Via della Seta, il monito di Berlusconi: "Cina? Rischio progetto egemonico"

Silvio Berlusconi sullo scenario internazionale e sulle politica estera ha le idee chiare: "È certamente una opportunità, ma nel complesso prevalgono i rischi"

Silvio Berlusconi sullo scenario internazionale e sulle politica estera ha le idee chiare e mette nel mirino Pechino: "La Cina ha un progetto egemonico sulla nostra economia, è in atto un’offensiva sul piano commerciale ed economico. La Cina fa intravedere con chiarezza che la sua vuole essere una sfida sul piano politico, e anche militare", ha afferma i microfoni di Mattino 5. Sul memorandum della Via della Seta afferma: "È certamente una opportunità, ma nel complesso prevalgono i rischi. La Cina sta portando avanti un progetto egemonico da anni, con molta determinazione. Si confrontano due filosofie del mondo contrapposte: la nostra filosofia liberale e quella totalitaria".

E sui valori messi sul campo dal governo cinese: "La nuova Via della Seta cinese è "un progetto egemonico commerciale, ma che ne lascia intravedere uno anche politico e militare" da parte di un regime "capitalista-capitalista" che ha "valori opposti a quelli liberali occidentali. Dal Parlamento europeo ieri è arrivato un atto importante con cui si chiede di fare attenzione" ai rapporti con Pechino, ha sottolineato il leader di Forza Italia. Poi l'ex premier ha messo nel mirino il governo: "Tutto quello che si è svolto sulla Tav è qualcosa di vergognoso e ridicolo e dimostra come gli italiani abbiano dato il loro voto a persone che non sono in grado di governare non dico un Paese ma nemmeno, un'edicola, un condominio, un piccolo bar". Infine ribadisce la sua linea sulla Torino-Lione: "L’Italia - ha aggiunto l’ex premier - è obbligata a fare la Tav perchè ha firmato un trattato internazionale con l’Europa e con la Francia".

Commenti

VittorioMar

Mer, 13/03/2019 - 10:13

.RISCHIO ??...E' UNA CERTEZZA !!...ricorda ancora qualcosa del SUO MILAN ????

flip

Mer, 13/03/2019 - 10:14

il nostro mare Mediterraneo fa gola. a tutti..... (e non per le vacanze estive).

vincenzo

Mer, 13/03/2019 - 10:23

Il rischio più grande,egregio Signore,è rappresentato da inopportuni interventi di una classe dirigente ormai DEFUNTA,PASSÉ.!È l'ambizione smodata,la fame insaziabile di potere di alcuni,questo non volersi accodare in modo DISCIPLINATO,per rispetto anche della volontà degli elettori (sono buoni solo quando sono a favore!)che creano spesso i probldmi più seri!

cir

Mer, 13/03/2019 - 10:41

non comprendo quale utilita' possiamo avere . si portiamo in cina 5 forme di parmigiano che le pagano con tre tonnellate di pomodori in scatola . Se i nostri " imprenditori ( del cavolo ) vanno ad investire in cina e' perche' la manodopera costa meno , ma almeno non abbiano il coraggio di venderne i prodotti in italia.

buri

Mer, 13/03/2019 - 11:07

Berlusconi ha centrato il pericolo cinese ma sembra che il governo non veda il pericolo

nopolcorrect

Mer, 13/03/2019 - 11:08

In Cina ci sono un miliardo e seicento milioni di abitanti. La Cina intende chiaramente spostarne 300 milioni in Africa e 300 milioni in Europa. La Via della Seta è una gigantesca ferrovia che intende favorire una probabile e temibile invasione pacifica dell'Europa con la collaborazione di noi Europei imbecilli.

Ritratto di nordest

nordest

Mer, 13/03/2019 - 11:16

Lascia perdere Berlusconi la tua occasione è andata ; ora lascia lavorare chi non ha interessi personali come te’ ti è andata male a causa di Napolitano, speriamo in bene.

roberto del stabile

Mer, 13/03/2019 - 11:37

PER FRENARE GLI ENTUSIASMI CINESI BASTEREBBE MANDARGLI IN LOCO LA CAMUSSO E LANDINI CON QUALCHE LORO ACCOLITO....L'ECONOMIA FAREBBE UNA BRUSCHISSIMA FRENATA E LA CINA SAREBBE MOLTO MENO COMPETITIVA ...VEDI QUELLO CHE SONO STATI CAPACI DI FARE NELLA NOSTRA NAZIONE....POVERA ITALIA!!!! LA STORIA INSEGNA.!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 13/03/2019 - 11:37

Forse i babbei comunisti grulli e legaioli non lo sanno ma…. Ve lo dico io: Berlusconi ha ragione !!! come sempre !!!!

Ritratto di L'Informista

L'Informista

Mer, 13/03/2019 - 12:51

La Cina èun grande paese e noi siamo in una fase post-bellica in cui ci è necessario ricostruire per dotarci di un futuro. INutile oramai guardare all'Europa che è un fiasco di vino vuoto e nel quale sono rimasti solo i fondi. Inutile guardare all'america, chiusa nel suo orticello di campagna, come un vecchietto in pensione che si dà alla coltivazione dell'insalatina, zucchine e pomodori. Abbiamo bisogno di futuro, e il futuro dell'Italia non si costruisce sulle macerie attuali.

jaguar

Mer, 13/03/2019 - 13:11

Progetto rischioso dice Berlusconi, ma se fosse al governo col cdx, scommetto che il progetto non presenterebbe alcun rischio.

flip

Mer, 13/03/2019 - 13:16

l'infornista. sei sicuro che con la Cina l'Italia avrà un futuro? quale e di che tipo??

lavieenrose

Mer, 13/03/2019 - 13:29

il berlusca come al solito la vede lunga. Mi ricordo la prima volta che ha parlato della cina da vespa e Floris ricordolo scherno dei giornalisti e dei leoni da tastiera. Beh, forse sarebbe il caso che Berlusconi chiedesse il copyright sulle sue interviste visto che ora gli stessi giornalisti che lo hanno schernito dandogli del vecchio ormai rimbamba usano gli stessi concetti se non parole.

Ritratto di Mona

Mona

Mer, 13/03/2019 - 13:33

Silvio... Questi i dati del OEC: La Gemania esporta per $108 miliardi ogni anno alla Cina, l'Italia esporta per soli $16Miliardi; la Germania importa dalla Cina per $109 miliardi, l'Italia per $32miliardi. Dimmi : Se l'Italia potrebbe esportare alla Cina quanto lo fa la Germania.... sarebbe male per l'Economia Italiana? La Germania, la Francia, l'Inglitterra... e naturalmente gli USA molto di più dell'Italia.... che dire altro ? Quando è stata l'ultima volta che una armata cinese ha invaso l'Italia o che un ital l'Italia abbia fatto guerra alla cina. Loro tifano per la nazionale di calcio italiana, e noi... che facciamo, gli diamo calci e andiamo in guerra?????????????

ex d.c.

Mer, 13/03/2019 - 13:41

Da grande imprenditore conosce bene la Cina ed il mercato. È amico dei veri grandi della terra. Unico a conoscere bene la realtà

elpaso21

Mer, 13/03/2019 - 13:44

"L’Italia è obbligata a fare la Tav": ragionamento come al solito da succube.

SPADINO

Mer, 13/03/2019 - 14:26

Berlusconi o ci fa o ci è milioni di negozi e ristoranti sono ormai in mano ai cinesi in tutto il mondo. L'Africa è ormai loro......e noi abbiamo paura sei qualche porto Italiano diventerà cinese. I nostri guardaroba i nostri apparecchi telefonici ecc. sono cinesi. E allora? meglio che stare in questa Europa di Junker e Moscovici

FrancoM

Mer, 13/03/2019 - 14:27

Berlusconi non sa nulla della Cina, dice quello che gli racconta Tajani che dice quello che gli raccontano gli spauracchi della UE, veri nemici dell'Italia. Parla anche perché il suo prodotto non ha alcuna possibilità in Cina. Le televisioni da quelle parti non amano i format tipo Amici e le isole degli sfigati. La Cina è vista come minaccia da chi non vede le attuali opportunità. Basta vedere quante BMW. Audi e Mercedes viaggiano sulle strade cinesi. Ci sono anche Ferrari ma in misura molto minore.

FrancoM

Mer, 13/03/2019 - 14:31

Progetto egemonico? Ma Berlusconi ha letto "Hegemony or Survival" di Noam Chomsky? Forse scoprirebbe da dove vengono i progetti egemonici.

luna serra

Mer, 13/03/2019 - 14:49

l'accordo è stato firmato da 13 stati dell'Unione Europea e nessuno ha detto niente lo firma l'Italia tutti a protestare qualcosa non torna

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 13/03/2019 - 17:02

Come al solito, parla bene, ma ha razzolato molto male! La vera catastrofe nel commercio mondiale non sta per consumarsi in questi giorni, ma si consumò l'11 Dicembre 2001, quando la cina entrò a far parte del WTO. Quello fu il vero inizio della fine per il commercio mondiale! Ricordo male io, o il presidente del consiglio dei ministri in quei giorni era tale Berlusconi Silvio? Perché allora non si oppose a questa catastrofe, a questa resa incondizionata del mondo civile? Neanche una parola venne da Palazzo Chigi, in quei giorni! Adesso viene a fare la cassandra? Tardi!

giovanni951

Mer, 13/03/2019 - 17:18

Silvio....ma se non sai neanche di cosa si tratta..........

AngeloErice

Mer, 13/03/2019 - 17:51

Certo, Berlusconi parla a vanvera. Parole sante di grandi imprenditori che commentano questo articolo ed anche esperti di strategia economica internazionale. Rompiano con questa Europa, con gli americani, con l'Euro della Merkel e di Macron. Andiamo a sederci a tavola con Russia, Cina e magari con l'Iran. Lì è l'avvenire dell'Italia! Aboliamo pure sto' maledetto "Made in Italy" in inglese. Meglio in cinese: 意大利制造 e anche in russo ci sta a pennello: Сделано в Италии. Facciamo i bravi, basta sudditanza! Giochiamola da PADRONI con questi, come si dice .."partners", si dice partners!

Gianni11

Mer, 13/03/2019 - 17:51

Berlusconi ha perfettamente regione sulla Cina e i loro progetti egemonici su di noi e l'Europa, economici e militari. Pero' poi non sembra di capire che la TAV finirebbe a far parte della loro Via Della Seta per portarci merci rapidamente per strada ferrata invece che per mare, attraverso l'Asia poi Budapest e da li' all'Europa Occidentale. I nostri "pezzi grossi" hanno sempre difficolta' a vedere la "big picture" delle cose. Arrivano fino a un certo punto ma oltre non ci vedono bene. E Berlusconi e' meglio di tanti.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 13/03/2019 - 18:52

certi babbei comunisti grulli e legaioli neanche sanno distinguere la cioccolata dalla cxxxa però vengono qui a romperci le scatole su berlusconi! e pretendono di sapere tutto e si permettono pure di giudicare sulla base del sentito dire.... immensi babbei !!! gente totalmente ignorante e bestialmente idiota....

Sabino GALLO

Mer, 13/03/2019 - 19:50

Certamente , anche le differenze di filosofie hanno un peso ! Ma il nostro grande Totò diceva : "E' la somma che fa il totale" !!. Da una parte il totale è di "un miliardo e cinquecento milioni circa di nati sotto un solo sole! Dall'altra parte sono meno di sessanta milioni i nati (più o meno! ) sotto lo stesso sole!! E per il 1.500.000.000 la filosofia non conta molto ! Sono più interessati ad "altro" ! E questo "altro" è molto spesso trascurato dai 60.000.000 ! E i 60.000.000 trascurano, o ignorano, anche la filosofia ! Non proprio tutti ! Soprattutto alcuni dei "pochi" ! Che contano molto più dei "tutti"! E, per alcuni dei "pochi" , la "filosofia" è una parola senza "filo" !

cir

Mer, 13/03/2019 - 20:26

mortimermouse . a quanto le fa le pere tua madre ??