Lo scontro si sposta sui tempi del distacco inglese

R eagire alla Brexit. «Abbiamo voluto riunirci qui per dare un nuovo impulso» all'Europa dopo il referendum, ha spiegato il presidente francese François Hollande. «Erano in molti a pensare che dopo la Brexit l'Europa fosse finita. Non è così», perché «noi vogliamo scrivere una pagina migliore». I tre capi di Stato vogliono superare le incertezze portate dalla scelta degli elettori del Regno unito. Ma non ci sono certezze nemmeno sui tempi dell'uscita vera e propria di Londra dall'Unione. La Francia preme per una soluzione veloce, così come la Commissione europea. La Germania non ha fretta e appoggia la decisione della premier Theresa May di rinviare l'attivazione delle procedure al 2019. Pesano le esportazioni made in Germany verso il Regno unito. E su questo fronte l'Italia è più vicina a Berlino che a Parigi o Bruxelles. Anche l'Italia è un Paese manifatturiero, che punta molto sulle esportazioni. E un favore alla Germania su questo fronte può facilitare una intesa sulla flessibilità.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 23/08/2016 - 09:21

Sembrerebbe che gli Inglesi vogliano stare con i piedi in due scarpe. Si tolgano dai piedi e poi seguiamoli: Italexit, lontani da Mekel e dai suoi compagni.