La Repubblica dei professori

Leggere «Repubblica» e scoprire che sì, loro sanno davvero cos'è il buon giornalismo, quello con la schiena dritta e senza incertezza alcuna sulla linea editoriale. La curiosa predica è a pagina 10, affidata a un imperdibile commento di Luca Bottura, uno che non a caso con la satira ha una certa confidenza. E che ci spiega come e quanto sia sbagliato che i «giornali di destra» si muovano per «mazzuolare il Movimento come se Berlusconi, o chi per lui, credesse ancora alla favola di una coalizione ancora vigente con la Lega». E via con una lunga disamina su titolo d'apertura, di taglio e delle pagine interne del «Giornale» di ieri, a dire di Bottura troppo antigrillino.

Un'obiezione legittima, ci mancherebbe. Anche perché ci arriva da un giornale che come linea editoriale si attesta quanto più lontano possibile da M5s e Lega, ma che poi si fa prendere da «scivoloni» ai limiti del capitombolo. Ieri, per dire, «Repubblica» ha aperto il giornale con una intervista a Roberto Fico, grillino doc che tutto ha fatto fuorché parlare da presidente della Camera. Eppure, nonostante la paginata d'intervista, neppure un'obiezione alla dimenticata veste istituzionale, anzi il «premio» di un lancio con la grancassa in prima pagina. D'altra parte, anche con Matteo Salvini l'approccio è a giorni alterni, visto che più d'una volta il quotidiano di largo Fochetti ha strizzato l'occhio alle gesta del leader della Lega. Ma loro sono professori, mica come noi studentelli al primo anno...

Commenti
Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Gio, 09/08/2018 - 09:41

Ma "la Repubblica" non ha obbligatoriamente da esser letta. Va comperata ed esibita per strada, in modo di far capire agli altri cosa alberga nella scatola cranica del compratore. E' una specie di autodenuncia, insomma.

zadina

Gio, 09/08/2018 - 11:50

Quando il giornale repubblica ha cominciato ad uscire nelle edicole lo comperavo poi piano piano ha preso una tendenza troppo politica ho smesso di comperarlo come è successo al mi pensiero è capitato ad altri giudicando dalle vendite in calo, forse intendono sostituire l'unità.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Gio, 09/08/2018 - 11:51

Certo che ci vuole un bel coraggio (e bassa autostima personale quasi a livello di autolesionismo) a spendere soldi e perdere tempo a leggere "Repubblica" (formato cartaceo o web) per esserne opportunamente (dis)informato...

VittorioMar

Gio, 09/08/2018 - 11:57

..quante copie perde giornalmente ??...i suoi giornalisti(?) sempre presenti in TV chi li paga ??...sappiamo già quando appaiono cosa diranno...contro chi lo diranno e perché lo diranno....UNA NOIA...CHE NOIA...CHE NOIA ...IMBARAZZANTE... DA SOGGETTI ANTROPOLOGICAMENTE E MORALMENTE SUPERIORI... A CHI ????..una linea editoriale sinistra...!!

Luigi Farinelli

Gio, 09/08/2018 - 12:16

Negli anni '50 mio nonno vendeva giornali, così spesso potevo approfittarne lggendo quelli invenduti. Non che allora mi interessassi troppo della politica ma erano tempi in cui i riflessi dei fatti importanti arrivavano anche alle orecchie degli adolescenti riuscendo persino a innescare qualche innocente riflessione. Mi rimasero impresse alcune frasi dell'Unità: "La jugoslavia comunsta ha raggiunto un tenore di vita che l'Italia si sogna: tutti ...hanno frigoriferi in casa....!!". La balla mi risultò evidente col tempo. LaRepubblica è una fabbrica di balle come l'Unità di allora, con l'aggravante che si considera di "sinistra" (ma non ammetterebbe mai di essere "radical scic")e anzichè fare gli interessi del popolo lo fa per le élite mercantiliste, il globalismo ultramercantilista, la massoneria laicista, e l'antisovranismo per togliere al popolo pure il diritto di voto.

Luigi Farinelli

Gio, 09/08/2018 - 12:17

Negli anni '50 mio nonno vendeva giornali, così spesso potevo approfittarne lggendo quelli invenduti. Non che allora mi interessassi troppo della politica ma erano tempi in cui i riflessi dei fatti importanti arrivavano anche alle orecchie degli adolescenti riuscendo persino a innescare qualche innocente riflessione. Mi rimasero impresse alcune frasi dell'Unità: "La jugoslavia comunsta ha raggiunto un tenore di vita che l'Italia si sogna: tutti ...hanno frigoriferi in casa....!!". La balla mi risultò evidente col tempo. LaRepubblica è una fabbrica di balle come l'Unità di allora, con l'aggravante che si considera di "sinistra" (ma non ammetterebbe mai di essere "radical scic")e anzichè fare gli interessi del popolo lo fa per le élite mercantiliste, il globalismo ultramercantilista, la massoneria laicista, e l'antisovranismo per togliere al popolo pure il diritto di voto.

rudyger

Gio, 09/08/2018 - 12:54

Altra idea per il governo: ridimensionare i contributi alla stampa . Tutti devono fare i sacrifici, i soldi non ci sono, quindi...Stesso discorso per il cinema: che film fai ? sono puttanate, quindi niente soldi. cominciate a fare film serxi non le str......te. Hanno fatto film da deficienti tipo quelli di Villaggio con i nostri soldi.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 09/08/2018 - 13:25

Repubblica è come l'AIDS, se lo conosci , lo eviti.

Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Gio, 09/08/2018 - 13:36

E' un bollettino di propaganda ideologica!

OttavioM.

Gio, 09/08/2018 - 13:57

Con la loro pretesa di essere moralmente superiori sono insopportabili, credono di avere la verità rivelata in tasca.