Il ritorno al Mattarellum divide le forze politiche: FI e centristi per il No. Lega e Meloni aprono

ll Mattarellum è un sistema misto, nato dopo il referendum del 1993 con il quale gli italiani votarono a favore dell’abrogazione del proporzionale. Renzi vuole reintrodurlo. Vediamo come la pensano le diverse forze politiche

Nel suo discorso all'assemblea nazionale del pd Matteo Renzi, toccando il tema legge elettorale, ha rilanciato il Mattarellum. Vediamo quali sono le reazioni delle altre forze politiche. "Ma non si era detto che la legge elettorale la doveva fare il parlamento? - chiede ironicamente Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera - . Non si era detto che il governo avrebbe accompagnato la riforma della legge elettorale? Il Pd negli ultimi anni ha cambiato diverse volte idea: dai collegi uninominali al Mattarellum, dall'Italicum ai compromessi con Cuperlo. Ma quante ne abbiamo viste di proposte del Pd? E adesso Renzi ricomincia?". E Maurizio Gasparri, capogruppo azzurro al Senato, rincara la dose: "La legge elettorale va fatta con un accordo. Il Mattarellum non ci vede d’accordo. Niente riciclaggi con paracadutati nei collegi sicuri. Strada impossibile. Pensiamo ad altro. Stop".

Il leader della Lega nord, Matteo Salvini, ai microfoni di Skyg24 ribadisce che per il suo partito va bene andare a votare con qualsiasi legge elettorale: "Noi a Renzi ribadiamo, scegli tu la legge elettorale che vuoi e andiamo a votare il prima possibile, aprile o maggio che sia, per eleggere un parlamento nuovo e un governo nuovo". E sul Mattarellum: "Va benissimo, se lui (Renzi, ndr) vuole il Mattarellum, glielo dico in diretta, a me va benissimo il Mattarellum, va benissimo Pippo, Pluto o Paperino, quindi se lui ha scelto il Mattarellum, la Lega sostiene il Mattarellum".

D'accordo sul Mattarellum anche Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia: "Renzi dice che ci vuole un articolo per riproporre il Mattarellum. Allora ci vogliono anche due settimane per approvarlo. Ci va bene se significa che torniamo a votare immediatamente".

Sul fronte democratico l'esponente della minoranza, Roberto Speranza, ricorda di aver proposto una legge proprio sul mattarellum lo scorso mese di luglio: "Sono contento che ora possa diventare la posizione di tutto il Pd". Roberto Giachetti è durissimo nei confronti di Speranza: "Sulla legge elettorale mi sembra di giocare al gioco dell'oca... Roberto Speranza hai la faccia come il culo, avete la faccia come il culo. Quando potevamo votare il ritorno al Mattarellum Speranza era capogruppo". Le parole di Giachetti hanno fatto alzare i toni della platea, e Matteo Orfini lo ha richiamato. "Chiedo scusa - ha aggiunto allora il vicepresidente della Camera - segnalo che quella parola è ormai sdoganata, diciamo che avete la faccia di bronzo".

Molto soddisfatto il presidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda: "Sulla legge elettorale ripartire dal Mattarellum è una cosa seria per molte ragioni. Certamente per ragioni politiche perché, l’abbiamo sperimentato, con questo sistema ha vinto sia il centrosinistra che il centrodestra. Ma la prima ragione è che così si ricostruisce un rapporto solido, vero, forte tra i parlamentari e i cittadini che li eleggono. E questa è la base di ogni sano sistema democratico".

"Io non ero contro l’Italicum perchè apriva deriva autoritaria - dice il ministro della Giustizia, Andrea Orlando -. Ero contro l’Italicum perché ritenevo che in un sistema tripolare non funzionava. Nessuno vuole tornare al proporzionale pure, ma basta tornare a un maggioritario muscolare? O forse è arrivato il tempo in cui ciascuno si assuma una parte di responsabilità".

Vediamo ora cosa dfice Maurizio Lupi, capogruppo dei deputati di Area Popolare: "Sulla legge elettorale la prima cosa è non perdere tempo, non ha senso aspettare il pronunciamento della Consulta per iniziare a lavorare. La maggioranza si impegni a calendarizzare subito in commissione Affari costituzionali della Camera le proposte in merito, quella di Area popolare è già depositata. Nessuno deve avere alibi o pretesti per fare melina". E nello specifico, sulla proposta di renzi osserva: "Per noi il Mattarellum non va bene, in un contesto tripolare con il rischio di ulteriori frammentazioni darebbe luogo a un parlamento in cui la volontà popolare espressa con il voto risulterebbe scarsamente rappresentata a esclusivo vantaggio della governabilità. Riteniamo più corretto un sistema proporzionale a turno unico con un premio di maggioranza alla coalizione vincente, così da equilibrare l’esigenza di governabilità con quella di rappresentanza. Se questo non fosse possibile, meglio un proporzionale puro".

Commenti
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combirio

Dom, 18/12/2016 - 15:11

Se si vuole non ci vorrebbe molto! Quello che propone Lupi non sarebbe male. Poporzionale a turno unico con premio di maggioranza e se proprio vogliamo esagerare inserire il vincolo di mandato e soglia di abbassamento al 4%. Riformare il Senato a Camera delle regioni e pensare seriamente ai risparmi di gestione degli enti non per finta. Ricominciare ad occuparsi con serietà dell' economia a difesa del lavoro e delle nostre Aziende che non siano Shopping Natalizio tutto l'anno dei gruppi esteri.

agosvac

Dom, 18/12/2016 - 15:24

C'è una cosa che non riesco a capire. Ma perché c'è l'esigenza che vinca un partito o una formazione politica e governi da sola??? In molte parti del mondo si fanno accordi per governare, lo si potrebbe fare anche in Italia. Secondo me il problema è diverso: sono i nostri politici che non funzionano, sono loro che non sono in grado di governare. Politici seri, nel caso di elezioni che non danno una netta maggioranza si mettono in un tavolo e cominciano a ragionare. Tra persone intelligenti un accordo si può sempre trovare, quella che manca è l'intelligenza dei nostri politici.

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StefCarb

Dom, 18/12/2016 - 15:44

È da 22 anni che in Italia il popolo sovrano si esprime e poi un meccanismo assurdo assegna la maggioranza in Parlamento a chi non la ha nel Paese. È verso il Mattarellum che si vuole andare ? Questa NON si chiama Democrazia, al massimo si può trattare di oligarchia

Tarantasio

Dom, 18/12/2016 - 15:53

ma che ci sta a fare ancora giachetti in un tale consesso di acculturati senza speranza? se è onesto, come dice, li dovrebbe mandare subito ...al diavolo

dot-benito

Dom, 18/12/2016 - 16:20

a tutti qui mangiapane a tradimento che vogliono una nuova legge elettorale l'importante per loro è di restare seduti sulle loro poltrone a continuare a derubarci tutto il resto non conta

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orione1950

Dom, 18/12/2016 - 16:29

Io sono per l'elezione diretta del capo dello stato ed una legge elettorale proporzionale pura con soglia di sbarramento, almeno, dell'8%. Inoltre, riformare la costituzione per mettere il vincolo di mandato per i parlamentari.

VittorioMar

Dom, 18/12/2016 - 16:44

..qualunque legge elettorale purché contenga il "VINCOLO DI MANDATO".!!!...elezioni subito per VERGOGNARCI MENO!!

unosolo

Dom, 18/12/2016 - 17:58

va tutto bene anche il matterellum basta che si voti ad aprile o prima ,ogni legge val bene , dopo si potrà discuterne democraticamente e con tutte le rappresentanze e nelle commissioni , magari paritarie ,.,

pinux3

Dom, 18/12/2016 - 18:22

Vedo che a tanti la cosa non è chiara ma dopo la vittoria del no al referendum di modificare la Costituzione non se ne parlerà più per un pezzo...Avete voluto la bicicletta....

giangar

Dom, 18/12/2016 - 18:25

l'assenza di vincolo di mandato è contenuta in Costituzione, non nella legge elettorale. Per introdurre il vincolo di mandato è necessaria una modifica costituzionale

rossono

Dom, 18/12/2016 - 18:39

Fino che non si fa una legge con un bel sbarramento avremo sempre partitini con 2persone. Oppure ce ne propongono un paio e faranno un bel referendum cosi dato che loro non si mettono d'accordo,li mette d'accordo il popolo.Ma a quel paese non ci vanno mai?

Raoul Pontalti

Dom, 18/12/2016 - 18:47

@VittorioMar il vincolo di mandato è espressamente vietato dalla Costituzione che per diversi anni non sarà emendata (e giammai su quel punto comunque). Il vincolo di mandato sarebbe comunque una iattura perché i parlamentari sarebbero ridotti a burattini eterodiretti (dal mandante che rimane nell'ombra ma può far valere contrattualmente il vincolo di mandato appunto per ricattare il parlamentare) Se non si comprende questo è meglio rinunciare a parlare di politica. Diverso invece il discorso per coloro i quali cambiano casacca una volta eletti: per loro potrebbero escogitarsi rimedi regolamentari come il divieto di formare gruppi, etc.

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Adriano Romaldi

Dom, 18/12/2016 - 19:03

Io ritengo di fare un appello a quel Sig.re di nome Matteo, Salvini, che mi sembra abbastanza esuberante e spropositato nelle sue affermazioni quanto mai inutili se non dannose. Cominciamo con le divisioni? Caro Salvini lei, come la Meloni, è giovane ed ha una strada davanti per cui si umili, quel che serve ad una persona dabbene, per andare, non a elemosinare ma a chiedere un consiglio da Berlusconi, e impari a dialogare con coloro che sono più esperti di lei. Shalòm.

pinux3

Dom, 18/12/2016 - 21:32

@VittorioMar...Mi permetto di ricordarti che per introdurre il vincolo di mandato bisogna cambiare la Costituzione, non si può farlo attraverso una legge elettorale...E il vincolo di mandato non c'è in nessuna Costituzione democratica (uniche eccezioni India e Portogallo)

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Cobra31

Dom, 18/12/2016 - 23:26

Penso che il vincolo di mandato non sia sufficiente. Un parlamentare può sempre ricattare il proprio partito minacciando di votare contro senza andare via. Una soluzione, che non so se sia fattibile, può essere che, per ogni partito, solamente un parlamentare esprime il voto che vale per la percentuale che ha ottenuto il partito d'appartenenza. Come alle votazioni del condominio. In questo caso, poiché i restanti parlamentari non devono votare, si potrebbero ridurre al numero necessario per partecipare ai lavori delle commissioni.

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Leonida55

Lun, 19/12/2016 - 01:31

Andiamo a votare presto. Bisogna cacciare tutti quelli che hanno fatto questi disastri negli ultimi 5 anni, oltretutto non proprio omologati dal voto, ma da giochi di palazzo (tre carte).

cicero08

Lun, 19/12/2016 - 07:46

beh allora ci siamo: con Salvini, Meloni e pochi altri Renzi è tranquillo!