Abbiamo un premier, ci manca un governo

Gli ex comunisti sono testoni. Ogni iniziativa di Renzi s'infrange sul capoccione dei conservatori democratici

Matteo Renzi avrà tanti difetti, ma non quello di esprimersi con un linguaggio oscuro e contorto. Talvolta dice cose sgradevoli, però se ne assume la responsabilità. Talaltra agisce in modo discutibile, ciononostante non si smarrisce in discorsi astrusi. Ecco perché piace alla gente, tant'è che i suoi personali consensi salgono, mentre quelli del suo governo scendono. Forse è la dimostrazione che gli elettori di sinistra (e non solo) vogliono esattamente quanto detestano i signori dell'apparato del Pd, gli ex comunisti: l'uomo solo al comando che, odiato quando questi era Silvio Berlusconi, adesso piace. Viceversa il famoso teatrino della politica - oggi animato dai compagni retrogradi - ha disgustato i cittadini di ogni colore. Da tutto ciò emerge un dato netto: il popolo è stanco di bizantinismi, di giochetti tattici e di strategie improntate a visioni ideologiche della politica.

Non sappiamo esattamente per quali ragioni, l'aspirazione più diffusa è ora quella di avere un premier in grado di manovrare il timone, di decidere la rotta in piena libertà e di soddisfare in fretta l'interesse generale. Renzi, a modo suo, incarna il tipo di capo di governo adatto a guidare il Paese. Sarà spocchioso, sarà poco delicato nei rapporti con i parlamentari, con i sindacati e con qualsiasi interlocutore, tuttavia dà l'impressione di avere un piano e la volontà di realizzarlo. Così si giustifica il suo successo, inversamente proporzionale a quello dell'esecutivo. Un fenomeno nuovo, mai registratosi in precedenza. Ciò dimostra che i partiti possono contare sempre meno sulla considerazione di chi vota e sempre più sul polso di chi li comanda e li trascina verso il traguardo.

Quale traguardo? Il rilancio dell'Italia, l'affermazione dell'autonomia nazionale, l'uscita dalla crisi, soprattutto la liberazione dal giogo europeo. Detto questo, bisogna riconoscere che Renzi è oppresso da enormi difficoltà create non tanto dall'opposizione, che gli fa l'occhiolino, bensì dal Pd di cui egli è segretario. È un paradosso. Ma attenzione: i paradossi sono verità acrobatiche e non vanno ignorati. Altrimenti si rischia di non capire niente. L'ex sindaco di Firenze, dal giorno in cui si è messo in testa di irrompere sulla scena nazionale, ha avuto più problemi in casa sua che altrove. Ha combattuto contro la nomenclatura, si è scontrato con le cariatidi sopravvissute alla catastrofe di Botteghe Oscure, infine si è imposto alle primarie, sgomitando tra coloro che gli intralciavano la strada. Poi ha scaraventato nell'angolo il pio Enrico Letta, sopportando critiche su critiche.

Quando si è insediato a Palazzo Chigi era convinto di aver vinto al lotto. Figuriamoci. Era all'inizio delle peggiori tribolazioni. Ancora oggi gli ostacoli maggiori per lui sono domestici. Ogni iniziativa di Matteo in campo legislativo s'infrange sul capoccione dei conservatori democratici (si fa per dire) ovvero i compagni d'antan. Semplice dare addosso al premier: hai nominato ministre un sacco di fighette, quante neanche Berlusconi (noto figologo) era riuscito a esporre in vetrina; hai fatto riforme del cavolo, come quella delle Province, che sembra uno scherzo di carnevale; hai chiuso un ingresso al Senato e ne hai aperto uno alternativo; non hai tagliato le spese e hai segato colui che non dovevi segare, Carlo Cottarelli.

In tutto questo c'è del vero ma non tutta la verità. Che è drammatica: in Italia non si riesce a combinare un tubo perché il sistema è immodificabile e chi tenta di cambiarlo passa per uno che se ne fotte della Costituzione. Cosicché anche Renzi, nonostante abbia le spalle larghe e un entusiasmo giovanile da far tenerezza a noi vecchioni, arranca lungo la salita che conduce alla vetta di ogni riforma. Aggiusta qui. Aggiusta là. Correggi, scrivi e riscrivi: prima di varare qualsiasi provvedimento ci sono da sudare sette camicie.

Ieri alla Camera dei deputati, Matteo si è alzato e ha espresso il proprio pensiero, rivelando di avere le balle piene di battagliare contro tutti i suoi «amici» che non lo fanno lavorare in santa pace. E gli è sfuggito un concetto, ahimè allarmante: occhio ragazzi, se seguitate a sgambettarmi, qui salta per aria tutto e saremo costretti a rivotare. Già. Elezioni politiche. Il cui esito è sempre incerto. La mobilitazione delle urne fa paura a chi siede su uno scranno, a prescindere dal partito di appartenenza. Nessuno è sicuro di riconquistare la poltrona. Addirittura c'è chi teme di non essere ricandidato. Per cui la parola «elezioni» incute terrore. Gli animi si sono subito quietati. Ma fino a quando?

Gli ex comunisti sono testoni. Da domani ricominceranno col mugugno, pronti a ritornare nelle trincee nell'illusione di far secco il capo a costo di rinunciare a montagne di suffragi. Sono pochi coloro che hanno a cuore il Paese e numerosi coloro che guardano al proprio ombelico e basta. Azzardiamo un'ipotesi: Renzi si fida di più di Berlusconi (meno dei berlusconiani) che non dei compagni tradizionalisti.

Il mondo è mutato in fretta. Se un domani il premier, disgustato dal Pd, predisponesse una lista Forza Renzi potrebbe raccogliere un 20 per cento, affondando il Pd. E poi? Dato che non abbiamo ancora approvato una legge elettorale, fileremmo a votare con il cosiddetto proporzionale e ci sarebbe da ridere, anzi da piangere. Uscirebbe dalle urne un tale casino da farci ricordare con rammarico quello attuale. Compagni, smettetela di piantare grane o finirete male. Altro che Forza Italia.

Commenti

Atlantico

Mer, 17/09/2014 - 15:44

Feltri, sta perdendo tempo: Renzi NON vuole Berlusconi al governo. Stop, fine dei giochi.

Ritratto di grassochec0la

grassochec0la

Mer, 17/09/2014 - 15:47

ma un premier senza governo che premier è? sarà per questo che si è ammalato di annuncite e di twitterite? :)

lento

Mer, 17/09/2014 - 15:47

Abbiamo? E chi di noi del popolo l'ha votato !

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Mer, 17/09/2014 - 15:53

Storicamente stiamo intorno al 1920/1921, quindi auspichiamo a questo punto che Renzi ............. E ve lo scrive uno che non è di sinistra!!!!!!!

beowulfagate

Mer, 17/09/2014 - 15:54

Carissimo Feltri,sarà anche come dice lei,ma da fiorentino posso dirle che l'atteggiamento di Renzi a me sembra sempre lo stesso.Che ricopra il ruolo di Presidente della Provincia,di Sindaco o di Premier è sempre la montagna che partorisce il topolino.I problemi interni li hanno avuti uomini di maggior spessore,figuriamoci se non li ha questo grullo qui.Arrivederci.

rasiera

Mer, 17/09/2014 - 15:59

Non è che Renzi "si fida" di più di Berlusconi rispetto al proprio partito, è che su molti argomenti Matteo è più in sintonia con Silvio che con Bersani o Vendola. Altrimenti come si spiega il 40% e passa? Renzi annuncia tanto, fa poco, ma fa.

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 17/09/2014 - 15:59

Cosa aspettiamo, a mandare, quella manica di parlamentari, mafiosi-corrotti e ladri a spaccare pietre in galera ??? Abbiamo ancora gente onesta, che voglia prendersi cura di questo paese, dopo 60 anni di FASCISMO-COMUNISMO-DEMOCRATICO ???

Agostinob

Mer, 17/09/2014 - 16:04

Di tanto in tanto anche Feltri spara le sue cavolate. Scrive: "abbiamo un premier, manca un governo". Ma dove? Abbiamo un premier? Abbiamo un tizio che è arrivato lì nemmeno sapendo, se ci pensa, come sia potuto accadere, grazie ad una situazione di democrazia mancante ed un Capo idem e lo chiamiamo Premier? La P iniziale va bene, il resto, no! Forse manca un governo proprio perché manca il Premier o forse il Governo è la prospezione del Premier (anche perché di fatto se lo è costruito lui con amici ed amichetti). Se un Premier non sa farsi un governo o non sa avere dalla sua nemmeno quelli della propria parte, forse qualcosa che non va ci sarà. O forse, ancora, oggi, occorre assolutamente sostenere e spingere questo pseudo leader perché qualcuno ha dato indirizzo che così vada fatto? Ma!

ilbarzo

Mer, 17/09/2014 - 16:08

Dott. Feltri,stavolta dissento del tutto dal suo pensiero.Lei afferma che abbiamo un premier.Certo che lo abbiamo, soltanto sulla carta pero'? Di fatto ,abbiamo un pagliaccio a tutti gli effetti,che sa solo fare il bullo,essere strafottente,imitare personaggi comici tipo Fonzie e Mr.Bean,apparire in tutte le tv mettendosi in mostra con atteggiamenti da divo e per finire in bellezza,pensare solo a come tassare ancora il cittadino.Se fosse per lui ci toglierebbe anche le mutande oltre al sangue,naturalmente con il benestare del vecchio manovratore che siede al Colle.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 17/09/2014 - 16:08

Ora anche l'apologia coatta di Renzi in omaggio al patto del Nazareno... Perchè, Dr. Feltri, non si dedica all'esegesi della "Critica della ragion pura" di kantiana memoria? Al confronto, è tempo meglio speso, mi creda.

squalonero

Mer, 17/09/2014 - 16:12

Parla tanto......fatti pochi. Ritornare alle elezioni? Non è passato da nessuna elezione è stato messo li per finire di disfare l'italia. Magari si potesse ritornare alle urne, ma questi non ci sentono. Parlano, blaterano, vanno di qua e di la, vengono lautamente stipendiati, ma nessuno li ha votati? Come è questa storia?

Ritratto di Baliano

Baliano

Mer, 17/09/2014 - 16:26

Per me, pensala certamente come vuoi V.Feltri, questo resterà nella Storia come il premier-fantoccio, di un governo-fantoccio, punto. Un Governo voluto e deciso "altrove", facendo carta straccia della Democrazia. E gli Italiani, dei sottosviluppati. Se poi si ha paura della parola "Golpe" non è un problema, ma questa è la sola verità Storica che resterà dell'attuale Governo e del suo cosiddetto, PdConsiglio. - Rgrds

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 17/09/2014 - 16:27

Noooo. Non abbiamo né un governo né un premier, ma solo un chiacchierone che sta facendo ridere l'Europa. - Non abbiamo un presidente della repubblica, ma solo un abusivo che gira per le stanze delle sue tre residenze reali grazie all'ultimo e più colossale errore di un Berlusconi in confusione totale. - Non abbiamo neppure una opposizione affidabile, atteso che i seguaci del Cav non sono stati capaci neppure di capire e quindi criticare la grottesca violazione della Costituzione e del buon senso rappresentata dalla distribuzione unidirezionale di 80 € mensili, quelli che per ora ci costano i 7 miliardi di cui il governo è in cerca disperata per far quadrare i conti. - Non abbiamo più neppure la SPERANZA mentre centinaia di migliaia di disperati si affollano verso le nostre coste, le uniche dove loro trovano la speranza di sopravvivere, mentre sono respinti dal resto dell'Europa ove si pretende che ce li teniamo solo noi. - Oramai abbiamo Renzi, Grillo e un Berlusconi pregiudicato, a torto o a ragione ormai non conta. - La SPERANZA è morta. Meglio che tutto crolli per poi ricominciare.

Libertà75

Mer, 17/09/2014 - 16:29

il progetto di Renzi è quello di far saltare per aria l'ala sinistra e poter così rifondare la DC, dimostrando all'Italia e al mondo intero che la sinistra non è fatta per il governo

magnum357

Mer, 17/09/2014 - 16:36

Renzi se vuole torni pure a casa a fare il sindaco: un governicchio cosi', non voluto dal popolo, solo un comunista come Napolitano poteva farlo !! Dementi !!

linoalo1

Mer, 17/09/2014 - 16:39

No,mio caro Feltri,il Marinaio Renzi fa breccia solo presso gli Ignorantoni Sinistrati!Ossia solo presso quelli che ,poverini,hanno subito un Lavaggio del Cervello Sinistrato sin da piccoli!Presso quelli che,senza bemmeno sapere il perchè,il Primo Maggio andavano in Piazza con un garofano rosso all'occhiello!Presso quelli che,anche senza divertirsi,partecipavano,come automi,alla Festa dell'Unità paesana!Il Rododentro!

Kosimo

Mer, 17/09/2014 - 16:46

a me sembra che abbiamo una primiera e se non basta ci tirano fuori il jolly

Kosimo

Mer, 17/09/2014 - 16:47

Renzi? un Letta con la favella

Agostinob

Mer, 17/09/2014 - 16:55

Scusate. Anche gli ignoranti sbagliano! Ovvio che intendessi scrivere "proiezione" e m'è scappato "prospezione". E' un lapsus e sto cercando di capirne il motivo. La prospezione è "guardar dentro, guardar sotto". Oddio, non è che avrò avuto un cattivo pensiero?

torremba

Mer, 17/09/2014 - 16:57

ok, ma la boiata degli 80 euro è colpa dell'ingovernabilità ?? o di un calcolo cinico? l'assunzione (folle) a tempo indeterminato di 190mila insegnanti (siamo il paese che ne ha di più in tutta Europa...) è colpa dei contrasti interni al PD? Questo sarebbe il momento di pensare non solo al proprio tornaconto elettorale, ma anche al bene del paese,la situazione è drammatica, non so se Renzi se ne è accorto fra una promessa e l'altra. e sulla politica estera che dice?? che dice sulla Russia?? Devo ancora capire...Eppoi, caro Feltri, le elezioni, se andarci a no, non lo decide lui...

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 17/09/2014 - 17:01

CARO Vittorio, a me questo premier (volutamente minuscolo) ricorda TANTO un'altro premier,nominato anche lui da un presidente (sempre volutamente minuscolo) che rispondeva al nome di Oscar Luigi, quando fu SFIDUCIATO dall'Umberto (fine 2004) il primo governo Berlusconi, Dini cosi si chiamava guarda caso anche lui Toscano!!!! Saludos dal Leghista Monzese

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 17/09/2014 - 17:02

@Kosimo. Non concordo. Come Letta no. Quello era proprio zero e non riusciva neppure a vendere la Speranza, come invece sa fare il nostro bamboccione al governo. Cordialità

rickard

Mer, 17/09/2014 - 17:08

Non capisco che cosa ci si possa aspettare da un 'premier' che fa il 'premier' in una Nazione con un debito pubblico ormai incontrollabile e con dieci milioni di italiani alla soglia della povertà. Ma veramente crediamo che l'Italia sia salvabile? Il 2014 è stato fallimentare, il 2015 lo sarà e nel 2016 lo stato italiano sarà fallito. Renzi, Letta o Berlusconi, che cambia? Una Nazione che aveva il partito comunista più forte dell'Occidente, poteva forse fare una fine migliore?

pittariso

Mer, 17/09/2014 - 17:15

Testoni!E' un complimento.Sono antidemocratici,parassiti e disonesti capaci dipensare solo per loro:così é stato in ogni stato dove hanno governato riducendo il popolo alla fame come stanno facendo in Italia.Ci hanno messo solo più tempo in quanto non hanno mai avuto il potere assoluto ma ci sono riusciti lo stesso.La cosa incomprensibile é che ci sia chi (tra il popolo e non facente parte del sistema) li vota ancora.

Ritratto di tomari

tomari

Mer, 17/09/2014 - 17:17

Il comico dei PD è che si dicono "Riformisti", ma quali riformisti, se affossano ogni tentativo di Pittibimbo di fare una qualsiasi riforma SERIA. E' proprio vero,i comunisti hanno cmbiato solo il nome, ma Komunisti rimangono...ovverosia sono rimasti all' ottocento!

hectorre

Mer, 17/09/2014 - 17:22

Caro dott. Feltri....sicuramente non ho le qualità oratorie del logorroico premier farlocco ma far promesse che non si possono mantenere è assai facile e non comporta alcun rischio....mettiamola così,renzi è un premier che ragiona come se fosse all'opposizione....riceve plausi dal cdx e critiche dai suoi....mmmmmmm.....sento puzza di imbroglio!!....e veder sventolare lo spettro delle elezioni da chi manco le ha affrontate mi sembra pura follia!....quindi mi auguro quanto prima di poter tornare alle urne, sono stanco di spot elettorali e comparsate di un premier farlocco.

ghorio

Mer, 17/09/2014 - 17:35

E adesso che anche per Feltri Renzi è un premier siamo tutti felici e contenti. IO ho qualche dubbio sul piano dei fatti.

Ritratto di giordano

giordano

Mer, 17/09/2014 - 17:43

quale premier? chi l'ha votato sto beota? abbiamo un premier o un pirler? mi viene il vomito

Iacobellig

Mer, 17/09/2014 - 17:45

per la verità non si vede nè un governo nè un premier, ma solo un non eletto buffoncello incapace insirme alla Boschi e altri.

Dadina

Mer, 17/09/2014 - 17:55

Sig. Feltri , vedo che anche lei usa il termine ex comunisti. Non lo condivido.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Mer, 17/09/2014 - 17:57

Ma bravo Renzi, 1000 è il numero giusto... si, ma 1000 ORE non giorni! Ma come possiamo permettere, all'ennesimo mortale imbonitore di utili idioti, di continuare a tenere incatenata tutta l'Italia che non vive di parassitismo statale? Questo logorroico ed ennesimo autoproclamato kapò rosso ci sta subdolamente accompagnando all'orlo del baratro verso il quale ci hanno spinto (e noi tutti ci siamo lasciati irresponsabilmente spingere) dal dopoguerra 70anni di "sol dell'avvenire" illuminante un letale pensiero-unico "diversamente acefalo". Sventola il ricorso alle elezioni come una minaccia... UNA MINACCIA? Ma come può essere che il permettere al popolo italiano di esprimersi e eleggere i propri rappresentanti sia una cosa da evitare? Una cosa a cui sfuggire? Una iattura da marcare come un male per l'Italia??? Certo, a sinistra sono ormai assuefatti a ricevere il potere con decisioni tutte pianificate a tavolino e gestite dentro i palazzi romani sopra la testa dei veri padroni dell'Italia (NOI). Sono ormai 3 anni (1036 giorni per la precisione... ma guarda un po' la similitudine!) che la "liquidazione" di ciò che rimane dell'Italia è "affar loro". Tutti dovremmo ricordare bene come hanno fatto a "espropriare" il potere; così come abbiamo quotidiana conferma che la banda che paralizza tutti noi e la NOSTRA Italia è composta da rossi, Napolitano, magistrati, "amici dell'Italia europei e nordamericani", burocrati "a libro paga di qualcuno", speculatori internazionali, informazione nostrana e non, ecc... con l'aiuto "esterno" più o meno nascosto (vedi Pizzarotti a Parma che ha ufficializzato come M5S e PD siano "simbiotici") di M5S, ex democristiani, traditori vari di chi ha votato centrodestra, sindacati, coop, banche, ecc... Oh, è vero, ma vero vero vero che a Novembre 2011 lo spread era attorno a 500 punti! E per questa ragione (in combinazione con una mitragliata di azioni giudiziarie da Korea del Nord) hanno defenestrato l'ultimo governo legittimamente eletto. E infatti (tutto e unicamente per merito della "banda" naturalmente....) oggi lo spread è a 145... L' ITALIA E' SALVA!!!! Ma siccome io sono un rompiscatole curioso, vorrei che mi spiegassero i seguenti dati oggettivi. Da Novembre 2011 a oggi il PIL è passato da 1639 a 1560 mld (-79), il debito pubblico da 1907 a 2169 (Luglio) mld (+262!), le spese per interessi da 78 a 93 mld (+15), i disoccupati da 2,2 a 3,3 milioni (+1,1 milioni!!), la spesa pubblica da 789 a 825 mld (+36), ecc.... Nel frattempo, hanno chiuso i battenti circa 500.000 attività (senza contare che i lavoratori autonomi, i professionisti, le partite IVA, gli imprenditori che hanno dovuto chiudere, non risultano tra i disoccupati... e sono uno sterminio), ci siamo fatti polverizzare la Libia (col nostro aiuto militare) dove godevamo di una posizione di assoluto predominio, spendiamo paccate di miliardi in spese militari e "missioni per l'esportazione imposta della democrazia" (in compenso a livello internazionale valiamo ormai meno di zero, vedi marò, ecc...), ci stiamo facendo usare come pupazzi nell'assurda guerra di emarginazione della Russia con pretestuose sanzioni annesse che stanno uccidendo un altro mercato vitale per tante nostre aziende, i magistrati hanno pensato bene di fare danni incalcolabili a Finmeccanica e Eni, le banche hanno ulteriormente chiuso i rubinetti al credito per le famiglie e le imprese perché hanno ricevuto "solo" 400 mld dal Signor Draghi-BCE, migliaia di imprese sane sono scappate all'estero, tasse-prelievi coatti-accise-moltiplicatori locali stanno drenando le ultime risorse e i risparmi degli Italiani, ecc., ecc., ecc.... Ma di cosa ci lamentiamo? "Lui" e loro ci hanno regalato 80Euro (beh, "quasi" a tutti...), sono paralizzati in Parlamento da giorni per eleggere i membri della consulta, promettono e parlano ogni giorno di riformare scuola-giustizia-fisco, tagliare le spese (perbacco, si parla addirittura di 5-6 mld... su 825 di spesa!), rinegoziare i limiti affossa-stati imposti dalla Merkel (...scusate, da Bruxelles), hanno sdoganato matrimoni e adozioni per i gay, ci hanno regalato "mare-nostrum" e qualche milionata di cland... illeg... scusate, di "preziose risorse", ecc... tutte cose grazie alle quali le bollette delle famiglie italiane diventeranno leggerissime, le aziende rifioriranno, la disoccupazione sparirà, i capitali esteri faranno a gara per venire da noi, i consumi esploderanno, il PIL raddoppierà e il debito pubblico si vaporizzerà in un amen.... 1000 giorni? Ci basterebbero 945 defenestrazioni dal Parlamento! Saremo mai capaci di dire BASTAAAA e agire di conseguenza???

odifrep

Mer, 17/09/2014 - 18:02

@ Agostinob (16:34) ilbarzo (16:08) - da acuti osservatori, vi lasciate ingannare dalle battute del Dott. FELTRI? Avete guardato bene la foto? Il buio alle spalle di Renzi, Vi sembra un governo? Cordialità.

Ritratto di spider54

spider54

Mer, 17/09/2014 - 18:04

Non abbiamo ne' un capo ne' un governo,votazioni subito.

Ritratto di aldolibero

aldolibero

Mer, 17/09/2014 - 18:11

Sboccia una tassa al giorno anche occulta e il popolo idiota di sempre deve esere ottimista, dice lui e ci credono. Vedono troppe fandonie in tv, la maggior parte vecchia e ignorante, volutamente.MEGLIO GODERE PER IL CALCIO. Chisa' quanti vorrebbero emigrare ma rischiano di farsi portare via anni di sacrifici, di cui gli unici beneficiari sono la gioventu' cazzuta di oggi che, quando finiranno le risorse, godro' vederli disperati ma coi soldi per uno spinello e un concerto fasullo. Cavoli loro e nessuna pieta'. grazie mille per l'ospitalita'.

Ritratto di 654321

654321

Mer, 17/09/2014 - 18:17

3 milioni di scureggioni in fila alle primarie, Renzigni da Collodi eletto Pinocchio. Ma si puo' ...Silvietto & comp che cazzo fate, siete su scherzi a parte !

INGVDI

Mer, 17/09/2014 - 18:29

Sorprendente questo elogio di Renzi da parte di Feltri. Il liberale Feltri che segue il pifferaio cattocomunista di Firenze come un beota qualsiasi. La realtà ci dice che Renzi è peggio di Monti e di Letta e che la sua politica ci porterà al fallimento.

@ollel63

Mer, 17/09/2014 - 18:48

non abbiamo un premier, abbiamo un bamboccio babbeo.

scipione

Mer, 17/09/2014 - 18:56

Per avere un vero governo che DECIDA e ATTUI i provvedimenti necessari e non rinviabili per il Paese, e' NECESSARIO e URGENTE superare gli ostacoli e l'ostruzionismo del vecchio comunismo che ha capito che e' finito e non ci sta a scomparire dalla vita politica; e' NECESSARIO E URGENTE ELIMINARE I RICATTI DEI PICCOLI PARTITI e isolare M5S :, per fare cio' l'unico sistema e' la GRANDE COALIZIONE Renzi - Berlusconi altrimenti il Paese rimarra' sempre nel pantano dell'immobilismo determinato da ricatti criminali e interessi beceri personali.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 17/09/2014 - 19:04

ilsaturato, inutile tutto quello che dici ... Loro non capiscono e non ci sentono ... Loro vogliono il potere sopra il Paese che muore delle loro zucche marce ... Stanno disperatamente cercando con tutti i mezzi una nuova Piazzale Loreto ... Occorrerá farli contenti.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 17/09/2014 - 19:04

ilsaturato, inutile tutto quello che dici ... Loro non capiscono e non ci sentono ... Loro vogliono il potere sopra il Paese che muore delle loro zucche marce ... Stanno disperatamente cercando con tutti i mezzi una nuova Piazzale Loreto ... Occorrerá farli contenti.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 17/09/2014 - 19:08

ilsaturato, inutile tutto quello che dici ... Loro non capiscono e non ci sentono ... Loro vogliono il potere sopra il Paese che muore delle loro zucche marce ... Stanno disperatamente cercando con tutti i mezzi una nuova Piazzale Loreto ... Occorrerá farli contenti.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 17/09/2014 - 19:11

ilsaturato, inutile tutto quello che dici ... Loro non capiscono e non ci sentono ... Loro vogliono il potere sopra il Paese che muore delle loro zucche marce ... Stanno disperatamente cercando con tutti i mezzi una nuova Piazzale Loreto ... Occorrerá farli contenti.

moichiodi

Mer, 17/09/2014 - 19:24

in italia, lo noto dagli scriventi del giornale, ci sono moltissimi irriducibili anticomunisti. peccato che in italia sono sempre di meno. ancora qualche anno feltri and co. finiranno con la lanterna come diogene: cerco il comunista. a meno che non sono comunisti tutti coloro che la pensano diversamente da loro. (ma questo succedeva nel "68 quando tutti erano fascisti se non la pensavano come il movimento studentesco)

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 17/09/2014 - 20:00

DOTTOR FELTRI QUELLI NON SONO EX COMUNISTI, SONO COMUNISTI FINO ALL'OSSO DEL COLLO, BERSANI D'ALEMA FASSINA CAMUSSO LANDINI, SONO LA ROVINA DELL'ITALIA. ABBIAMO UNA DISOCCUPAZIONE RECORD E LORO NON MOLLANO SULL'ARTICOLO 18. PIU' IGNORANTI E COMUNISTI DI COSI' SI MUORE. I SINDACATI, DICEVA IL MIO PAPA' BALILLA CHE HA LAVORATO 60 ANNI SENZA TESSERE, SONO LA ROVINA DELL'ITALIA, E CREDO CHE AVESSE RAGIONE, SIAMO NELLA MERDA MA LORO AMANO RESTARCI....NELLA MERDA.

nalegior63

Mer, 17/09/2014 - 20:08

solo renzi e silvio hanno un po di forza e nonostante tutto nn possono far altro che cercare di distruggere la banda bassotti D.C.-P.C.I.,riforme costituzionali nazionali e europee nn possono fare,impossibile,solo con il voto o non voto possiamo cambiare qualche virgola sul nostro futuro

Magicoilgiornale

Mer, 17/09/2014 - 20:34

Non abbiamo nemmeno il premier

Anonimo (non verificato)

giuliana

Mer, 17/09/2014 - 20:54

La possibilità di uscire dalla crisi c'è, siamo noi che dobbiamo informarci per riuscire a capire che ci stanno fregando. L'obiettivo dei politici al governo è molto diverso da quello che il popolo si aspetta, sono costretti ad arrampicarsi sugli specchi per nascondere la verità. Ma la verità non ha bisogno di tanti giri di parole. CHE FARE - Intervista a Nando Ioppolo A cura di Elia Menta http://youtu.be/AYg0_T-zgLs

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 17/09/2014 - 21:49

giuliana, ma ti rendi conto che cosa ci stai proponedo? ... Un imbecille che esordisce dicendo che "non esiste il bene comune del Paese, di ladri e derubati" ... ´É proprio a causa di gentaccia settaria come questo ignorante che tu tanto caldamente ci proponi che il Paese sta sprofondando nell´inferno

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 17/09/2014 - 21:51

giuliana, ma ti rendi conto che cosa ci stai proponedo? ... Un imbecille che esordisce dicendo che "non esiste il bene comune del Paese, di ladri e derubati" ... ´É proprio a causa di gentaccia settaria come questo ignorante che tu tanto caldamente ci proponi che il Paese sta sprofondando nell´inferno

Duka

Gio, 18/09/2014 - 07:53

E' vero questa coalizione è molto simile ad una "armata brancaleone" con a capo un ANNUNCIOMETRO. Le cose che dice le conoscono anche i sassi non occorre essere il bullo fiorentino il problema, al punto gravissimo delle cose, è come realizzarle. NON sarà certo un ganasa presenzialista ad invertire la rotta. Ad essere onesto la situazione è talmente tragica che davvero non so chi mai ci riuscirà.

Ritratto di dlux

dlux

Gio, 18/09/2014 - 09:40

Egregio dott. Feòltri, devo confessare che questa volta non sono assolutamente d'accordo con Lei. La Sua sviolinata a favore del pifferaio Renzi è completamente fuori luogo, oltre che irrispettosa della verità. L'Italia, dal Novembre 2011, grazie alle strabiche manovre del napoletano del colle, vive una stagione di antidemocrazia. Non democrazia sospesa, come più volte è stato detto, ma proprio l'antitesi della democrazia: il volere del popolo calpestato, offeso, deriso, bruciato sulla pubblica piazza. Non solo da chi dovrebbe garantire il rispetto della Costituzione, il citato napoletano, ma anche e, direi, soprattutto, dal partito che maggiormente avrebbe dovuto avere a cuore le sorti dell'allora maggioranza. Avrà capito che sto parlando del PDL ora FI. Per cui. io di destra, sono chiuso tra due fuochi. Da una parte il burattinaio che muove tutto pro domo sua, promuovendo tutte le iniziative che portino il PD ad essere il primo partito, possibilmente con percentuali bulgare; dall'altra con ciò che rimane del PDL (ora FI) che, lungi dal prendere coscienza del proprio comportamento autolesionista e schizofrenico, continua imperterrito sulla sua strada verso il baratro, inseguendo la bandiera dell'"opposizione responsabile" (alias "irresponsabile verso l'elettorato"). Renzi? E' uno sbruffoncello che più di altri riuscirà, grazie alla favella che non gli manca, ad incantare (mi pare anche Lei) ed a realizzare i disegni del napoletano.