Volkswagen, il "trucchetto" scoperto negli Usa

Così è scoppiato lo scandalo sulla casa automobilistica tedesca

I controlli sui diesel Volkswagen negli Usa sono partiti da un dubbio dell'Agenzia ambientale Epa. I limiti alle emissioni di NOx in America sono molto più bassi rispetto a quelli Ue. Perché, allora, la quantità di additivo che neutralizza i derivati dell'azoto, da aggiungere nel motore 2.0 TDI Volkswagen, era la stessa sui due mercati? A quel punto, nel gennaio 2014, si sono messi al lavoro i laboratori dell'università della Virginia e del Carb, in California. Per mesi i dati non coincidevano, ma passando a rilevazioni su lunghi viaggi i tecnici hanno capito che nella centralina era inserito un dispositivo elettronico che entrava in funzione solo quando le auto venivano guidate in condizioni molto simili a quelle dei test di omologazione, per poi disinserirsi nella guida di tutti i giorni.

Commenti

cgf

Mer, 23/09/2015 - 23:13

i tedeschi sono capaci di fare un qualsiasi cosa, ma farà sempre solo quella cosa per cui è stata fatta. A loro manca duttilità e fantasia [anche spirito di adattamento] che noi italiani abbondiamo, ma come si fa a pensare che a nessuno venisse in mente di notare che la quantità di additivo non poteva essere la stessa? Ecco perché hanno perso le due guerre mondiali.