La sconfitta dei buonisti

Msf è un fiume in piena. Dopo aver realizzato che nessun nazione, manco la neutrale Svizzera, concede più il diritto di issare la propria bandiera sull'Aquarius spara a zero contro l'Italia, l'Europa e il mondo. Ma le sue invettive sono un classico caso di delirio generato dalla fine dell'onnipotenza. L'organizzazione si era convinta di esser al di sopra delle leggi e del diritto internazionale. Sputava in faccia a Marco Minniti che pretendeva di far salire le forze dell'ordine sulle sue imbarcazioni portandosi dietro l'arma di ordinanza. Accusava Matteo Salvini, colpevole di averla bandita dai porti italiani, di volere lo «smantellamento del sistema di ricerca e soccorso». Sbraitava contro i pm colpevoli di indagare sull'abitudine di smaltire come banale spazzatura i rifiuti sanitari infetti. Un'abitudine che porterebbe direttamente in galera qualsiasi operatore privato della sanità.

Msf e il resto della flotta pseudo-umanitaria erano convinti, insomma di poter far tutto in virtù della forse apprezzabile, ma non richiesta, disponibilità a ripescare i migranti. Ovviamente non si ponevano il problema d'essersi messi al servizio dei trafficanti di uomini che, grazie a loro, vendevano non solo un biglietto per le coste italiche, ma anche una sicurezza assolutamente presunta. Talmente presunta che nel 2016 nel Canale di Sicilia si contarono 5mila morti, la più grande mattanza registrata. Ma a Msf e alle altre Ong quei morti interessavano poco. Erano solo vittime collaterali di una missione che dietro la scusa umanitaria nascondeva obbiettivi politici più importanti. Imbarcando i migranti partiti dalla Libia, Msf e compagni rivendicavano il diritto di chiunque a sbarcare in Europa indipendentemente dai motivi. Il fine ultimo non era salvare delle vite, bensì cambiare la legislazione in Italia ed Europa estendendo a chiunque quel diritto all'asilo riconosciuto oggi dalla Convenzione di Ginevra solo a chi fugge da guerre e carestie.

Questa ambiziosa, ma occulta finalità politica è la principale causa della loro sconfitta. L'Italia di Minniti e di Salvini, la magistratura, gli Stati che negano una bandiera all'Aquarius, non condannano la loro presunta voglia di far del bene, ma il tentativo di usare quell'attività per infrangere il diritto internazionale comportandosi alla stregua di un'organizzazione, se non illegale, quanto meno pericolosa. Anche perché l'infrangere il diritto internazionale e la sovranità equivale a infrangere i diritti di un numero di cittadini assai superiore rispetto a quello dei migranti traghettati in barba alle leggi.

Commenti

Aegnor

Sab, 08/12/2018 - 09:22

Tutti al gabbio

Reip

Sab, 08/12/2018 - 10:09

Non resta che indagare il Comandante per pirateria e affondare quello schifo di nave!

pier1960

Sab, 08/12/2018 - 10:18

non attribuirei alcun merito a minniti, è stato un tentativo di facciata del pd per fronteggiare l'ira degli italiani stufi di mantenere centinaia di migliaia di invasori

Giorgio5819

Sab, 08/12/2018 - 10:18

I criminali del mare sono alla frutta... ora arriva il conto. Hanno finito di truffare la gente, hanno finito di alimentare lo schifo degli scafisti... sporchi comunisti infami !

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Sab, 08/12/2018 - 10:45

Articolo che condivido in toto. Aggiungo che però il mandate ufficiale delle ONG è l'ONU che di fatto a delegato loro il trattamento dei casi di emrgenza umanitaria. Lo sa bene la Sig.ra Boldrini che lavorava all'ONU e guarda caso è sempre stata una feroce sostenitrice dell'immigraizone sevaggia prima e dello Ius Soli poi. Ma ,l'ONU è solo la faccia visibile di chi ha architettato questo piano i veri mandanti sono i Soros e più in generale il capitalismo finanziario. L'immissione di milioni di giovani africani da una parte costituiva "l'esercito industriale di riserva" dall'altra permette di avere consumatori giovani che non hanno nulla a rimpiazzare quelli europei ormai vecchi e che hanno già tutto e consumano sempre meno.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 08/12/2018 - 11:02

Non sarei così ottimista. Soros e, da noi,la Bonino e sinistrume vario stanno probabilmente già studiando strategie e contromisure.

opinione-critica

Sab, 08/12/2018 - 11:17

Visto che si tratta di medici senza frontiere possono praticarsi l'eutanasia. Si sta scoprendo ciò che sapevamo già: che i motivi umanitari sono balle da vendere agli stupidi; la verità è che ci guadagnano sopra col traffico di esseri umani clandestini. Se gli tolgono il barattolo non sanno più dove mettere la marmellata dei clandestini

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 08/12/2018 - 11:43

Gli hanno tolto il pane di bocca. E' i ldenato che conta per loro non certo i princìpi.

Treg

Sab, 08/12/2018 - 12:39

Vorrei poter leggere un articolo simile anche su Repubblica e Corriere della Sera.

SpellStone

Sab, 08/12/2018 - 12:42

Grazie Gian, l'onesta' con cui hai scritto questo articolo ti fa onore.

cgf

Sab, 08/12/2018 - 13:42

e dove le mettiamo le copiose donazioni ricevute per 'salvare' i migranti in mare? Già col blocco dei porti le donazioni sono crollate.

Malacappa

Sab, 08/12/2018 - 13:46

Puo' issare la bandiera vauro toscani

mariod6

Sab, 08/12/2018 - 17:32

Queste organizzazioni di trafficanti di esseri umani, TUTTE SENZA NESSUNA ECCEZIONE, lucrano sui compensi pagati dai gestori dei migranti nei paesi di provenienza, lucrano sulle prebende delle varie associazioni che li aspettano a braccia aperte per poter incassare soldi dagli stati, e poi lanciano appelli per salvare i bambini in Africa. Il salvataggio dei bambini gli serve solo per avere altri migranti da spostare in Europa alla prima occasione. Vanno banditi da tutte le nazioni e le navi vanno affondate dovunque si trovino, con o senza parlamentari a bordo !!!!

killkoms

Sab, 08/12/2018 - 22:40

a casa che è meglio!