Gli sfottò del web sul Pirellone illuminato per il Family Day

Insulti, provocazioni, saluti e messaggi ironici. Sono tanti i fotomontaggi che prendono in giro la sede della Regione Lombardia per la scelta di sostenere il Family Day

Non smette di suscitare polemiche l'iniziativa di ieri sera della Regione Lombardia di illuminare la facciata del Pirellone con la scritta Family Day, a supporto della manifestazione che si terrà la settimana prossima a difesa della famiglia tradizione e un po' a mo' di provocazione per quella invece a sostegno del ddl Cirinnà per le unioni civili che si svolge oggi in tante piazze italiane.

Così in molti su internet si sono divertiti a scimmiottare questa presa di posizione, modificando con photoshop la scritta apparsa sul palazzo della Regione e lanciando un altro tipo di messaggi.

C'è poi chi ne approfitta per mettere alla berlina una questione delicata di politica internazionale come quella della crisi diplomatica con l'India a causa della vicenda dei marò:

E chi invece ne approfitta per dichiarare il proprio amore al suo idolo televisivo:

Commenti
Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Sab, 23/01/2016 - 18:13

Je suis Regione Lombardia! Ue, redazione, perché non avete pubblicato la foto originale ma solo quelle taroccate? Avete paura di sbilanciarvi ?

Luigi Farinelli

Sab, 23/01/2016 - 19:41

D'accordo con faustopaolo. Gli rode molto al popolo arcobaleno ma non deve disperare: sono già in rampa di lancio molti "nuovi diritti" per i quali potranno dire la loro nella maniera "democratica" che sanno seguire bene, come quando hanno attaccato a uova, sputi, insulti e sprangate pacifiche e silenziose manifestazioni di Sentinelle in piedi, aggredendo eroicamente pure donne e bambini. In Olanda per es. hanno chiesto il "diritto" di sposare gli animali domestici; in Australia la legalizzazione dell'incesto mentre le organizzazioni ONU si stanno già muovendo per cominciare a depenalizzare le sanzioni contro i pedofili ("non è colpa loro e vanno assecondati" è la parola d'ordine, con attivazione già avvenuta anche da parte dei politicamente corretti nostrani, sulle ali di "spinte culturali" finanziate da George Soros in Croazia, condizione per l'accesso all'UE). Dopotutto "non siamo più nel medioevo"! (O no?)

Ritratto di asimon

asimon

Dom, 24/01/2016 - 23:42

perché la regione Lombardia non dovrebbe parteggiare x il family day mentre il governo può parteggiare anzi promuovere leggi per l'adozione ai gay a questo punto ogni istituzione ha il diritto di esprimersi

bruno.amoroso

Lun, 25/01/2016 - 11:27

asimon: perchè quello non è il palazzo della Lega Nord ma il palazzo della Regione, e non può essere usato per propaganda politica

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Lun, 25/01/2016 - 12:26

bruno.amoroso: a, si, perché invece quando Pisapia ha fatto illuminare palazzo Marino con la bandiera arcobaleno, perché nessuno di voi ha detto niente? O quando la Boldrini ha usato il telegiornale per chiedere la legge più becera e anticostituzionale del mondo perché nessuno ha detto niente? Fra l'altro la signora presidente ha detto che siamo l'ultimo paese dell'Europa che non ha questa legge: Cazz..a mostruosa!! su 28 stati sono solo 11 che ce l'hanno e non dimentichiamo la Slovenia dove, con un referendum, il popolo ha abolito la schifezza fatta dal parlamento

marco m

Lun, 25/01/2016 - 13:03

Mi complimento con l'articolista: descrivere "mettere alla berlina una questione delicata di politica internazionale come quella della crisi diplomatica con l'India a causa della vicenda dei marò" quella che e' chiaramente una presa in giro di chi infila i maro' dappertutto e' roba che il Vernacoliere o Lercio se la sognano