"Savona? No alle dimissioni" Poi Renzi attacca Di Maio per la doppia morale del Movimento 5 Stelle

L’affondo ai pentastellati, via social, dell’ex segretario del Partito Democratico: "Devono vergognarsi"

La magistratura indaga – per presunta usura bancaria – il ministro Paolo Savona e Matteo Renzi dice la sua. Difendendo l’economista, membro dell’esecutivo Conte.

Già, sui suoi canali social l’ex presidente del Consiglio, scrive: "Sono un garantista e dunque per me il Ministro #Savona, indagato, non deve dimettersi. Ma proprio per questo dico ad alta voce che Di Maio e i suoi devono vergognarsi. Per anni hanno massacrato persone e famiglie in nome di un giustizialismo vergognoso".

Nel post su Facebook, dunque, si legge ancora: "Prima o poi verrà il giorno in cui qualche libero pensatore, intellettualmente onesto, ritroverà la forza di esporsi e di scrivere, anche sui quotidiani, quanti danni abbia fatto questo uso immondo della doppia morale. E quante persone innocenti abbiano dovuto patire una vera e propria persecuzione mediatica".

L'indagine su Savona

Insomma, Renzi torna alla carica contro il Movimento 5 Stelle, cavalcando l’iniziativa odierna dei giudici di Campobasso, che stanno indagando il ministro degli Affari Europei, insieme ad altre 22 persone, per il suo operato ai vertici di Unicredit (dal 2005 al 2013), quando il gruppo di credito avrebbe applicato dei tassi di interesse superiori alla soglia consentita dalla legge. L’atto della procura sarebbe comunque un atto dovuto in quanto la Corte di Cassazione penale impone di indagare i vertici delle banche per via del loro ruolo di controllo e garanzia.

Commenti
Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Ven, 20/07/2018 - 16:51

Ecco... come volevasi dimostrare... Savona non è mai piaciuto alla sinistra, a cominciare da Mattarella... ormai è chiaro, dopo l'intervento tempestivo e puntuale di Renzi è chiaro che le toghe obbediscono al noto è riverito partito di riferimento... Savona deve sparire... Coraggio Savona, tieni duro, è tutto calcolato!

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Ven, 20/07/2018 - 17:03

Ancora lui!

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Ven, 20/07/2018 - 17:20

Renzi taccia, la coscienza dei nostri amici e alleati 5 stelle è limpida e adamantina! Gli italiani lo hanno cacciato a pedate: non osi alzare il suo sguardo sul Ministro Savona che non solo è l'autore di un geniale piano di uscita dall'Euro che il Governo ha fatto proprio e sta implementando sotto il vigile controllo del Ministro stesso, ma è il più grande economista mondiale sovranista al punto che il suo piano sarà adottato da tutte la nazioni della UE dopo che l'Italia - grazie a Savona - l'avrà cancellata dalla Storia. E il PD di Renzi cosa ha fatto? Ha candidato Maria Etruria Boschi in Alto Adige! Vergogna! Scandalo inaccettabile, affronto alla democrazia. E Renzi ha comperato una casa da nababbo, questo se lo è scordato? Ma nella Terza Repubblica certe cose si pagano, e come se si pagano!

MOSTARDELLIS

Ven, 20/07/2018 - 17:22

Caro Renzi, penso tu sappia che il giustizialismo nasce con il PC nel 1991-92, con Mani Pulite, che fece fuori tutto l'arco dei partiti costuzionalmente e democraticamente votati dal popolo, ad eccezione del PC. Quindi per favore non puoi dare lezioni a nessuno. Guardati prima in casa tua.

leopard73

Ven, 20/07/2018 - 17:37

TU DEVI STARE ZITTO NE HAI COMBINATE TROPPE BISCHERO!!!!!!!!

Eraitalia

Ven, 20/07/2018 - 17:38

Se c'è una persona che dovrebbe avere la dignità di tacere è proprio renzi. Con tutte le malefatte dei governi di sinistra non abbiamo visto grandi inchieste e grandi iscrizioni x indagini, e qualora ce ne fosse stata qualcuna alla fine..... Tutto a tarallucci e vino

liberostato1949

Ven, 20/07/2018 - 17:42

La statura umana e morale di Savona non consente a nessuno, tantomeno a chi ha dimostrato evidente incapacità politica, di poter strumentalizzare alcunché. Il paragone non regge, anzi non esiste.

Ritratto di Finfurfen

Finfurfen

Ven, 20/07/2018 - 17:57

Ma questo babbeo di renzi che fate riaffiorare ogni tanto dall'Adipe: ma non siete davvero disgustati nauseati dai mille giorni di lunga sopportazione del babbeo? Non sarebbe meglio porre almeno per un po' nel dimenticatoio si tanta figura? Grazie

titina

Ven, 20/07/2018 - 18:11

ce ne siamo accorti da soli che i 5 stelle hanno una legge per gli altri e una per loro. ecco perché Bonafede ha impiegato 9 anni per laurearsi: ha dovuto imparare le leggi doppie..

cgf

Ven, 20/07/2018 - 18:16

renzi coglie sempre le occasioni per stare zitto per dimostrare la propria ignoranza, in senso di ignorare. Savona faceva allora parte del management, che non si occupa di tassi da applicare a ciascun cliente. Come già hanno diffuso le agenzie, l'avviso è un atto dovuto perché è la Legge che lo richiede, ma la responsabilità penale in Italia è sempre, ANCORA PER FORTUNA, personale. Ehi Matteo, ora che aereo usi?

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Ven, 20/07/2018 - 18:20

Dunque, al di la delle scaramucce tra Renzi e Di Maio, due tra cui il più pulito ha la rogna, Savona è indagato per il famoso ritornello "non poteva non sapere". Egli faceva parte della direzione e dunque è correo anche se, come è ben evidenziato, il Savona, degli interessi applicati non ne sapeva nulla ne poteva modificare nulla. Ora, se al CAV anno tritato le balle per anni con questo teorema, perché altri ne dovrebbero essere immuni? Io mi rifaccio ai teoremi grillini della prima ora: TUTTI, anche se appena adombrati e minimamente coinvolti, si devono dimettere, poi si è alzata l'asticella (Virginia Raggia docet), solo se ricevevano una avviso di garanzia... poi solo se rinviati a giudizio, poi solo se condannati in 1° grado, ora finche non sono condannati in via definitiva. Eccolo il cambiamento di cui parlavano i grillini e di cui si è reso complice Salvini con il suo temuto inciucio.

celuk

Ven, 20/07/2018 - 20:54

con che faccia tosta! Renzi ha preteso le dimissioni dal suo governo per indagati di altri partiti mentre per i suoi sottosegretari PD indagati era garantista! la sua non è doppia morale.

Popi46

Sab, 21/07/2018 - 07:34

Date le acquisite evidenze, Grillo ha toppato proprio sul nome del suo movimento, ma quali 5*, “Gattopardo” avrebbe dovuto chiamarlo, cambiare tutto per non cambiare nulla....

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Sab, 21/07/2018 - 17:06

Non vedo pubblicato il mio commento delle ore 7:20 Riprovo - TITINA - 18:11 É il segretario di Bonafede che ha impiegato 9 anni per laurearsi. Quanto a Renzi, prima di diventare p.d.c. blaterava che un politico, ricevuto l'avviso di garanzia, avrebbe dovuto dimettersi, salvo poi cambiare idea dopo essere diventato p.d.c. I 5*, su input del genovese tirchio e scortese, hanno cambiato anche loro idea però prima di diventare partito di governo: non si lascia la carica governativa per un semplice avviso di garanzia. Entrambi (Renzi ed M5s) dovrebbero rileggersi l'art. 27 della costituzione.