Prove (e foto) dei legami tra i trafficanti e le Ong "State pronti, arriva gente"

Le conversazioni a bordo della nave Iuventa registrate dall'agente infiltrato svelano le collusioni con gli scafisti. La corsa per cancellare immagini e video dei soccorsi: «Tenete tutto pulito»

Gli incredibili dettagli della complicità con i trafficanti libici documentati dall'agente sotto copertura infiltrato a bordo della nave di una Ong. Le foto delle facce dei trafficanti, che si sono presentati sotto bordo dicendo: «Sta arrivando gente» ovvero i gommoni con i migranti da portare in Italia. Il ruolo ambiguo di un giornalista del Manifesto imbarcato su nave Iuventa, il natante dell'Organizzazione non governativa tedesca Jugend Rettet, sequestrata per il reato di immigrazione clandestina. E l'ammissione degli attivisti «umanitari» tedeschi di voler nascondere tutto alla polizia italiana. La seconda parte degli atti di sequestro di nave Iuventa disposto dalla magistratura di Trapani fornisce un quadro inquietante dell'attività di alcune Ong di fronte alla Libia.

L'AGENTE SOTTO COPERTURA SVELA

GLI ACCORDI CON I TRAFFICANTI

Le Ong tedesche non sono le uniche a fare quello che vogliono nella vicenda migranti. Negli atti del tribunale di Trapani «si riportano (...) due conversazioni (da intercettazioni ambientali, ndr) dalle quali è emerso che il 23 maggio scorso la Iuventa (la motonave sequestrata dell'Ong Jugend Rettet per immigrazione clandestina ndr) si è coordinata con la Vos Hestia (imbarcazione di Save the children ndr) al fine di organizzarsi «parallelamente» alle indicazioni ricevute da Imrcc (Centro di coordinamento della Guardia costiera a Roma ndr) nell'ambito di «un'operazione di soccorso».

Il 19 maggio si infiltra a bordo della Vos Hestia l'agente si polizia sotto copertura Luca B., che scopre le collusioni con i trafficanti libici. Gli episodi sono noti, ma negli atti di sequestro di nave Iuventa vengono elencati nei dettagli, che risultano inquietanti. Il Giornale li pubblica nelle parte salienti per dare un quadro preciso al lettore di cosa è accaduto di fronte alle coste libiche per colpa di alcune Ong.

«Episodio del 18.6.2017 di fronte a Zwuara (hub di partenza dei migranti dalla Tripolitania ndr) ore 6.15» che coinvolge: «3 barconi in legno con migranti a bordo partiti dalle coste libiche, 1 motovedetta della Guardia costiera libica, 1 barchino con alcuni trafficanti, la nave Iuventa con 2 Rhibs (gommoni di supporto per le operazioni)».

Negli atti si legge che «all'inizio dell'attività di osservazione l'undercover (agente sotto copertura ndr) ha avuto modo di osservare che la motovedetta della Guardia costiera e il barchino dei presunti trafficanti si sono allontanati dallo scenario dirigendosi verso le coste libiche. Successivamente sono iniziate le attività di recupero dei migranti da parte dei Rhibs (gommoni) della Iuventa e della Vos Hestia e gli stranieri sono stati trasbordati sulle citate imbarcazioni. In particolare uno dei natanti con migranti a bordo era contrassegnato da due lettere KK di colore rosso». Il dettaglio non è secondario. «Successivamente 2 dei menzionati barconi in legno sono stati legati tra loro con una cima e gli operatori che si trovavano a bordo del Rhib della Iuventa li hanno trainati vero le coste libiche» denunciano gli inquirenti. «Il natante contrassegnato dalle lettere KK di colore rosso (...) è stato lasciato in direzione di alcuni barchini di trafficanti che si trovavano nelle vicinanze. (...) Il menzionato natante è stato nuovamente utilizzato dai migranti partiti dalle coste libiche e soccorsi nel corso delle operazioni del 26 giungo scorso» si sottolinea negli atti. Da notare che le raccomandazioni della nostra Guardia costiera sono di affondare i barconi per evitare che vengano riutilizzati.

«Alle successive ore 11 del 18.6.2017 si presentava il seguente scenario» secondo il rapporto dell'agente sotto copertura. «Motonave Vos Hestia, motonave Iuventa con Rhibs di pertinenza in mare, motonave See Fuchs (imbarcazione di un'altra Ong tedesca ndr) battente bandiera olandese». Il poliziotto infiltrato Luca B. fotografa e filma il tutto a tal punto che «nella circostanza è stato osservato un vero e proprio rendez vous tra operatori della Iuventa e presunti trafficanti finalizzato alla consegna di alcuni migranti». Gli inquirenti descrivano passo dopo passo la collusione: «Il Rhib della Iuventa di colore verde e di piccole dimensioni si è diretto verso le coste libiche e da quei luoghi è sopraggiunta una imbarcazione verosimilmente con migranti a bordo. Il menzionato Rhib e il barchino con i presunti trafficanti, dopo essersi incontrati sono restati affiancati per qualche minuto. Dopo qualche istante il Rhib si è diretto verso la Iuventa, mentre l'altro natante ha proceduto verso le coste libiche. Successivamente quest'ultima imbarcazione è riapparsa sullo scenario scortando un gommone carico di migranti e arrestando la navigazione solo in prossimità della Iuventa». Gli inquirenti sono convinti che «proprio la dinamica con la quale avveniva questo secondo viaggio del barchino consentiva di acquisire piena contezza che le persone a bordo fossero dei trafficanti». Non solo: «Gli stessi trafficanti, dopo aver intrattenuto un dialogo con gli operatori della Iuventa si sono allontanati a bordo della propria unità rivolgendo un cenno di saluto verso la menzionata motonave». Alla fine gli inquirenti registrano che «i migranti soccorsi sono arrivati nel porto di Crotone il 21 giugno». Grazie a intercettazioni ambientali è stato identificavo chi pilotava i gommoni che hanno riportato i barconi ai trafficanti. «I ragazzi (sono) indicati nella conversazione di seguito trascritta - si legge negli atti - come 2 soggetti di nome Miguel, una donna di nome Laura e un'altra di nome Zoe (che) potrebbero identificarsi in Castillo Soares Duarte Miguel, Roldan Espinosa Miguel, Martin Laura e Mickausch Zoe».

La scoperta più incredibile dell'agente sotto copertura avviene il 26 giungo e coinvolge nave Vos Hestia di Save the children. La descrizione dei fatti lascia senza parole: «Alle ore 6.19 è sopraggiunto un gommone con 3 trafficanti a bordo che, arrivando sottobordo (di nave Vos Hestia ndr) in lingua araba hanno riferito agli assetti presenti che stava arrivando gente, come riferito da alcuni esponenti di Save the children allo scrivente». L'infiltrato della polizia fotografa i trafficanti con magliette polo e tutte da ginnastica. «Successivamente sono arrivati diversi barconi e gommoni, ognuno con centinaia di persone a bordo» si legge negli atti. L'aspetto paradossale è che «in serata sono sopraggiunti altri assetti militari (inviati dalla Guardia costiera italiana ndr) per completare le operazioni di salvataggio, in quanto la Vos Hestia non poteva accogliere tutti a bordo». In questo recupero di migranti, su invito dei trafficanti, ricompare anche il barcone con la sigla KK, che era stato restituito una settimana prima dal personale di nave Iuventa.

LE ALTRE TESTIMONIANZE

E SOSPETTI SULLE ONG

A incastrare le Ong è riportata agli atti anche la testimonianza di un migrante sbarcato da pochi giorni in Italia. «Il 13.6.17 è stato escusso (interrogato ndr) presso l'hotspot di Mineo (in Sicilia) il cittadino nigeriano Awale Jeuray soccorso in data 10.6.2017 dalla citata Sea Watch 2 (dell'omonima Ong radicale tedesca) al largo delle coste libiche (...). L'Awale, circa la presenza di barchini in vetroresina (con i trafficanti ndr) ha fornito un rilevante spunto investigativo, laddove ha affermato che: «Quando navigavamo (sul gommone dei migranti ndr) siamo stati affiancati da una barca in vetroresina di colore bianco e nero con una persona a bordo che aveva i capelli rasta lunghi e indosso un cappello di paglia. Quell'uomo era un arabo e ha navigato per un tratto parallelamente al nostro gommone indicando con il dito la direzione da seguire per raggiungere l'imbarcazione (della Ong tedesca Sea Watch ndr) che ci avrebbe poi soccorso».

L'altra Ong tedesca Jugend Rettet è sospettata pure di contatti con una possibile nave madre dei trafficanti. «Di particolare interesse investigativo è apparso quanto comunicato da Imrcc in merito all'avvicinamento della Iuventa in rotta verso Lampedusa lo scorso 4 maggio, della Shada, una nave fantasma, in passato battente bandiera boliviana, attualmente priva di bandiera dopo essere stata radiata da quello Stato - riportano gli inquirenti. Secondo quanto comunicato mentre la Iuventa «temporeggiava» rispetto alle disposizioni impartite da Imrcc di dirigersi verso Lampedusa è transitata a poche miglia di distanza dalla Shada facendo rotta verso la stessa e lasciando intendere che le due imbarcazioni fossero prossime a un rendez vous. (...) In quella circostanza una nave della Marina militare ha proceduto al controllo dela Shada sulla quale sono stati identificati cinque membri dell'equipaggio, tutti provenienti da Paesi di lingua araba (compreso un egiziano residente a Zwuara, hub di partenza dei migranti dalla Libia ndr)».

LO STRANO RUOLO

DEL GIORNALISTA DEL MANIFESTO

IL 20 maggio si scopre che l'equipaggio di nave Iuventa, oggi sotto sequestro per immigrazione clandestina, ha chiesto a Gianluca Solla, giornalista del Manifesto a bordo «in quanto italiano, di mediare con Imrcc, cosa che lui ha fatto». Lo stesso Solla in un'intercettazione telefonica spiega, il 29 maggio, che «sulla Iuventa hanno tutti una visione da ventenni e quindi un po' rivoluzionari (...) e dice di dover essere intervenuto più volte per loro anche a Lampedusa quando la polizia stava controllando» la motonave. Poi il giornalista cita un episodio che dimostra la linea morbida, se non di sudditanza, della Guardia costiera. «Il comandante della CP (Capitaneria di porto ndr) alla fine dell'ispezione ha detto - racconta il giornalista - però magari il cartello toglietelo (Fuck Imrcc esposto sulla prua ndr), ma lo ha detto con un sorriso». Sempre Solla, che non deve averlo scritto sul Manifesto, ammette che per la Jugend Rettet «l'emergenza migranti è l'occasione di profilarsi dal punto di vista politico e per far emergere una presunta violenza come verità delle istituzioni». Il ruolo di Solla è ambiguo come dimostra la testimonianza del comandante Gianluca D'Agostino della nave della Guardia costiera Diciotti durante un recupero di migranti del 19 maggio: «Notavo inoltre che nave Iuventa aveva issato la bandiera di cortesia libica e si trovava all'interno delle acque territoriali libiche (...) in una chiacchierata con il giornalista (del Manifesto) mi veniva detto che si trattava di una situazione normale, che erano autorizzati e che la loro Ong si trovava in quelle zone da diversi anni».

I TEDESCHI CANCELLANO LE PROVE

DELLE COMPLICITÀ CON GLI SCAFISTI

Il 15 giugno un volontario, probabilmente della Ong tedesca Sea Watch, nel porto maltese di La Valletta parla con Katrin, coordinatrice dell'equipaggio di nave Iuventa. La cimice a bordo intercetta una dichiarazione incredibile: «La donna ha precisato che loro (riferendosi i suoi collaboratori) in caso di escussioni (interrogatori ndr) da parte delle Autorità di polizia (italiana) si preparano «a tenere pulito tutto», evitando di consegnare materiale video-fotografico relativo alle fasi dei soccorsi. La stessa ha precisato che non avrebbero mai fornito le immagini relative ai soggetti che conducono le imbarcazioni dei migranti, in quanto la polizia potrebbe arrestarli». Il ragazzo, non identificato, chiede se sono a conoscenza di essere indagati. La pasionaria tedesca risponde in maniera sorprendente: «Indagati no, non più di altri. (...) Non eravamo certi per cui avevamo un centinaio di avvocati in posizione di partenza che aspettavano».

Commenti

Tuthankamon

Sab, 12/08/2017 - 08:36

Bene, ora sappiamo con chi abbiamo a che fare. Chi non aveva i paraocchi o interessi .... lo sapeva anche prima! Quanto a tutti questi dettagli dell'agente sotto copertura, mi fa sorgere una domanda per i capi ... perché rendere noto tutto questo, mi sembra poco professionale e rischioso per la sicurezza delle persone e delle operazioni!!

giovanni PERINCIOLO

Sab, 12/08/2017 - 08:38

Naturalmente tutti quanti hanno avuto la benedizione preventiva del pampero, di madama sboldroina e, forse, del nostro delirio! Credo proprio che si dovrebbe quantoprima cominciare con una bella pulizia tra le file della Guardia Costiera per poi limitarne la zona di operazione entro le 12 miglia dalle coste italiane e lasciare tutto il resto alla marina. Forse cosi si potranno quantomeno limitare le "interferenze" del ministro delirio!

Mannik

Sab, 12/08/2017 - 08:41

Biloslavo, buongiorno! Si sa già da due settimane. A proposito, la Shalabayeva che fine ha fatto?

teo44

Sab, 12/08/2017 - 08:43

penso a livello di intelligenza di essere nella media non certo un fenomeno.ma per capire che dietro a tutto ci sono solo i soldi non si deve essere una cima.ora delle due o i nostri governanti compresa l'innominabile sono dei perfetti minorati psichici o sono dei farabutti.la linea della difesa sicuramente sarä che nel periodo delle porcate erano momentaneamente incapaci di intendere e volere in itaglia funziona sempre

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Sab, 12/08/2017 - 08:44

E Zuccaro ha quasi rischiato di essere rimosso dall'incarico. La verità fa male soprattutto a chi in questi anni ha approfittato del fenomeno migratorio organizzato, era quasi ovvio che se il Governo non avesse fatto nulla molti ci avrebbero visto il business, quei molti che ora sono preoccupati del calo dei flussi, dalle ONG alle Cooperative.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 12/08/2017 - 08:54

Perché per capirlo serviva intercettare e infiltrarsi? Era più ovvio del sole che sorge tutte le mattine. Le Ong vanno messe fuorilegge.

VittorioMar

Sab, 12/08/2017 - 09:05

...IN QUANTI : NON POTEVANO NON SAPERE ???

Demy

Sab, 12/08/2017 - 09:06

Complimenti a Fausto Bilosalavo per aver tolto la "coperta" a queste Ong!! A quando una inchiesta/reportage sull'eventuale collusione con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto e politici Italiani?

Ritratto di Kjitt

Kjitt

Sab, 12/08/2017 - 09:06

maledetti umanitaristi talebani!!!!

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Sab, 12/08/2017 - 09:06

Immaginavo che le cose andassero come descritto nell'articolo, ma saperlo con certezza mi fa girare ancora di più i cabazisi! Sekhmet.

perseveranza

Sab, 12/08/2017 - 09:07

Ma vi rendete conto? Lo sapevamo tutti! Anche la persona piu' normale e ingenua lo aveva già capito da tempo che funzionava così! E ci sono voluti piu' di due anni perché finalmente qualcosa venisse a galla! Ma vi rendete conto della rete di coperture, di supporto, di complicità che stà dietro all'immigrazione in Italia? Governo, PD e sinistra tutta, associazioni pseudo umanitarie, tutta la Chiesa ossia dalle associazioni, alla Caritas alle parrocchie e poi anche il silenzio della maggior parte della stampa e delle televisioni. Ci hanno ingannato e presi in giro. Solo in Italia poteva accadere una cosa del genere. E gli italiani? Zitti, ciechi e sordi. E adesso é tardi, l'Italia é finita.

nopolcorrect

Sab, 12/08/2017 - 09:22

Queste oscene Ong se ne fottono degli interessi dell'Italia, è bello fare opere buone a spese degli altri, vero?

Ritratto di adonf

adonf

Sab, 12/08/2017 - 09:27

Che bello non leggere niente sugli altri giornali, neanche un trafiletto, niente.

Magicoilgiornale

Sab, 12/08/2017 - 09:30

Per Stenos: ci sono prove perche' e' stato utilizzato l' infiltrato!

DRAGONI

Sab, 12/08/2017 - 09:32

La Nave è tedesca( batte bandiera tedesca). I reati, quindi, sono commessi in territorio tedesco e la loro trattazione è di competenza della polizia e magistratura tedesca. Il governo italiano dovrebbe quindi coinvolgere quello tedesco.

VittorioMar

Sab, 12/08/2017 - 09:44

...DOBBIAMO RINGRAZIARE LA LIBERA STAMPA E I CORAGGIOSI GIORNALISTI NON ASSERVITI E NON IDEOLOGIZZATI...INQUADRATI E COMPATTI...ANCHE SE SIETE SOTTO ATTACCO....UN GRAZIE CONVINTO !!!

Marcello.508

Sab, 12/08/2017 - 09:45

Mannik - Anche lei pratica gli "schemi secondari" di Popper, evidenziando l’incapacità di giudicare i fatti e le cose per se stessi, senza cercare contesti o alibi reconditi? E se i fatti mettono in pericolo l’ideologia, occorre "reinterpretare" i fatti per salvare l’idea o parlare d'altro magari per screditare chi accenna a certe problematiche quando le idee nel tema di cui sopra sono a zero? A quanto pare..

Augusto9

Sab, 12/08/2017 - 09:53

Quando mai finirà questo ladrocinio sulla pelle degli italiani? Perché non abbiamo dei governanti con le. p....e, che facciano come gli altri stati UE? Ungheria, Austria ecc.hanno deciso che non vogliono i clandestini, e quindi chiudono tutte le frontiere! Fine. Forse perché da noi finirebbero i guadagni per alcuni di loro? ONG Chiesa ecc.

idleproc

Sab, 12/08/2017 - 10:01

Ce stanno a cojonà. Er "governo", li preti, l'oennegì, li rosé e l'artri de brusselles.

TreeOfLife

Sab, 12/08/2017 - 10:09

Un controllo sui movimenti bancari di certi ns politici darebbe prove incontestabili.

elpaso21

Sab, 12/08/2017 - 10:15

Tutte cose ovvie e risapute.

steluc

Sab, 12/08/2017 - 10:15

Questogoverno complice di scafisti si para dietro la magistratura che va avanti piano forse indietro, questo è un fenomeno da scelte politiche nette e non da tribunali di azzeccagarbugli, probabilmente i sinistrati fidano nell enorme numero di fiancheggiatori borsaneristi che ci guadagnano su e li voteranno

giusto1910

Sab, 12/08/2017 - 10:36

Scafisti, buonisti, papisti, clandestini disperati o furbi, ONG, ministri, Presidenti etc. etc. tutti protagonisti, consapevoli o inconsapevoli, del "nuovo piano Kalergi" di sostituzione etnica, unico cambiamento possibile in Europa per reiterare il potere delle classi dirigenti-politiche, attraverso il sostegno elettorale di una nuova massa di cittadini ignari dei meccanismi oscuri delle politiche occidentali. Macron (illustre sconosciuto, ma "figlio" dei Rothschild) é stato eletto Presidende con il voto dei magrebini e degli africani in genere, un numero enorme di cittadini francesi, di cui buona parte vive di aiuti sociali, case popolari ed esenzioni di ogni tipo. Il modello funziona. Quindi la sinistra italiana lo ha pianificato (da molto tempo) anche in Italia. Un vero e proprio voto di scambio ammantato di buonismo e di legittimità. Noi, cittadini europei da sempre, saremo fottuti dalle politiche terzomondiste. A meno che si riescano a spazzar via le politiche di sinistra.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 12/08/2017 - 10:39

Ecco i soliti Mannik e Demy, ultra di sinistra, che vengono qui anche a prendere in giro. Quindi voi dichiarate che è giusta e sostenete l'invasione di massa, andando a prendere chicchessia sulle coste libiche? Ditelo chiaro, non fate i furbi. Ma poi li mantenete tutti voi due vero? Noooooo? Che buffoni, allora. Dovrebbero indagare anche voi per appoggio all'immigrazione clandestina. Invece di contercere il ragionamento, dite chiaro e tondo quello che pensate, se avete il coraggio.

carlottacharlie

Sab, 12/08/2017 - 11:02

Niente di nuovo. Ong e noProfit sono soltanto dei furboni che si sono inventati un mestiere. Genti che hanno visto poter incassare senza controlli. Fa specie che per tanti anni nessuno ha mai voluto fare le pulci a queste organizzazioni, e che tanti, troppi, si sono fatti infinocchiare.

Reip

Sab, 12/08/2017 - 11:09

Adesso che ci sono le foto, le intercettazioni, il filmati, le prove di colpevolezza delle ONG bisogna agire! Non basta sequestrare le barche, è necessario multare la società e recuperare i soldi che hanno rubato con il traffico di schiavi, nonché processare per direttissima e se colpevoli arrestare tutti i responsadili e i comandanti delle unità. Al pari degli scafisti comuni, questi farabutti andrebbero messi in prigione! Stesso comportamento e stesse indagini devono essere intraprese nei confronti delle coop rosse e di tutti quelle amministrazioni e prefetture che hanno rilasciato facili permessi e carta bianca per l’occupazione di alloggi da parte dei clandestini. Ben venga la proposta di aumentare la tassazione a chi ospita gli africani, ospitassero i poveri, i senzatetto e i terremotati italiani piuttosto! Nel nostro piccolo possiamo BOICOTTARE le ONG, le coop rosse e NON finanziare qualunque partito e organizzazione di sinistra pro immigrazione.

Ritratto di karmine56

karmine56

Sab, 12/08/2017 - 11:10

Le ong sono sulla busta paga dei trafficanti.

dakia

Sab, 12/08/2017 - 12:20

ma le navi tedesche facevano gli interessi del proprio paese, scaricavano in Italia e la germania avendo le frontiere chiuse come la francia non corre pericolo alcuno, quindi assicurati i campi in turchia a suon di dobloni,portavano i restanti in Italia verso cui la stampa tedesca si sarebbe occupata di far passare per stupidi e incapaci di risolvere i propri problemi i papalini italiani.

agosvac

Sab, 12/08/2017 - 12:27

La cosa che mi lascia veramente perplesso è che questi magistrati di Trapani, che oserei quasi definire eroi, siano lasciati soli in un'indagine che, al contrario , dovrebbe interessare TUTTA la magistratura italiana visto che sta dimostrando l'esistenza di un'associazione a delinquere finalizzata alla distruzione dell'economia italiana. Ma perché il CSM non coinvolge in questa inchiesta i magistrati delle zone più colpite dall'invasione???? Temo che la risposta potrebbe essere davvero sconvolgente!!!

Ritratto di alichino

alichino

Sab, 12/08/2017 - 12:57

I sostenitori forsennati del siatema della accoglienza,vulgo invasione , sono paragonabili ad organismi parassiti numerosissimi che hsnno attaccato il tessuto sano del paese (che essi odiano) del quale essi si nutrono , famelicamente e spasmodicamente. E'necessario stroncare questa pestilenza prima che abbia corrotto del tutto i gangli vitali della comunita nazionale

Aegnor

Sab, 12/08/2017 - 13:20

Ai biddioti piace edulcorare le loro nefandezze,ammantandole di paroloni quali "accoglienza,salvare vite umane,democrazia,integrazione" tutte parole mandate a memoria ma di cui non conoscono il significato

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 12/08/2017 - 14:26

Io non molto tempo fa, avevo anche detto che questi viaggi per me erano anche creati da queste associazioni che spingevano le popolazioni a trasferirsi in Europa quindi andando a prenderli sul posto. Ora è solo la parte finale.

Malacappa

Sab, 12/08/2017 - 14:35

Lo dico e lo ripeto un sottomarino un missile e ci leviamo di torno tutta la feccia ong compresi mali estremi estremi rimedi.

giza48

Sab, 12/08/2017 - 14:56

Cari Italiani che brutta figura stiamo facendo al livello internazionale, per colpa degli inetti, imbelli, e anche traditori della Nazione, tutti del PD (Letta, Renzi, Gentiloni). Come è possibile essere così fessi e criminali al contempo. Strombazzare la mistica "salviamo vite umane in mare", qualche volta questo è avvenuto, ma il più delle volte abbiamo favorito la tratta dei migranti con il trasbordo dai gommoni alle navi della nostra marina in aiuto alle ONG libere di fare tutte le porcherie che volevano con i pirati trafficanti, come documentato. E questo è durato 3 anni, ora con le elezioni alle porte bisogna cambiar, far vedere che siamo rigorosi, accoglienza si ma nella legge. E' vero furboni pretasti della CEI e Vaticano? Sono cose da voltastomaco. Ma andate al quel paese bastardi catto-comunisti, disgrazia di questo paese.

effecal

Sab, 12/08/2017 - 17:31

I quotidiani leccaculo dell'area radical chic tutti zitti.

Ritratto di Pippo1949

Pippo1949

Sab, 12/08/2017 - 20:30

E adesso chi glielo dice alla vispa Boldrina,a Erri De Luca e a Oliviero Toscani ?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 12/08/2017 - 21:38

@effecal - mandano però i soliti cialtroni inutili di sinistra a dire fesserie.

ioiome

Sab, 12/08/2017 - 22:31

ONG maledette ci hanno rovinato la vita e hanno distrutto l'Italia....e chiacchierano pure ....

unz

Sab, 12/08/2017 - 23:10

Parenzo ora vai a inginocchiarti davanti a Zuccaro

Celcap

Sab, 12/08/2017 - 23:53

E la novitá dov'é? Ormai tutto il mondo sapeva vosa facevano queste organizzazioni a delinquere. Quello che fa e faceva strano non é il giornalista del manifesto imbarcato con le ong (che compatiamo per mancanza di cervello) ma, anche se ormai sappiamo da che parte stanno nonostante dovrebbero essere al di sopra di ogni parte, sono i magistrati e anche coloro che si sono scandalizzati per le parole dell'unico giudice sicilliano che stava facendo il proprio dovere e che per non farsi chiudere la bocca ha sventolato le vetitá che conosceva e che a nessuno degli altri "onesti" interessava Un minimo di vergogna per favore.

ItaliaSvegliati

Dom, 13/08/2017 - 08:35

Questo governo è complice dei trafficanti, inutile tentare di salvare la faccia con Minniti dopo che la procura di Taranto ha scoperto il business, quanto sono falsi, purtroppo sono comunisti, ma che faccia ha l'imbecille e demente che li vota.