La protesta del centrodestra compatto: "Riabilitare Berlusconi, torni in Senato"

Da Brunetta alla Gelmini passando per Matteoli: "Quella legge aveva un unico scopo. Far espellere il Cavaliere dal Parlamento"

Roma - «Ora la sinistra giustizialista deve chiedere scusa a Berlusconi». La legge per qualcuno è più uguale che per altri. E se «qualcuno» è Vincenzo De Luca, governatore della Campania per il Pd, e «gli altri» sono in realtà uno solo, ovvero Silvio Berlusconi allora è inevitabile che il capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, Renato Brunetta, faccia notare che la «decisione del Tribunale di Napoli riabilita Berlusconi». In un comunicato congiunto insieme al coordinatore azzurro per Napoli Paolo Russo, l'ex ministro commenta con amarezza «la decisione del Tribunale di Napoli» che «certifica ancora una volta un sospetto che noi di Forza Italia abbiamo nei mesi cementificato come una certezza: la legge Severino è una norma contra personam , si applica soltanto con il presidente Berlusconi». Brunetta ricorda i casi più eclatanti: oltre a questo di De Luca anche il caso de Magistris. Casi che confermano «dubbi e amarezze: la legge non è uguale per tutti». Dunque ora la Severino «andrebbe cambiata» e «andrebbe restituito l'onore a Berlusconi. Facciamo tornare Berlusconi senatore e poi riparliamo di rottamare la legge. E comunque la Campania resta nel caos».

Anche la vice capogruppo di Fi alla Camera, Mariastella Gelmini, parla di legge contra personam . «L'unica vera finalità della legge Severino era espellere Berlusconi dall'assemblea del Senato e impedirne la possibile ricandidatura - dice la Gelmini -. Dopo il caso Berlusconi non è stata più applicata». L'unico motivo per cui il governo non ritiene utile una revisione della Severino, conclude la Gelmini, è «che viene interpretata per gli amici e applicata ai nemici con buona pace dello stato di diritto, ferito mortalmente con l'espulsione di Berlusconi dal Senato e messo in quarantena con le sentenze favorevoli per De Luca e De Magistris». E sempre da Fi si leva pure la voce di Altero Matteoli che plaude alla decisione del Tribunale di Napoli «perché rispetta la volontà popolare» aggiungendo subito però che «quanto è valso prima per de Magistris ed ora per De Luca deve valere per tutti, anche per Berlusconi escluso inopinatamente dal Senato». Anche il capogruppo di Fratelli d'Italia, Fabio Rampelli, critica «l'ambivalenza» della Severino che «determina verdetti diversi». Un'applicazione che cambia a seconda dei contesti e dei personaggi ed è dunque «la più deflagrante violazione dell'articolo 3 della Costituzione secondo cui “la legge è uguale per tutti”».

E Luca Squeri, Fi, propone a questo punto di cambiare il nome della Severino in «legge caccia-Berlusconi visto che i leader azzurro è stato l'unico a non veder riconosciute quelle che il giudice del caso De Luca definisce «conseguenze sovversive sulla democrazia rappresentativa». Squeri osserva che evidentemente «i milioni di italiani che si riconoscono in Berlusconi e vogliono essere rappresentati da lui hanno meno diritti degli altri». Ironica Giorgia Meloni, presidente di Fdi. «De Luca te lo avevamo detto che potevi stare sereno: la Severino vale solo per Berlusconi e il centrodestra. La sinistra è al di sopra della legge».

Commenti
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02121940

Ven, 03/07/2015 - 09:21

I fatti parlano da soli. A sinistra sono sempre stati favorevoli al doppio binario. Una storia vecchia che con Berlusconi è arrivata al parossismo: una "giustizia" tutta politica. Silvio si rassegni e si goda la vecchiaia lasciando perdere una politica che non lo merita. I figli lo hanno capito, lui no.

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ilvillacastellano

Ven, 03/07/2015 - 09:42

Il ridicolo e più la rabbia, sentimenti apparentemente contrastanti, che si provano a leggere queste finte reazioni, come se finalmente si svegliassero, ora che è ormai tardi, da un profondo torpore, dei deputati e dei senatori di FI, sono veramente incommensurabili quelli che può provare un ex-elettore che ci aveva creduto molto in questi uomini nei due decenni trascorsi. E soprattutto in un uomo, Berlusconi. Che delusione! Ma questa gente, apparentemnete forte ed indistruttibile, si è dimostrata nel corso del tempo sempre più fiacca e debole a causa soprattutto delle sue lotte intestine, sino al punto da farsi schiacciare da una pseudo-giustizia sinistra senza lottare e reagire, come si deve in una lotta per la vita o per la sopravvivenza personale e di una nazione; convinta da una legge, la Severino appunto, che ha pur votato e... (1 - continua)

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 03/07/2015 - 09:41

...fatta approvare durante l'abbraccio mortale, fetido e criminale con Monti a causa del berlusconiano "senso di responsabilità". Ma i giochi dei sinistri eran già chiari sin d'allora, comunque. E caddero nel tranello. Oggi si dimenano come tonni e reagiscono avendo finalmente (era ora) scoperto la trappola di una legge "ad personam" ed intanto attendono ancora speranzosi il giudice da Berlino, ma ormai sanno (credo e spero) che sarà attesa vana, sia per il responso dell'europeo giudice sia per la sopravvivenza dei "tonni". Anche perché "«i milioni di italiani che si riconoscono in Berlusconi...»" non ci sono ormai più, tranne che nella fantasia di qualcuno di lor signori. E la sinistra, di qualsiasi colore sia, oggi può dire soddisfatta: "Obiettivo... (2 - continua)

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liberopensiero77

Ven, 03/07/2015 - 09:50

Berlusconi è stato dichiarato decaduto da senatore (dal Senato)perché condannato in via definitiva per frode fiscale. De Luca è invece stato sospeso (dalla PCM) dalla carica di Presidente di Regione perché condannato in primo grado per abuso d'ufficio. Però De Luca ha fatto ricorso al Tribunale, che ha "congelato" la sospensione in attesa che la Corte Costituzionale si pronunci sulle questioni sollevate da De Luca sul ricorso. Qual è il nesso fra i 2 casi? Perché l'accoglimento del ricorso di De Luca riabiliterebbe Berlusconi? Berlusconi non è più condannato? Boh, misteri gaudiosi di Forza Italia, che ancora insegue il mito di Berlusconi sempre puro, immacolato e innocente di tutto ...

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Agrippina

Ven, 03/07/2015 - 10:55

Premessa:candidare de luca è stata una pessima idea,ma a sx di pessime idee ce ne sono sempre tante.Poi,come spiega liberopensiero77,i due casi sono diversi,SB è decaduto in quanto condannato in via definitiva,De luca sospeso perchè condannato in 1°grado,basta il 1°anno di giurisprudenza per capire la differenza.Però sono troppo carini brunetta,gelmini,santachè e gasparri...io li lascerei sfogare.

giovaneitalia

Ven, 03/07/2015 - 15:35

Finalmente qualcuno che fa la voce grossa, ce ne avete messo di tempo. A posto vostro quelli del PD sarebbero scesi in piazza. Spero che cambi qualcosa. Povero cavaliere, le Leggi sono fatte solo per lui e gli altri delinquono indisturbati. Povera Italia.

Ritratto di Zione

Zione

Ven, 03/07/2015 - 15:56

Questi emeriti Gaglioffi (del Giudiciume) fanno a gara fra di loro per vincere il primo Premio dell'infamia; quello che i loro Compari assegnano a chi compie la maggior SCELLERATEZZA del mese.