Scuola sicura, stanziati 2,5 mln di euro contro lo spaccio

Salvini: "Si punta ad avere gli stessi risultati avuti con Spiagge sicure, operazione che è ancora in corso, sulla quale abbiamo pure investito 2,5 milioni di euro"

"Scuola sicura", questo il nome della nuova iniziativa annunciata dal ministro dell'Interno Matteo Salvini. In una conferenza stampa al Viminale insieme al capo della polizia Franco Gabrielli, Salvini ha spiegato che verranno stanziati 2 milioni e mezzo di euro per la realizzazione di questo progetto pilota che riguarderà 15 città italiane. L'obiettivo: frenare lo spaccio in prossimità delle scuole grazie al potenziamento della videosorveglianza e all'assunzione temporanea di più vigili urbani, oltre all'organizzazione di campagne informative.

La somma complessiva - riporta il Messaggero - è attinta dal Fondo Unico Giustizia e verrà ripartita tra le città in proporzione al numero degli abitanti. A Roma andranno 727 mila euro; Milano, 344 mila euro; Napoli, 243 mila euro; Torino, 222 mila euro; Palermo, 168 mila euro; Genova, 146 mila euro; Bologna, 98 mila euro; Firenze, 96 mila euro; Bari, 81 mila euro; Catania, 78 mila euro; Venezia, 66 mila euro; Verona, 65 mila euro; Messina, 59 mila euro; Padova, 53 mila euro; Trieste, 51 mila euro.

Il risultato al quale punterebbe il nuovo progetto, sarebbe lo stesso ottenuto grazie a "Spiagge sicure", avrebbe detto il ministro dell'Interno. L'operazione - ha informato Salvini - ha richiesto un investimento di 2,5 milioni di euro, spesa interamente riassorbita dai 200 posti di lavoro stagionali creati e dal sequestro di 270mila prodotti contraffatti per un importo di 2 milioni di euro, oltre ai 3 mila reati in più contestati.

Con l'operazione Scuole sicure "Non ci saranno i carri armati fuori dalle scuole - ha detto Salvini - ma faremo attenzione alle segnalazioni che arriveranno dai sindaci, saranno coinvolti i presidi e le prefetture, raccoglieremo le indicazioni che arriveranno. Sarà qualcosa di soft, di carattere non punitivo, ma preventivo".

"A ottobre faremo un primo bilancio - ha aggiunto - molti sindaci ci hanno già chiesto di estendere il piano e se i risultati saranno positivi, lo faremo. L'obiettivo su cui contiamo - ha sottolineato ancora il ministro - è di sequestrare droga per un importo pari ai 2 milioni e mezzo investiti".