Da Scalfari a Maraini, l'appello della vergogna

Ecco il testo integrale della lettera contro il commissario Calabresi e i nomi dei personaggi più famosi che ci misero la firma

Il processo che doveva far luce sulla morte di Giuseppe Pinelli si è arrestato davanti alla bara del ferroviere ucciso senza colpa. Chi porta la responsabilità della sua fine, Luigi Calabresi, ha trovato nella legge la possibilità di ricusare il suo giudice. Chi doveva celebrare il giudizio, Carlo Biotti, lo ha inquinato con i meschini calcoli di un carrierismo senile. Chi aveva indossato la toga del patrocinio legale, Michele Lener, vi ha nascosto le trame di una odiosa coercizione.

Oggi come ieri - quando denunciammo apertamente l'arbitrio calunnioso di un questore, Michele Guida , e l'indegna copertura concessagli dalla Procura della Repubblica, nelle persone di Giovanni Caizzi e Carlo Amati - il nostro sdegno è di chi sente spegnersi la fiducia in una giustizia che non è più tale quando non può riconoscersi in essa la coscienza dei cittadini. Per questo, per non rinunciare a tale fiducia senza la quale morrebbe ogni possibilità di convivenza civile, noi formuliamo a nostra volta un atto di ricusazione.

Una ricusazione di coscienza - che non ha minor legittimità di quella di diritto - rivolta ai commissari torturatori, ai magistrati persecutori, ai giudici indegni. Noi chiediamo l'allontanamento dai loro uffici di coloro che abbiamo nominato, in quanto ricusiamo di riconoscere in loro qualsiasi rappresentanza della legge, dello Stato, dei cittadini.

LE FIRME PIÙ NOTE

Enzo Enriques Agnoletti

Giorgio Amendola

Sergio Amidei

Giulio Carlo Argan

Gae Aulenti

Nanni Balestrini

Marcello Baraghini

Andrea Barbato

Franco Basaglia

Marco Bellocchio

Giorgio Benvenuto

Bernardo Bertolucci

Laura Betti

Alberto Bevilacqua

Luciano Bianciardi

Norberto Bobbio

Giorgio Bocca

Cini Boeri

Aldo Braibanti

Tinto Brass

Giuseppe Caldarola

Pierre Carniti

Liliana Cavani

Camilla Cederna

Lucio Colletti

Furio Colombo

Luigi Comencini

Sergio Corbucci

Roberto D'Agostino

Tullio De Mauro

Gillo Dorfles

Umberto Eco

Giulio Einaudi

Sergio Erede

Franco Fayenz

Federico Fellini

Inge Feltrinelli

Ernesto Ferrero

Dario Fo

Luciano Foà

Franco Fortini

Natalia Ginzburg

Enzo Golino

Vittorio Gorresio

Ugo Gregoretti

Renato Guttuso

Margherita Hack

Lino Jannuzzi

Vito Laterza

Carlo Levi

Primo Levi

Carlo Lizzani

Riccardo Lombardi

Nanni Loy

Dacia Maraini

Francesco Maselli

Paolo Mieli

Giuliano Montaldo

Morando Morandini

Alberto Moravia

Toni Negri

Grazia Neri

Enzo Paci

Giancarlo Pajetta

Ferruccio Parri

Pier Paolo Pasolini

Elio Petri

Fernanda Pivano

Giò Pomodoro

Gillo Pontecorvo

Paolo Portoghesi

Domenico Porzio

Folco Quilici

Giovanni Raboni

Franca Rame

Carlo Ripa di Meana

Vittorio Ripa di Meana

Claudio Risè

Carlo Rognoni

Lalla Romano

Carlo Rossella

Carlo Salinari

Giuseppe Samonà

Salvatore Samperi

Natalino Sapegno

Sergio Saviane

Eugenio Scalfari

Toti Scialoja

Enzo Siciliano

Mario Soldati

Paolo Spriano

Pasquale Squitieri

Paolo Taviani

Vittorio Taviani

Massimo Teodori

Umberto Terracini

Tiziano Terzani

Duccio Tessari

Oliviero Toscani

Ernesto Treccani

Bruno Trentin

Giuseppe Turani

Bernardo Valli

Carlo Augusto Viano

Lucio Villari

Livio Zanetti

Cesare Zavattini

Bruno Zevi