"L'educazione dipende dal ceto". Ed è bufera sull'Amaca di Serra

Per il giornalista di Repubblica gli alunni di Lucca che hanno "bullizzato" un professore sono vittime del loro ceto sociale. L'ira di Salvini e della sinistra

Fa ancora discutere l'aggressione portata avanti da 6 alunni di un istituto tecnico di Lucca verso il loro professore. Non una 'bravata' qualsiasi ma una vera azione di bullismo che è stata stigmatizzata anche da un radical chic come Michele Serra.

Serra, nella sua 'Amaca' di ieri, ha scritto: "Non è nei licei classici o scientifici, è negli istituti tecnici e nelle scuole professionali che la situazione è peggiore, e lo è per una ragione antica, per uno scandalo ancora intatto: il livello di educazione, di padronanza dei gesti e delle parole, di rispetto delle regole è direttamente proporzionale al ceto sociale di provenienza". Frasi con cui l'editorialista di Repubblica si è attirato critiche anche del suo mondo, quello della sinistra, sia proletaria sia radical chic. Sui social c'è persino chi, da sinistra, minaccia di non voler comprare più Repubblica o di essere intenzionato a disdire l'abbonamento per l'on line e della nuova app gli smartphone.

Matteo Salvini, invece, ha attaccato Serra su Twitter. "Per alcuni 'intellettuali' di sinistra i ragazzi che vanno agli Istituti Tecnici o Professionali, i figli del popolo e non dei ricchi, sono più violenti e ignoranti, più spesso fanno i bulli a scuola. Questo è vero razzismo, questa è vera ignoranza", ha scritto l'editorialista.

Commenti

venco

Sab, 21/04/2018 - 20:44

L'educazione non dipende dal ceto sociale ma dal ceto politico, l'educazione sinistroide ammette solo diritti in tutto.

Ritratto di beatoangelico

beatoangelico

Sab, 21/04/2018 - 20:57

Povero stolto e ingenuo, non è stato capace di nascondere il pensiero di tutti quelli che voi definite "radical chic": i lettori di Repubblica, in verità l'èlite massonico borghese che infesta la sinistra, e che diversamente da quanto vuole farci credere, nel suo DNA nutre un profondo disprezzo per i poveri. L'idiota di turno è l'esempio di quelli che pensano che il grado di istruzione sia patente d'intelligenza e d'educazione, senza sapere che tutto il sistema scolastico-universitario italiano è stato ideato per premiare gli stupidi, gli incapaci di intelligere. Detto da un laureato.

VittorioMar

Sab, 21/04/2018 - 21:20

...ANCHE LA STUPIDA' !!

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 21/04/2018 - 23:01

Fuori di testa. Stupidità pura, aggravata dall'ideologia sinistra. Quello non è bullismo, è delinquenza pura, è criminalità; e come tale va trattata. E' solo la conseguenza della scellerata ideologia sessantottina tesa a screditare e distruggere l'autorità e l'autorevolezza degli insegnanti, della scuola e di qualunque riferimento istituzionale. E’ la dimostrazione delle conseguenze di un atteggiamento eccessivamente buonista e giustificatorio nei confronti dei ragazzi che hanno solo diritti, nessun dovere e nessun obbligo di rispetto verso le istituzioni. Così si giustificano tutte le peggiori scelleratezze fatte dai ragazzi e si pagano le conseguenze. E non è che l'inizio, perché il peggio deve ancora arrivare.

Ritratto di Arduino2009

Arduino2009

Sab, 21/04/2018 - 23:14

Questo tizio, la sua di educazione, la porta scritta in faccia, ovviamente faccia da komunista, s'intende tutto.

matteoDC

Dom, 22/04/2018 - 00:07

Mi aspetto di leggere commenti che confutino l’idea di Serra basandosi su dati e non su mere invettetive. Ad esempio, dimostrate che gli atti di bullismo siano frequenti negli istituti professionali tanto quanto nei licei; che gli alunni che frequentano gli istituti tecnici non provengano soprattutto da ceti medio-bassi ma che rappresentino equamente lo spaccato della società italiana. Altrimenti dimostrerete di essere null’altro che quello che così spesso e strenuamente combattere: paladini del politicamente corretto.

Gianni11

Dom, 22/04/2018 - 00:24

Mah....la maleducazione dei giovani dipende piu' che dal ceto sociale dall'indottrinamento sinistroide mirato a distruggere la famiglia e la societa'. E dalla mancanza di schiaffi.

maurizio.fiorelli

Dom, 22/04/2018 - 01:04

Ed io che pensavo e continuo a credere che l'educazione dipenda in massima parte dai genitori! La scuola insegna e completa l'educazione ma non può sostituirli ed il fatto del ceto è l'ennesima imbecillità al cubo. I ragazzi dei lavoratori seri sono sempre stati meglio educati degli altri perchè ci si teneva ad avere magari pochi soldi ma molto amor proprio e rispetto per i professori particolarmente.

nunavut

Dom, 22/04/2018 - 01:47

Chi si loda s'imbroda,ha sempre lavorato per la sinistra ed ora ha tendenze grilline possibile che stia perdendo il senso civico pure lui stancandosi di essere un "radical chic".Nella mia non corta vita ho frequentato molta gente ricca e povera e ho potuto osservare che esistono i maleducati,gli sfrontatida ambo le parti,il numero dei bulli-fanfaroni sono + numerosi fra la gente altolocata (sa chi sono io ? pure se trovato in castagna)

Anonimo (non verificato)

Popi46

Dom, 22/04/2018 - 08:56

In Italia qualsiasi verità,anche la più ovvia,è destinata a scatenare “bufere” non culturali, ma spesso solo ideologiche o stolidamente mediatiche. È ovvio che non ci sono meriti nel nascere da un utero o dall’altro, è ovvio che tutti abbiano gli stessi diritti come persone, ecc,ecc, ma non è scritto da nessuna parte che tutti debbano raggiungere gli stessi traguardi. Un proverbio recita “contadino,scarpe grosse e cervello fino”.... Beh,meglio essere un bravo contadino piuttosto che un laureato con il “6”politico....

MOSTARDELLIS

Dom, 22/04/2018 - 09:14

Se questo non è fascismo... E comunque l'atteggiamento oltraggioso degli studenti di oggi (di qualsiasi fascia sociale) contro gli insegnanti è figlio del sessantotto e della sinistra che ha volutamente sfasciato tutto.

guernica

Dom, 22/04/2018 - 12:16

Povero coglioncello di sinistra, disinformato sul mondo della scuola (nei licei scientifici non succede, ahahahahaha!)...vai a lavorare insieme al Pinocchio di Rignano...aricoglione!!!

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Dom, 22/04/2018 - 13:56

nessuno odia i lavoratori come l'attuale "sinistra aristocratica"

routier

Dom, 22/04/2018 - 15:43

Mi limito a ricordare che i latini dicevano: "De rustica progenie, semper villana fuit"!