Renzi alza il tiro sull'Ue: ​"Non ne azzecca più una"

"Non sto litigando perchè faccio le bizze con Juncker e i commissari europei, ma perchè stiamo chiedendo che dopo anni che l’Italia andava in Europa a dire solo sì grazie, l’Italia non è che dice di no, ma fa domande e si fa sentire"

"Non sto litigando perchè faccio le bizze con Juncker e i commissari europei, ma perchè stiamo chiedendo che dopo anni che l’Italia andava in Europa a dire solo sì grazie, l’Italia non è che dice di no, ma fa domande e si fa sentire". Lo ha detto Matteo Renzi a Porta a porta. "Non faccio le bizzette o le polemicucce perchè sono un attaccabrighe, ma dico che per anni abbiamo sempre detto di sì, ma ora voglio dire sì a cose che funzionino per noi e per gli altri", ha aggiunto. Poi sulla crisi delle banche e dei mercati parla di Mps: "Su Mps si è abbattuta la speculazione ma è un bell’affare, ha attraversato vicissitudini pazzesche ma oggi è risanata, è un bel brand. Forse in questo processo che durerà qualche mese deve trovare dei partner perchè deva stare insieme ad altri".

E ancora: "Quello sul bail-in era un accordo già chiuso. Non è che arrivi e mandi all’aria tutto". Poi torna ancora sull'Europa e afferma: "L’Europa è in crisi di identità, non ne azzecca più una: dobbiamo aiutare l’Europa e il grande sogno dell’Europa. A noi piace tanto compatirci, dirci che va tutto male e le cose non funzionano ma l’Italia ha la più grande ricchezza privata insieme alla Germania. Ma vi sembra normale - ha domandato - che si sia bloccato il gasdotto Southstream al Sud e si è detto di farlo al Nord? A sud bloccato perchè secondo i tedeschi non andava bene e dopo un anno proprio i tedeschi hanno fatto una proposta dal Nord". Infine sulla nuova nomina dell'ambasciatore a Bruxelles afferma: "Gli ambasciatori sono bravissimi, per carità. Ma quando hanno fatto un po' di battutine sull'Italia a Bruxelles pensando di impaurirmi, ho risposto: se volete uno più rissoso di me e bravissimo sui dossier, vi mando Calenda che ha gestito benissimo dossier come quello sulla Cina".

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Commenti

lucianissimo

Ven, 22/01/2016 - 00:12

"L'Italia ha la più grande ricchezza privata insieme alla Germania". Quando lo diceva Berlusconi per i sinistronsi e i convinti europeisti, era una bestemmia, ora che lo dice Renzi non lo è più? Allora è vero che lo spread era un'invenzione finalizzata ad un colpo di stato, no?

ernestorebolledo

Ven, 22/01/2016 - 00:28

Incontri falsi

routier

Ven, 22/01/2016 - 17:54

Renzi, da politico scaltro qual'è, ha capito che tira brutta aria nell'"Unione" e incomincia a prenderne le distanze, ma è tardi e gli errori pregressi li pagherà alle prossime elezioni.