Saluti a Torino e ai sindacati. La Fiat se ne va

La miopia della Fiom e la mentalità italiana che odia il capitalismo hanno costretto Marchionne a espatriare. Tanti attaccano l'ad, ma Roma dovrebbe fare mea culpa

Addio Torino bella, addio lavoratori (specialmente quelli della Fiom). La Fiat, sbrigata l'ultima pratica nella città dove è nata, cresciuta e ha rischiato la morte sotto lo sguardo indifferente e cinico del cosiddetto Avvocato (alias Gianni Agnelli, l'elegantone), trasferirà la propria sede legale in Olanda e quella fiscale a Londra. La produzione in gran parte è già stata spostata da parecchio tempo negli Stati Uniti (e in vari luoghi) in seguito alla fusione con la Chrysler, da cui il nuovo logo Fca (Fiat Chrysler automobiles), che ha consentito alla fabbrica automobilistica piemontese, anzitutto, di salvarsi dalle grinfie di un sindacato orbo, ma mordace, e di diventare un colosso internazionale.

Molti compatrioti hanno arricciato il naso davanti a simili operazioni, altri hanno protestato, altri ancora hanno accusato di ingratitudine la famiglia Agnelli e derivati. Ciascuno dice la sua, legittimamente, e la Fiat altrettanto legittimamente fa i propri interessi. Il regno delle quattroruote ammaina la bandiera tricolore ed espatria trasformandosi in un impero, di lamiera. Complimenti all'eroe dei due mondi che ha conquistato appunto un paio di continenti. Ci riferiamo a Sergio Marchionne, antipatico, bravissimo e di successo. Un Fenomeno col maglione (che, di solito, non è l'indumento dei fenomeni).

Quest'uomo è diabolico. Mentre i suoi colleghi dirigenti industriali sono partiti da una discreta ricchezza e hanno finito per globalizzare la miseria, lui è l'unico italiano che, pur guidando un'azienda ridotta a rottame dai suoi predecessori, è riuscito a globalizzare l'opulenza. Nonostante ciò, c'è ancora qualcuno che lo considera un pescecane. Una stupidaggine. Marchionne è stato il primo ad aver capito che nel Belpaese il capitalismo è giudicato male, una derivazione dello sterco del diavolo, da schifarsi; peggio: da eliminare.

I tribuni della plebe da mezzo secolo lanciano anatemi contro chi intraprende. Pensano ancora che ogni patrimonio e ogni ditta discendano da un furto impunito, e si impegnano per distruggerlo e fare sommaria giustizia. Ignorano o fingono d'ignorare che uccidere le imprese significa uccidere le buste paga, i posti di lavoro. D'altronde, a loro del lavoro non importa nulla, non hanno mai lavorato, limitandosi a sfruttare le maestranze in buona fede o affette da dabbenaggine.

La stupidità ha ingigantito un sistema che non solo impedisce la crescita (da tutti agognata e da nessuno favorita), ma rade al suolo, sistematicamente, quel poco rimasto in piedi nella nostra sinistrata economia. Marchionne, dieci minuti dopo essere stato issato al vertice della Fiat, si è reso conto che cambiare la mentalità italiota (un misto di comunismo residuale e di pauperismo dossettiano) era impossibile, e ha rinunciato alla rieducazione degli assenteisti cronici degli stabilimenti eretti nel Mezzogiorno con l'aiuto di uno Stato illuso di essere in grado d'esportare l'industria nelle zone depresse.

L'amministratore delegato, consapevole che in un duello con gli indolenti sindacalizzati sarebbe uscito sconfitto, ha preferito andarsene in America - insalutato ospite - con la fabbrica sulle spalle. Qui da noi ha lasciato qualche appendice di opificio per rispettare le forme, ma senza confidare negli organici rimasti allo scopo di ottenere un adeguato sviluppo. Gli hanno dato del matto. Invece i matti erano coloro che lo denigravano, trascurando il fatto che i capitali vanno dove conviene e non dove si «chiagne e fotte».

Conosciamo i rimproveri che si muovono alla Fiat, agli Agnelli in particolare: hanno socializzato le perdite e incassato i dividendi, hanno mangiato soldi pubblici in quantità e hanno ricambiato abbandonando la nave un attimo prima che affondasse, hanno succhiato miliardi dalla cassa integrazione guadagni e ora, invece di ringraziare, fanno il gesto dell'ombrello a chi li ha sostenuti. Chiacchiere. È vero che Torino ha chiesto, ma Roma ha dato. Non sbaglia mai chi bussa, semmai sbaglia chi apre. Chi ha aperto? Fuori i nomi e i cognomi dei politici che hanno concesso quattrini senza garanzie. Questi sono i colpevoli, e l'hanno fatta franca.

Si dà poi il caso che da quando in tolda c'è Marchionne, il colosso piemontese non si è avvalso di un euro pubblico. L'ad si è arrangiato in proprio. Non gli si può imputare di aver munto lo Stato. Egli ha il diritto di dire: chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto, scurdammoce 'o passato. Il dirigente in maglione ha svoltato, mutato stile: sta sul mercato, usa mezzi e metodi leciti, non deprecabili. Ed è forse questo il motivo per cui c'è chi non lo sopporta. Gianni Agnelli vendette una quota d'azienda a Gheddafi e nessuno osò rimproverarlo. Licenziò Vittorio Ghidella, che era un ingegnere coi fiocchi, e tutti tacquero. La fabbrica sfornava modelli scadenti? Bocche chiuse.

La Fiat era un disastro, adesso è un fiore. Ma quando tirava gli ultimi stava sugli altari; adesso che vola alto, la vorrebbero nella polvere. D'accordo, Maurizio Landini sarà anche una brava persona, ma pendere dalle sue labbra è assurdo. Il fatto che quella in corso sia l'ultima assemblea Fiat organizzata in Italia può dispiacere, però dispiace ancora di più che neanche un cane romano reciti il mea culpa.

 

Commenti

ESILIATO

Ven, 01/08/2014 - 15:44

Bravo Marchionne, hai risposto correttamente al tuo mandato che consiste nella protezione degli interessi dell'azionariato e non aelle cessioni ad un cosi detto "sindacato" che si cura solo degli interessi dei suoi vertici e non de la base.

timoty martin

Ven, 01/08/2014 - 15:45

Elkann, Marchionne, FIAT hanno perfettamente ragione. Hanno avuto anche troppa pazienza con sindacati e ostruzionismo politico. Sindacati e sinistroidi devono smetterla di ostacolare quanti fanno sforzi per creare posti di lavoro e portare benessere nel nostro Paese. I miracoli non sipossono fare all'infinito. Ed un giorno i padroni dicono basta. Ed hanno ragione. Se qualcuno,purtroppo, perderà il posto di lavoro, che vada chiederne uno alla FIOM.

Pimpinella

Ven, 01/08/2014 - 15:48

Operai!!! Ringraziate i sindacati e mi raccomando, rinnovate la tessera.

benny.manocchia

Ven, 01/08/2014 - 15:48

C'E' POCO DA COMMENTARE... UN ITALIANO IN USA

benny.manocchia

Ven, 01/08/2014 - 15:48

C'E' POCO DA COMMENTARE... UN ITALIANO IN USA

silverio.cerroni

Ven, 01/08/2014 - 15:57

...Sindacati! Avanti tutta! Fin quando gli ultimi imprenditori, italiani o stranieri che siano, non avranno abbandonato definitivamente il nostro Paese per de localizzare all'estero! Solo allora l'opera di aspirata uguaglianza nella povertà, sarà compiuta!

marvit

Ven, 01/08/2014 - 15:59

Ed adesso,cara vittoriosa FIOM, attaccati al tram...

Duka

Ven, 01/08/2014 - 16:02

Era chiarissimo a tutti già 5 anni fa quando inizio un passo alla volta la fuga. I miopi erano e sono i sindacati e i cosi detti "politici"- Gli uni e gli altri gentaglia che vive alle spalle di chi lavora davvero.

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Ven, 01/08/2014 - 16:04

Bene adesso faranno come il caso dei sabotatori licenziati dalla fiat e poi vergognosamente fatti riassumere dal giudice amico?Faranno ricorso affinche tutto resti com'è adesso?!secondo me sia la fiom,che la cgil insieme alla Camusso,che anche il parito comunista dei lavoratori andrebbero cancellati,disintegrati,dovrebbero letteralmente evaporare.Ora si vadano a ringraziare Landini e Camusso dato che la Fabbrica Italiana Automobilistica di Torino ovvero azienda italiana ora ha sede all'estero!!!!Grazie!!

Domatore

Ven, 01/08/2014 - 16:06

Ora rinnovate la tessera per dare lo stipendio a tutte le zecche maledette nullafacenti che lavorano nei sindacati, oltre che in tutti gli uffici pubblici, i musei comunali etc etc. Bravi compagni, la prossima a saltare sarà Alitalia, un altro esempio di sperpero di denaro pubblico, un eccellenza all'italiana, perchè siamo ormai solo i primi al mondo nel rubare e corrompere!

Iacobellig

Ven, 01/08/2014 - 16:06

dopo che tutta la famiglia Agnelli ha succhiato soldi agli Italiani, abbandona il Paese! Restituiscano prima tutti i miliardi di lire agli Italiani, come hanno fatto in america con Obama, poi possono andare dove vogliono! Intanto sono anni che non acquisto più auto Fiat e continuerò a farlo!

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Ven, 01/08/2014 - 16:15

Le migliori aziende stanno fuggendo all'estero e questo governo di merda anzi da 3 governi di merda comunisti non si fa nulla!!Con Berlusconi c'era la tassazione piu alta al mondo?!risposta:NO!!!quando c'era Berlusconi tutti a gridare e far casino che eravamo sul lastrico e oggi?!oggi che si sta davvero male e ben peggio del 2010/11 nessuno dice nulla chissa perchè tutti tacciono...vorrei guardarli uno ad uno questi stronzi che si stracciavano le vesti quando c'era Berlusconi al governo e dipingevano la situazione per quello che non era...oggi che tacciono si sta male e la crisi si sente davvero,ma siccome il premier è comunista allora stanno zitti...a queste persone sinceramente sputerei in faccia!Vergogna!

Gioa

Ven, 01/08/2014 - 16:21

BRAVO MARCHIONNE. SEI UN TALENTO DELL'ANTICIPO. SIAMO CIRCONDATI IN MANO A DEGLI INCAPACI CHE SANNO SOLO AUMENTARE LE TASSE. LA STRATEDIA DELL'IMPREDITORE DOTATO DI TALENDO:..."VA DOVE IL MERCATO TI VUOLE E DOVE IL GIOCO VALE LA CANDELA"...SIAMO IN ITALIA DOVE I TALENDI NON DEVONO ESISTERE DOVE L'IVIDIA GIOCA SOVRANA... SIAMO IN UN ITALIA DOVE PIAZZARE UN GROSSO COLLOSSO IMPRENDITORIALE SUL MERCATO...VUOL DIRE NON FARLO. I SINDACATI HANNO ROVINATO LA NOSTRA GRANDE ITALIA E ORA CHE FANNO: SI AFFACCIANO ALL'ITALIA DICONO SIAMO QUI....ANCORA DOBBIAMO CAPIRE A CHE FARE. PRIMA CHE LORO SI DECIDESSERO HAI DECISO TU PER LA FIAT... FORZA FIAT NEL MONDO...SIAMO FIDUCIOSI E OTTIMISTI...CHE UN GIORNO TU E LA FIAT POSSIATE TORNARE IN ITALIA A FARCI DA SOVRANI CON MAGGIOR POSTI DI LAVORO. LA BUROCRAZIA NON LASCIA VIVERE PERCHE' E' IN PRIMIS CHE IL BUROCRATE DEVE IMPARARE A VIVERE. MARCHIONNE INSEGNA E NON IMPARA. NON CE PEGGIO "CAPACE" CHE SE NE FREGA DI IMPARARE. FORZA ITALIA NUOVA PER LE IMPRESE CHE RITORNERANNO A NOI PIU' FORTI DI PRIMA.

curatola

Ven, 01/08/2014 - 16:22

avevo da subito consigliato Sergio di andarsene e mai avrei immaginato questa situazione che tiene in ostaggio gli stabilimenti in italia con la sottintesa minaccia di chiudere o peggio vendere (alla VW,altra mia proposta) mettendo sotto scacco Landini e kompagni. Complimenti a tutti!

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Ven, 01/08/2014 - 16:42

iacobellig: sono certo che Marchionne se ne farà una ragione. Poi, per quanto riguarda i trascorsi Fiat, si informi meglio sul come funzionava il sistema socializzazione perdite e privatizzazione utili degli Agnelli. L'ufficio di collacomento più grande d'Italia, aveva un costo per politici e sindacati. Dalton Russell.

Giacinto49

Ven, 01/08/2014 - 17:09

Sindacalisti sfaticati e ipocriti, avete rovinato il Paese. Qualsiasi idiota avrebbe capito che a difendere i soli diritti all'assenteismo e alla svogliatezza si sarebbe arrivati a questo. Una vergogna per tutti. Queste si che sono le figuracce in campo internazionale, altro che quelle attribuite da sinistra al Cav. (altro che quell'"ex" pronunciato con compiacimento ai Tg3) Silvio Berlusconi.

marvit

Ven, 01/08/2014 - 17:10

lacobellig. Se "rivuole" indietro i miliardi di lire credo le convenga andare a bussare al cimitero di Torino. Poi, per i suoi mancati acquisti di auto Fiat credo che, Sergio Marchionne,se ne sia già fatta una ragione

gneo58

Ven, 01/08/2014 - 17:15

peccato, un altro pezzo d'Italia che se ne va, d'altra parte capisco perfettamente qui in Italia e' sempre peggio - solo una cosa: la FIAT ha avuto in tutti questi anni passati 1000 aiuti di Stato (soldi nostri) chi ce li rida' ?

gneo58

Ven, 01/08/2014 - 17:18

peccato, un altro pezzo d'Italia che se ne va, d'altra parte capisco perfettamente qui in Italia e' sempre peggio - solo una cosa: la FIAT ha avuto in tutti questi anni passati 1000 aiuti di Stato (soldi nostri) chi ce li rida' ?

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 01/08/2014 - 17:48

MI AUGURO CHE ALTRE AZIENDE SEGUANO L'ESEMPIO DI MARCHIONNE E TANTI SALUTI ALLA CAMUSSO E I SUOI SEGUACI.

clamajo

Ven, 01/08/2014 - 17:58

@Iacobellig e a tutti quelli che la pensano come te...Cambiate disco, ormai non serve a niente...Chi è causa del suo mal pianga se stesso...avanti così Marchionne

vincentvalentster

Ven, 01/08/2014 - 17:58

Era chiaro da tempo che doveva finire così. Per troppo tempo si è permesso che i sindacati facessero il bello ed il cattivo tempo ( anche all'epoca dell'Avvocato ) e questi sono i risultati. Per fortuna ora non se li fila quasi nessuno.

LAMBRO

Ven, 01/08/2014 - 18:09

LO SAPEVANO TUTTI CHE SAREBBE SUCCESSO.... MA HANNO CONTINUATO A PRENDERE IN GIRO I LAVORATORI. PERCHE' IN FIAT COSA DOVEVANO FARE? IMMOLARSI SULL'ALTARE DI SINDACATI GIURASSICI; ALTRO CHE GATTOPARDI....SONO DINOSAURI. RINGRAZIATE I SINDACATI.... CHE HANNO TRADITO I LAVORATORI E TENGONO BEN STRETTI I FINANZIAMENTI DELLO STATO .

Ritratto di mina2612

mina2612

Ven, 01/08/2014 - 18:10

Tutti i giorni i nostri sinistrati hanno un motivo per festeggiare, chissà che ciucca avranno preso quelli della Fiom oggi: dopo vent'anni e più di irremovibilità e di mancanza di varchi al dialogo, hanno ottenuto finalmente quel che volevano: l'annientamento del padrone capitalista portatore di indigenza, fame e miseria.

pasinels

Ven, 01/08/2014 - 18:11

Non è che bisognava essere dei grandi indovini per capire che, con un cancro come la CGIL e la FIOM , Marchionne avrebbe spostato la FIAT all'estero ! Adesso i lavoratori FIAT vadano a casa di landini a mangiare...! Ahahahahahaha !

Ritratto di enzo33

enzo33

Ven, 01/08/2014 - 18:15

Tute balle, ragazzini lasciatelo lavorare. Chiedete ai suoi operai se non sono felici e contenti, e fuori i sindacalisti nullafacenti, andassero a lavorare, e ci facessero sapere quanto intoitano sulla pelle degli operai per non fare niente...

fcf

Ven, 01/08/2014 - 18:18

Il Sig lacobellig mi ricorda tanto i trinariciuti che rappresentavano con esattezza il cervello dei comunisti portato all'ammasso dei vari Landini e Camusso. Ringraziamo di cuore i compagni che da decenni stanno facendo di tutto, come il Sig lacobellig, per distruggere quello che gli italiani veri hanno costruito.

Sabino GALLO

Ven, 01/08/2014 - 18:25

La FIAT se ne va, come era stato annunciato da tempo! Ma resta l'industria agro-alimentare, il nostro futuro! I prodotti italiani di questo settore ottengono grande successo nel mondo e tutti cercano di imitarli. Neppure per il più grande sindacato dei metalmeccanici ci saranno problemi. Basterà sostituire una sola lettera, la "M" con un'altra che identifichi il nuovo settore. E, probabilmente, anche il capo avrà maggior successo, perché gli operai addetti saranno più numerosi e diversificati. Solo in un lontano futuro ci sarà qualche problema, quando altri paesi avranno imparato a produrre le stesse specialità a costi inferiori, utilizzando i nostri stessi operai specializzati stranieri, desiderosi di rientrare nella loro patria di origine. Ma non mancheranno certo nuovi uomini e nuove idee. Morto un papa, se ne fa un altro.

vincenzo1956

Ven, 01/08/2014 - 18:26

caro lacobellig.Sei liberissimo di comprare l'auto che ti pare. in marica era chiaro sin da''inizio che si trattava di un prestito o meglio di un pagamento dilazionato.Riguardo la storia dei miliardi italiani,va detto che sono serviti a mantenere dei posti di lavoro,( cassa integrazione)o a creare stabilimenti come melfi.Caso questo dove i patti erano chiari sin dall'inizio e poi non sono stati rispettati.Indovina da chi?Vai a rileggere la storia esatta poi parla

dondomenico

Ven, 01/08/2014 - 18:28

Adesso dove andranno a sbraitare la Camusso e Landini? Forse emigreranno nella Corea del Nord per "difendere" gli interessi dei lavoratori coreani

Ritratto di moshe

moshe

Ven, 01/08/2014 - 18:38

La cgil sarà contenta, ha eliminato uno sfruttatore!

Ritratto di moshe

moshe

Ven, 01/08/2014 - 18:40

..... e il renzino va a Detroit a visitare la fabbrica Fiat ..... si tratterà di una bella gita aziendale con uno stuolo di accompagnatori a sbafo!

Ritratto di Antonosofiro

Antonosofiro

Ven, 01/08/2014 - 18:41

Ho duvuto leggere 10 commenti prima di arrivare a scorgere qualcosa di sensato. Prima di varcare confine vorremmo far sapere al prodigioso a.d., quanti miliardi (non di lire) gli italiani hanno investito (in tasse) per il mantenimento della FIAT in italia. poi trovata la (parziale) scusa dei sindacati (che hanno ormai un potere monco) ... via dall italia ingrata (???!!).Oh Ma che bella faccia di corno !!!

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Ven, 01/08/2014 - 18:58

Complimenti per l´articolo Dir. Feltri! BRAVO Marchionne, hai fatto lo scacco migliore per la FIAT. Voi, operai tesserati dite thank you alla "FIOM e CGIL" la rovina dell´industria italiana!

Moreno Dallari

Ven, 01/08/2014 - 19:13

CONDIVIDO IN PIENO L'ARTICOLO. AGGIUNGO CHE I SINDACALISTI SONO LA PARTE PEGGIORE DEL COMUNISMO. BASTA EUFEMISMI, COSTORO DIFENDONO PRIVILEGI DEI FANNULLONI DEGLI IMBOSCATI E SOPRATTUTTO DIFENDONO I LORO STIPENDI DA DIRIGENTI. SE NE ESISTONO IN BUONA FEDE, APPARTENGONO AL PASSATO INDUSTRIALE. LA GLOBALIZZAZIONE, A TORTO O A RAGIONE, HA RESO INUTILE E DANNOSA LA PRESENZA DEI SINDACATI, ALITALIA E FIAT INSEGNANO. OLTRE AI COMUNISTI, ALTRI CANCRI CHE DIVORA L'ITALIA SONO GLI STATALI IN OGNI LORO FORMA. E NON E' UN PROBLEMA DI SUD O NORD, QUESTI PARASSITI SONO TRASVERSALI E SI TROVANO OVUNQUE. A LIVELLO COMUNALE, REGIONALE E STATALE. L'UNICA STRADA CHE RIMANE PERCORRIBILE, DUNQUE E' LA SECESSIONE.

pastello

Ven, 01/08/2014 - 19:14

Grande vittoria dei sindacati. Con un intero Paese in cassa integrazione, pagata dalla fiom, indire scioperi a ripetizione sarà un gioco da ragazzi.

MEFEL68

Ven, 01/08/2014 - 19:27

I sindacati devono solo tutelare i lavoratori controllando che vengano rispettate le leggi, che nessuno lavori in nero, e che nessuno sia sfruttato e sottopagato. Basta; il loro compito è solo questo. Isindacat non devono essere il prolungamento e l'infiltrazione dei partiti nei posti di lavoro. Il semplice fatto che ce ne siano tre/quattro con tre/quattro indirizzi politici la dice lunga. Ora sta emergendo tutto il male che hanno fatto alla nostra economia.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 01/08/2014 - 19:47

il primo di una lunga serie, l'Italia è una colonia degli illuminati europei, dovrete solo obbedire e pagare.

Ettore41

Ven, 01/08/2014 - 19:54

Bravo Marchionne. Sono scappato dall'Italia quando Monti ha iniziato a prendere in giro gli italiani dicendo che in Europa tutti pagavano una tassa equivalente all'IMU tranne gli Italiani. Le cose non stavano ne' stanno come le raccontava lui. L'italia e' un paese social-comunista dove il capitale e l'iniziativa privata sono considerati I nemici del popolo. In Italia la sinistra sinistrata e' ancora convinta che sia il governo a dover creare posti di lavoro e non l'industria privata. I risultati sono di fronte agli occhi di tutti. L'arroganza ed il potere dei sindacati hanno poi concretizzato le condizioni per il naufragio finale. In bocca al lupo per chi e' rimasto.

apostata

Ven, 01/08/2014 - 20:07

è proprio così!

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Ven, 01/08/2014 - 21:51

Stiamo andando,e di corsa,verso la desertificazione industriale.Quando,tra non molto tempo penso,la FCA avrà chiuso tutte le attività in Italia, con ovviamente la chiusura di tutto l'indotto,voglio vederli e sentirli cosa sapranno dire i nostri ineffabili sindacalisti. Ma la colpa è sopratutto di noi italiani(minuscolo eh!)che continuiamo in maggioranza a dare il voto a questa gente!!!!!!!

Ritratto di Japiro

Japiro

Ven, 01/08/2014 - 22:11

Bene adesso scaricano su i contribuenti 30/40000 operai e chi s'è visto s'è visto...Grazie Fiom, grazie ai magistrati che reintegrano coloro che vengono licenziati per giusta causa... Dasvidania

Ritratto di Fanfulla

Fanfulla

Ven, 01/08/2014 - 22:44

Iacobellig, o non sai leggere o non hai letto bene l'articolo. La FIAT non sara' l'ultima nota dolente per l'economia Italiana. I tuoi amati sindacati e politici, anni fa hanno distrutto la marineria a bandiera Italiana. Quando tutti si spostavano sulla croceristica, il polici italiani davano soldi alla Italian Line per costrure "transatlantici" come la Raffaello, Michelangelo. Dinosauri che come dinosauri sono morti. Vatti a leggere http://en.wikipedia.org/wiki/SS_Raffaello, per scoprire che sto prodotto governativo, costruito nel 60, rimodernato nel 65, fini' a marcire in Iran come caserma per l'esercito dello Scia d'Iran. Poveri Italiani che vivete d'invidia sociale, l'Italia e' come una casa in cui si e' rotto il pozzo nero ed i liquami stanno invadendo giorno dopo giorno e gli amministratori per riparare, invece di pompare il guano, fanno alzare il tetto. PS nel 74, stufo di perdere lavoro per scioperi a raffica, ho fatto le valige e me ne sono andato; non saro ricco, ma vivo discetamente e libero.

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Ven, 01/08/2014 - 22:48

Va bene , lasciamo perdere la Fiat che da sempre ha fatto i comodi suoi nello Stato Italiano grazie ai nostri Politici chiamiamoli pure "poco affidabili". Per me i SINDACATI ITYALIANI, poi, hanno loro TUTTI le colpe maggiori.In ITALIA,tutte le imprese o quasi sono andate via, Fra Stato e SINDACATI l' Italia è rimasta con migliaia di "Cattedrali" nel deserto e migliaia e migliaia di lavoratori tutti a casa. Chi li camperà nel tempo avvenire ?? Questa è la situazione prodotta, più o meno. da tutti i SIndacati Italiani.Provvedano ora loro. TUTTI STRARICCHI, a camparli.

pilandi

Ven, 01/08/2014 - 23:15

però prima di levarsi dalle palle, restituisse tutti i soldi che la fiatte ha preso dallo stato...

antiom

Ven, 01/08/2014 - 23:39

La positiva situazione in cui si ritrova la Fiat grazie ad un uomo eccezionale e lungimirante, non fa uscire fuori da i gangheri i molti cretini che sputano sul prodotto "italiano", e quanti in mille modi ne hanno ostacolata la crescita: fa paura ai megalomani della volkswagen! Aspirazione, questa, oltre che malsana, assolutamente, irraggiungibile.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 02/08/2014 - 00:53

I sindacati sono restati con un palmo di naso. Marchionne il castigamatti li ha messi nell'angolo. Questi ignoranti disfattisti forse si renderanno conto della infinita demenzialità del loro atteggiamento di lotta contro gli industriali. SI SPERA CHE I LAVORATORI IMPARINO LA LEZIONE E MOLLINO QUESTI INCAPACI CHE TOLGONO LORO IL LAVORO E IL DENARO.

bilancino

Sab, 02/08/2014 - 02:16

A me non è piaciuta la mossa di Marchionne anche se devo riconoscere che fare impresa in Italia è impossibile per colpa dei becero-comunisti e dei sindacati allineati che hanno portato al disastro le maestranze della fiat. Sta di fatto che un'industria del genere, cresciuta sotto i foraggiamenti della DC (quindi nostri) non può andarsene di punto in bianco, lasciando il Paese senza un pò di gratitudine ! Ma si sa che les affaires sont les affaires...e purtroppo Marchionne è un vero cinico

brunog

Sab, 02/08/2014 - 02:59

Iacobellig, Roma ha pagato la FIAT per creare occupazione fittizia sotto la spinta del PCI e CGIL perche' avevano paura perdere il consenso elettorale e le tessere, di conseguenza la nomenclatura aveva paura di perdere la poltrona e tutti i privilegi annessi e connessi. Gli aiuti provenivano da aziende sane che non sono potute crescere perche' hanno dovuto le tasse per sovvenzionare la FIAT. Adesso che la Fabbrica Italiana Automobili Detroit ha traslocato la vecchia nomenclatura possono attaccarsi al tram, diplomaticamente parlando.

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Sab, 02/08/2014 - 05:07

Ancora una volta i sindacati hanno vinto, Bravi!

james baker

Sab, 02/08/2014 - 05:45

IN CAMPANA : fate attenzione che non si porti via quello che hanno comprato con i nostri soldi, per esempio tutti i robots e tutti i meccanismi automatici per assemblare le macchine. Finalmente un sanguisuga in meno. Prima di fargli prendere l'aereo, fatevi consegnare tutti i libretti degli assegni e le carte di credito, per recuperare in piccola parte tutti i soldi che abbiamo dato sia a lui che a tutta la famiglia delle pecor ... pardon, degli agnelli ..... -james baker-.

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Sab, 02/08/2014 - 06:27

Altra vittoria del sindacato. Bravi! Operai sveglia non pagate più le tessere di questi sanguisughe, fanno solo il loro interesse. I fatti parlano chiaro.

patrenius

Sab, 02/08/2014 - 07:29

Ricordo che la FIAT era talmente messa male che la GM perse la caparra pagata per l'acquisizione pur di non accollarsi lo sfacelo. E Montezemolo ebbe la spurodatezza di presentare l'accaduto come un successo!!! Gloria a Marchionne! Se ci fosse una giustizia superiore i sindacati dovrebbero essere condannati a sfamare gli italiani ora che tutte le imprese italiane di eccellenza (chimica, acciaio, meccanica elettronica etc) sono state uccise.

PaoloilGatto

Sab, 02/08/2014 - 08:00

E ora sarebbe auspicabile che la Fiat rendesse con gli interessi quello che è costato allo Stato Italiano in termini di Cassa Integrazione. Mai comprato Fiat per questioni di gusto personale e ho sempre risposto a chi mi diceva "Ma nooo anche se proprio non le migliori almeno sostieni il Made in Italy". Ecco, ora non c'è più nemmeno questa scusa. Tra l'altro ho letto non so dove, magari è una bufala, che una legge proibisce alle fabbriche straniere di produrre automobili in Italia. Se è vero, allora la Fiat Anglo/olandese americana deve chiudere? Ecco un'altra scusa buona per mandare in vacca tutto...

michetta

Sab, 02/08/2014 - 08:15

Stavolta, si, APPLAUSI A PIÙ NON POSSO per Vittorio Feltri! Complimenti, finalmente, perché fino ad oggi, nessuno le aveva cantate e suonate così bene a tutti quei fetentissimi fetenti di politicanti passati e presenti ed al "nobiluomo" della FIOM, che non voglio neanche nominare. Agli operai della vecchia Fiat, un saluto ed un pensiero di sollecitazione a NON fidarsi mai dei sindacati e sindacalisti che passano da quelle parti. Forza Italiani, sveglia, che esistono ancora altri ....Marchionne!

Ritratto di pinox

pinox

Sab, 02/08/2014 - 08:48

dipendenti della fiat, dopo le varie vittorie sindacali adesso o tra non molto fatevi dare lo stipendio dai sindacati!!!..... EVVIVA IL COMUNISMO CHE è LA LIBERTA'!!!!!....EVVIVA RENZI CHE AL DEFAULT CI PORTERA'!!!!

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 02/08/2014 - 09:27

questo iacobellig non sa nemmeno raccontare barzellette: quando un paese impone tasse del 53% e deve inoltre ricorerre ogni sei mesi ad una manovra perchè non sa risparmiare a favore di gente che non sa lavorare, è giusto che chi lavora, per non fallire, se ne vada per non dover rispondere ad imbecilli che sanno solo pensare a prodotti tedeschi o comunque stranieri: lacobellig se ne vada a vivere in germania! li sta ra sicuramente meglio.

buri

Sab, 02/08/2014 - 09:29

Ora Landini e la FIOM tutta festeggeranno, sono riusciti a cacciare la F9AT dall'Italia, poveri defficienti non hanno pensato che ci rimettono i dipendenti che rimangono senza lavoro e poi cisto che la sede fuscale è fissata a Londra in Italia rimarrà un bucco neller entrate tributarie

gian carlo galli

Sab, 02/08/2014 - 09:35

Caro Iacobellig : LEI HA TORTO ! :il perche' : una Fiat disastrata, hai tempi dei finanziamenti statali, ha fatto comodo a tutti i politici che l'hanno aiutata, ai sindacati che sono rimasti sul mercato e di cui se ne vedono le estreme ed attuali conseguenze, ai lavoratori che hanno portato a casa lo stipendio ! e' evidente che non si puo' lavorare in Italia, primo per l'incivilta' di TROPPE TASSE, secondo per una governance politico-sindacale ideologicamente sinistrosa che vorrebbe tutte le aziende sotto sequestro ! con le leadeship che ci ritroviamo e' gia' da molto tempo giusto dire : BY BY ITALIA !!!!!

leo_polemico

Sab, 02/08/2014 - 12:00

Ripeto quanto già scritto. Se una società italiana ha la possibilità di fissare la sua residenza fiscale in un altro paese europeo, approfittando delle leggi in vigore, e pagare per questo MENO tasse, sarebbe da "poco furbi" non sfruttare tali leggi. Peccato che non possano usufruirne anche tutti gli altri cittadini contribuenti. E aggiungo. 50 anni fa la Fiat assicurava ai suoi dipendenti, operai ed impiegati, un trattamento mutualistico e assistenziale di malattia di prim'ordine: grazie ai sindacati tale trattamento è stato perso. Ora se chi sta peggio viene a star meglio, sono certamente d'accordo, ma se io, che sto discretamente, vedo peggiorato il trattamento che mi è riservato, NON sono proprio d'accordo. Il sindacato, in puro stile comunista sovietico, era riuscito ad ottenere un trattamento uguale per tutti con livellamento verso il basso: un vero "ottimo" risultato da "furbi"....

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Sab, 02/08/2014 - 15:10

A Paoloilgatto. Dimentichi che Prodao, aveva regalato l'Alfa alla Fiat, nonostante la Ford fosse interessata all'acquisto, pagando una bella cifra. Questa purtroppo è l'Italia dei non competenti. Solo a titolo informativo acquisto sempre auto tedesche.

MAXCORS

Dom, 03/08/2014 - 12:30

leggo commenti su FIAT che sembrano degli anni 70! Gente che non ha capito niente del mondo,non della FIAT o FCA! Chi ha dato soldi alla FIAT negli anni belli della pace sociale tra DC e PCI ha fatto il suo tempo ed oggi quei soldi dati agli OPERAI della FIAT e non alla FIAT non possono altro che essere considerati un prezzo che l'Italia ha pagato per non diventare un teatro di violenze inimmaginabili. Continuare a fare florilegi di una o dell'altra parte è completamente inutile: la realtà è GLOBALE. La FIAT qualche anno fà sarebbe fallita ed adesso saremmo comunque senza di lei formalmente e sostanzialmente. Gli operai italiani degli stabilimenti italiani COMUNQUE sarebbero stati massacrati dai nuovi padroni tedeschi o giapponesi ed il sindacato che quando l'azienda guadagna è merito suo, ma quando l'azienda perde è colpa dell'azienda....sarebbe stato frantumato dal nuovo padrone. Che lo avrebbe comprato come è uso comune fare nelle trattative più difficili. Poi chiaramente i sindacati avrebbero detto che LORO hanno vinto e che il padrone ha perso: mentendo e godendo delle mazzette milionarie che sarebbero piovute per la recita.MARCHIONNE ha salvato la FIAT,dando la possibilità agli Agnelli di diventare ancora più ricchi, ma consentendo agli operai italiani di godere ancora di una minima consderazione ITALICA nella redistribuzione del fatturato aziendale. Gli operai della CHRYSLER non guadagnano molto di più degli operai della FIAT,ma ci tengono al posto di lavoro che sanno di poter perdere se le vendite fanno KAPUTT. In Italia FIAT era considerata una azienda statale,QUASI UN MINISTERO, inviolabile ma sicura. La globalizzazione ha distrutto questa balla cosmica riportando tutti sulla terra. MARCHIONNE farà il miracolo? I primi che se lo debbono augurare sono proprio gli operai della FIAT perchè se oggi hanno lo stipendio e non debbono imparare il tedesco o il giapponese, sicuramente comprenderanno un pò più di inglese nei prossimi anni,quando capiranno che al di là dell'oceano ci sono operai come loro che invece che demonizzare il grande MARCHIONNE, lo chiamano per nome, ringraziandolo del fatto che con lui ...riescono a stare ancora con un cedolino in mano ogni mese.