Salvini e la "Via della Seta": "Prima di tutto la sicurezza nazionale"

Dopo le parole del premier Conte che ha annunciato una intesa "limpida con la Cina, con l'obiettivo di crescere", Salvini frena l'esecutivo

Matteo Salvini tira il freno sulla "Via della Seta". Dopo le parole del premier Conte che ha annunciato una intesa "limpida con la Cina, con l'obiettivo di crescere", il vicepremier ribadisce ancora una volta la sua posizione: "Se si aiutano le imprese italiane a fare business a esportare io sono contento. Ovviamente c’è da valutare la sicurezza nazionale. Io non voglio che l’Italia sia una colonia di nessuno". Poi il ministro degli Interni ha aggiunto: "Però studiamo, valutiamo, approfondiamo". Sull'ipotesi che l’Italia firmi un memorandum con Pechino in occasione dell’imminente visita in Italia del presidente della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping, Salvini ha chiarito: "Ne stiamo parlandò, specificando che ’purtroppo il 22 io non ci sarò".

Il vicepremier poi è tornato sulla Tav e ha parlato delle trattative in corso per "rivisitare" l'opera: "Sulla Tav "è chiaro che io voglio fare una revisione a vantaggio degli italiani non contro. Non rivedo il progetto a svantaggio degli italiani, sarei un demente". Infine sulle voci di una poltrona a rischio, come quella di Toninelli, il leader della Lega tira dritto: "Squadra che vince non si tocca".

Commenti

FrancoM

Mer, 13/03/2019 - 12:17

La sicurezza nazionale dipende dagli spioni che come noto sono i nostri partner. Le backdoors nei microprocessori non sono una invenzione cinese. Ricordiamo le ammissioni di Kerry del 2013: ”In certi casi gli Stati Uniti nella loro attività di intelligence sono andati troppo lontano. E dobbiamo assicurarci che questo non accada più in futuro”. Ricordaimo anche che La National Security Agency nel 2016 ha intercettato più di 150 milioni di telefonate, malgrado la legge adottata dal Congresso che limita severamente tale attività da parte delle agenzie d’intelligence. Lo riferisce un rapporto della stessa NSA.

PensoPositivo

Mer, 13/03/2019 - 12:21

Nello studio, valutazione e approfondimento saggiamente proposti dal Ministro, caldeggio la considerazione dei ritorni positivi locali. Parlo da triestino, di una citta' di confine purtroppo svuotata del suo enorme potenziale economico, come i cantieri navali, il porto, le assicurazioni... e se qualcosa di buono puo' venire da investimenti stranieri, ebbene che vanga, e ci dia un po' di ossigeno e di dignita'.

Duka

Mer, 13/03/2019 - 12:42

Scendi da Marte. L'Italia è una colonia da anni. I fiori all'occhiello di questo paese sono tutti nelle mani di soc. straniere. Preoccupati meno di tenere le CHIAPPE IN POLTRONA e apri gli occhi.

Ritratto di nando49

nando49

Mer, 13/03/2019 - 12:49

E' noto che i cinesi NON sono benefattori. Per loro esiste solo il business. E se vogliono comprare qualche cosa lo fanno a suon di dollari. Attenzione quindi a non svendere le ultime cose di questo paese.

Ritratto di L'Informista

L'Informista

Mer, 13/03/2019 - 12:56

Con la Cina l'italia costituirà un hub per tenere in scacco tutti i paesi europei che in questo momento ci hanno dichiarato guerra. Ci apriamo ad est, laddove c'è futuro e vasti orizzonti.Ad ovest c'è la francia che ormai è un morto che cammina e l'america da cui ci separa un intero oceano attraverso il quale non è nemmeno possibile costruire la tav. avanti così. Senza pudore.

schiacciarayban

Mer, 13/03/2019 - 12:56

Non mi dire! Siete in disaccordo anche su questo? Ma com'è possibile?

maurizio-macold

Mer, 13/03/2019 - 14:02

Stavo riflettendo sul fatto che la Cina e' un paese "komunista" con una rigogliosa economia che gli permette di comprare quello che vuole e di cui necessita nel mondo intero. E la Russia anch'essa "komunista" di Putin ne sta seguendo le orme. Evidentemente ad essere malato e' in nostro "kapitalismo", o no ?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 13/03/2019 - 14:26

@maurizio-macold - no, perchè gli Usa vanno meglio anche di loro, da sempre. Forse sono i nostri comunisti nostrani a fare andare peggio le cose in Italia. Anche loro sono diventate nazioni capitaliste, il comunismo lo hanno lasciato a voi babbei, che siet tra i pochi a credere ancora nella fallimentare esperienza. Vedi Maduro.

luna serra

Mer, 13/03/2019 - 14:53

se parliamo di sicurezza Nazione allora dobbiamo bandire per primo gli Stati Uniti che con il MUOS installato in Sicilia spia tutta l'Europa e l'Africa però nessuno dice niente

luna serra

Mer, 13/03/2019 - 14:54

per nando49 perchè gli Stati Uniti sono benefattori sono 70 anni che paghiamo

maurizio-macold

Mer, 13/03/2019 - 15:47

Signor LEONIDA55 (14:26), la stragrande maggioranza del debito pubblico americano e' in mano cinese, cioe' e' la Cina a finanziare gli USA. Le piu' grosse industrie americane sono in mano cinese. Le attivita' commerciali piu' importanti sono in mano cinese, e cosi' via. A San Francisco vivono oltre 4 milioni di cinesi e la down town e' loro. Infine le faccio notare che continuo a chiamarla "signore" anche se non dovrei visto che lei mi da del babbeo, ma non me la prendo perche' le offese ricevute hanno una valenza variabile in base alla persona che le profferisce, e nel suo caso la valenza e' nulla.

maurizio-macold

Mer, 13/03/2019 - 15:51

Signor LEONIDA55 (14:26), la prima volta che lei scrivera' un post senza insulti stappero' una bottiglia di quello buono, perche' vorra' dire che finalmente lei ha recuperato un briciolo di educazione.

elpaso21

Mer, 13/03/2019 - 17:05

Sembra che non siamo neanche liberi di tutelare i nostri interessi con la complicità del SINISTRUME e di Berlusconi.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 13/03/2019 - 17:06

Non vi basta aver svenduto tim ai francesi? Lo sapete o no che in questo modo detengono TUTTA la nostra rete di comunicazioni? Vi sentite molto sicuri?

Ritratto di mailaico

mailaico

Mer, 13/03/2019 - 18:52

Sei un pagliaccio. Il primo buonista sei tu con i tuoi tweet coi bambini, la nutella e le tue amate donne (da lontano). Povero...