Salvini arriva a Genova e i "compagni" scendono in piazza

"Salvini non sei il benvenuto": questo lo slogan del sit-in che Rifondazione Comunista ha organizzato in piazza De Ferrari, nel capoluogo ligure, per contestare la visita in città del segretario della Lega

"Matteo Salvini non sei il benvenuto". Con questo slogan, la sezione genovese di Rifondazione Comunista ha organizzato una manifestazione nella centralissima piazza De Ferrari per protestare contro la visita in città di Matteo Salvini. L'appello per riempire la piazza era stato diffuso su Facebook al fine di chiamare a raccolta le varie anime della galassia della sinistra genovese contro il segretario della Lega, intervenuto in città per esprimere la sua solidarietà ai poliziotti coinvolti loro malgrado nell'omicidio di un 20enne ecuadoriano. Nella tabella di marcia del ministro dell'Interno, previsto anche l'incontro con il Prefetto, Fiamma Spena.

"Domani il Ministro dell'interno Matteo Salvini sarà in Prefettura per le 11.00. Facciamo sentire il nostro deciso, forte e pacifico dissenso verso le sue politiche xenofobe. Contro la Flat tax fatta su misura per i ricchi. Contro la gestione repressiva delle forze dell'ordine". Questo l'appello fatto proprio da Rifondazione sulla sua pagina Facebook. All'inizio la Questura aveva autorizzato lo svolgimento del sit-in davanti a largo Eros Lanfranco, davanti alla Prefettura, spostato poi a De Ferrari per ragioni di ordine pubblico.

Per quanto riguarda i dispositivi di sicurezza messi in atto dalla Questura, sono stati schierati un centinaio di uomini tra l'ospedale San Martino, dove alle 11 Salvini ha visitato il poliziotto accoltellato qualche giorno fa e dove all'alba è avvenuto uno strano incendio su cui stanno è in corso un'indagine dei Carabinieri e poliziotti della Digos, e la Prefettura. Via Roma, la strada che collega piazza De Ferrari a largo Eros Lanfranco, è stata chiusa al traffico e controllata per evitare eventuali tafferugli. Tutto è filato liscio: Salvini si è recato regolarmente in Prefettura per incontrare l'altro agente che ha salvato la vita al collega.

Commenti

Divoll

Sab, 16/06/2018 - 01:58

Curiosita': ma in quanti si sono presentati in piazza contro Salvini? Erano di piu' o di meno di 20 persone?...

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 16/06/2018 - 07:22

Assurdo solo il pensare che la sinistra genovese non abbia ragione dato che oigni operaio della genova di sinistra è pronto ad offrire il proprio posto di lavoro ad un povero migrante pur di permettergli di venire a vivere in Italia: questa folle destra quindi ha torto e lo stesso Papa se ne rende conto arrivando addirittura ad offrire i giardini vaticani, conventi, scuole cattoliche, collegi maschili e femminili in uso ed in disuso a migranti leciti o no, pourche possano arrivare ad ogni costo qui da noi; se po tra loro ci dovesse essere qualche povero aderente Isis o qualche misero telebano ancora meglio: siano benedetti e benvenuti dato che in loro dobbiamo vedere il nostro vero futuro ! I vescovi? hanno ragione : benvenuti siano gli irregolari perche l' Italia non solo ha il dovere di salvarli dalle onde in tempesta, ma ha anche il sacrosanto dovere di adottarli in nome di quell' Islam che in loro definisce i destini del nostro paese!

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 16/06/2018 - 07:30

Che salvini esageri lo dicevano gia da tempo tutti i benpensanti di quella nobile elite di sinistrosi italioti che ora si vedono costretti a chiedere aiuto a quella schiera di giudici che in modo cosi nobile operano per il bene di tutti noi italiani denunciando la malefatte di chi in nome della maggioranza degli italiani chiede assurdi cambiamenti nei nomi di coloro che si dichiarano nel giusto per l' incasso di mance, prebende, commissioni che di diritto spettano solo a chi le ha sempre meritate.I nuovi? vero o non vero che sia, vanno fermati subito prima ancora che percepiscano o addirittura se il caso, prima ancora che le immaginino! E le prove?? siano da ricercarsi ad ogni costo! ese è il caso siano anche da costruirsi! Chi per in panino muor vissuto è assai, ma è cosa certa che chi per la sinistra vive, non muore mai!