Sbarchi, è lite con Toninelli e Salvini arresta i clandestini

In 67 salvati dalla Vos Thalassa, poi rivolta e trasbordo sulla Diciotti. Ammutinati in arrivo, da definire il porto

E adesso i migranti, in gran parte illegali, si ribellano e minacciano di morte i marittimi italiani del rimorchiatore che li ha soccorsi, se non vengono portati verso le nostre coste. A tal punto che deve intervenire la Diciotti della Guardia costiera con un elicottero della Marina militare in appoggio. Nonostante fosse arrivata anche la motovedetta libica Ras Jadir, che voleva riportare indietro tutti i migranti. Il risultato è che 67 persone (58 uomini, 3 donne e 6 minori) verranno sbarcati in Italia dopo aver scatenato una giornata di scontro politico nel governo fra il Viminale e il ministero dei Trasporti, che ha la competenza per la Guardia costiera. Solo uno dei migranti, di nazionalità yemenita, scappa dalla guerra, che travolge il suo Paese. Gli altri arrivati da Bangladesh, Nepal, Ghana, Pakistan, Palestina, Algeria, Marocco, Egitto, Ciad, la stessa Libia e Sudan difficilmente potranno ottenere asilo nel nostro Paese.

L'ennesimo episodio ambiguo sul fronte dell'immigrazione via barconi dalla Libia, che fa il gioco dei trafficanti. Vos Thalassa è un rimorchiatore d'altura battente bandiera italiana con 12 connazionali di equipaggio compreso il capitano. La nave ha un contratto per le piattaforme petrolifere Total a una cinquantina di miglia dalla Libia. Domenica i marittimi italiani prestano soccorso a un barcone in legno che rischia di affondare. E si caricano a bordo i 67 migranti avvisando la Guardia costiera libica e quella italiana.

Da Tripoli fanno salpare la motovedetta Ras Jadir per andare a prendere i migranti e riportarli indietro. Il rimorchiatore italiano fa rotta verso le coste libiche. Il comandante scrive: «Buonasera, alle 22 it la nave è partita per il punto d'incontro con la motovedetta libica». Però «alle 23 qualcuno dei migranti in possesso di telefoni e Gps ha accertato che la nave dirigeva verso Sud» e non a Nord in direzione dell'Italia. Sembra che un «naufrago» avesse anche una bussola. «È iniziato così uno stato di agitazione - si legge nell'allarmante messaggio - I migranti in gran numero dirigevano verso il marinaio di guardia chiedendo spiegazioni in modo molto agitato e chiedendo di poter parlare con qualche ufficiale o comandate». Il marittimo italiano «impaurito e accerchiato contattava il ponte via Vhf». Dalla plancia interviene il vice del comandante, ma «i migranti hanno accerchiato il primo ufficiale chiedendo spiegazioni e manifestando un forte disappunto, spintonando lo stesso e minacciandolo...». Nel sobillare l'ammutinamento si distinguono un ghanese e un sudanese, che aizzano gli altri. Alla fine gli italiani cedono: «Per tranquillizzare la situazione abbiamo dovuto affermare che verrà una motovedetta italiana» si legge nei messaggi.

I libici raggiungono il rimorchiatore a notte fonda. L'ammiraglio Ayoub Qassem, portavoce della Guardia costiera conferma: «Volevamo accompagnarli verso la costa, ma non c'è stato nulla da fare: le persone a bordo hanno continuato a protestare e a minacciare l'equipaggio, costringendo il rimorchiatore a dirigersi verso Nord».

Lunedì la società armatrice protesta per «non aver ricevuto ancora assistenza» 24 ore dopo il soccorso. Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, chiarisce subito che i porti sono chiusi: «Nelle acque di ricerca e soccorso libiche intervengono i libici. Le navi delle Ong sono finalmente lontane dagli scafisti. Ora sto lavorando perché anche le altre navi, private o militari, non aiutino i trafficanti a guadagnare altri soldi». Però di fronte alla «situazione di grave pericolo per la sicurezza della nave e del suo equipaggio» italiano la Guardia costiera è costretta a intervenire con la nave Diciotti che trasborda i migranti. Per tutto il giorno si alza la tensione politica fra Salvini e Toninelli. Alla fine la Diciotti attraccherà oggi in Italia, i migranti verranno sbarcati, ma il ministro dei Trasporti garantisce che «i responsabili delle minacce di morte all'equipaggio della Vos Thalassa saranno fermati e arrestati».

Commenti

amedeov

Mer, 11/07/2018 - 09:03

Salvini fai saltare tutto e andiamo alle elezioni. Sicuramente vincerai e non sarai ricattato da nessuno. VIVA l'ITALIA

tonipier

Mer, 11/07/2018 - 09:07

" UNITI SI VA AVANTI, DISUNITI ANDATE A CASA"

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Leonida55

Mer, 11/07/2018 - 09:48

"Uno solo scappa dalal guerra, gl ialrti son oillegali e difficilmente potranno ottenere asilo nel nostro paese"??? Non continuate a raccontare barzellette, non viene mai rimandato nessuno indietro dal nosrto sciagurato paese. E questo è un vero suicidio, da morte lenta.

INGVDI

Mer, 11/07/2018 - 10:05

Salvini fai saltare tutto, scappa da questo becero governo prima di essere contaminato assieme alla Lega.

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matteo844

Mer, 11/07/2018 - 10:48

Si e come li punira' togliendogli la merendina ahaha ma per favore. Vanno rimandati a casa loro,non e' un obbligo accogliere,ti accolgo se mi va no che devo essere obbligato a farlo.Sia chiaro.

INGVDI

Mer, 11/07/2018 - 12:27

Considerando quello che è successo, devono essere subito rispediti in Libia.

GioZ

Mer, 11/07/2018 - 12:43

Vai Salvini continua così, sei tutti noi, anche quelli che non l'ammettono per radical-sciccheria.

Gianni11

Mer, 11/07/2018 - 14:20

Forza Salvini! L'Italia e' con te. Tutti i criminali violenti clandestini in galera. E poi immediato rimpatrio forzato! INVASIONE STOP!

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dlux

Mer, 11/07/2018 - 14:24

Salvini, stai lavorando bene, ma hai troppe palle al piede per poter continuare. Dai retta ad uno che ti sostiene da diverso tempo, rompi (anzi, fai rompere) l'alleanza coi 5s e che si torni subito al voto. Non è una furbata ma una strada obbligata per il bene dell'Italia.

Una-mattina-mi-...

Mer, 11/07/2018 - 23:34

IN GALERA!