Si dimette il preside che non voleva il Natale

La rivincita della Tradizione. L'ex grillino Marco Parma rimette il mandato. E Mattarella ospita ventuno presepi al Quirinale

Roma - Il Colle difende la tradizione cattolica italiana. A Rozzano, invece, cade - limitatamente alla sola scuola primaria - la testa del preside che voleva cancellare il Natale. Dopo le polemiche generate dalla soppressione delle celebrazioni natalizie in alcune scuole, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deciso di ospitare nei corridoi del Palazzo del Quirinale una mostra di presepi provenienti da tutte le Regioni d'Italia. L'iniziativa era decisa da tempo, fa sapere l'ufficio stampa per non gettare benzina sul fuoco, ma proprio l'averla ricordata in concomitanza con le polemiche causate dai casi di Rozzano e Fonte Nuova, evidenzia - sebbene non dichiaratamente - l'intenzione della Presidenza della Repubblica di non arretrare rispetto a una festività che unisce tutti.

La mostra, che in questi giorni viene definita negli ultimi dettagli, ospiterà ventuno presepi provenienti (Trento e Bolzano ne invieranno uno ciascuna) anche per simboleggiare una sorta di «federalismo dell'arte», un incontro di stili e generi diversi nella rappresentazione della Natività che troveranno la sintesi nel luogo che rappresenta l'unità nazionale. In particolare l'Umbria invierà due opere provenienti dal Museo Prosperi di Assisi ispirate alla tradizione di San Francesco, inventore del primo presepe nel 1223. La rassegna, che rappresenta una novità, verrà affiancata anche dall'albero di Natale, tradizionalmente allestito nel cortile d'onore del Quirinale.Intanto, non si placano le polemiche scatenate dalla decisione del preside dell'Istituto «Garofani» di Rozzano di evitare le celebrazioni natalizie per evitare di turbare gli alunni di altre confessioni religiose. Il dirigente scolastico Marco Parma, ex grillino, ha rimesso il mandato da reggente della scuola primaria conservando gli altri incarichi. Parma è stato convocato domani dall'Ufficio regionale scolastico della Lombardia e sarà presente anche l'assessore regionale Valentina Aprea, già sottosegretario all'Istruzione nel governo Berlusconi.

«Così non si rispetta il credo religioso di altre persone che comunque hanno nella fede cristiana il loro riferimento e così facendo non si rispettano neppure le normative scolastiche nazionali che prevedono gli insegnamenti religiosi», ha dichiarato Aprea. Il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri (Fi) e il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, hanno chiesto al ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, di «allontanare dirigenti e insegnanti che cancellano il Natale». Anche il sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone (Pd), ha parlato di «decisione miope, presa da chi ancora confonde l'inclusione con il quieto vivere». A Fonte Nuova, vicino Roma, non si placano le polemiche per un'analoga iniziativa anti-Natale alla scuola dell'infanzia.

Commenti

paci.augusto

Dom, 29/11/2015 - 08:37

L'unica decisione giusta di questo cialtrone!!!!

routier

Dom, 29/11/2015 - 08:38

L'ex Preside, dimettendosi, ha fatto un'ottima scelta. Spero che altri lavoratori (filoislamici) del comparto istruzione, ne seguano l'esempio. Non sono i benvenuti nelle nostre scuole. Se ne vadano!

LuPiFrance

Dom, 29/11/2015 - 08:58

Signor Preside , mi invii il Suo indirizzo , Le manderò un biglietto di sola andata per la Siria o per l'Irak ... a Sua scelta.

rinaldo

Dom, 29/11/2015 - 08:58

HA FATTO L'UNICA COSA SENSATA DELLA CARRIERA. DIMETTERSI, MA X SEMPRE!!!!!

maurizio50

Dom, 29/11/2015 - 09:07

Gente della levatura di quel Preside è meglio che vada a zappar la terra in Cabiria, non a fare il dirigente nelle nostre scuole!!

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Dom, 29/11/2015 - 09:09

Bene almeno ha dato un segno di umiltà. Dovrebbe essere il ministro all'istruzione a gettare fuori dalle scuole questi insegnanti che sino i primi a non farci rispettare e ha insegnare le diversità tra i giovani alunni

semprecontrario

Dom, 29/11/2015 - 09:27

era ora che si levasse dai co...ni adesso facciamo i presepi in tutte le scuole e in tutte le piazze

Andreadivillarzino

Dom, 29/11/2015 - 09:28

un inetto statale ,miope e intelettualmente inadatto in meno. Speriamo vengano contrastate altre forme di pura idiozia come questa. L'italia agl'italiani.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Dom, 29/11/2015 - 09:30

Via tutte le feste religiose e le relative manifestazioni esteriori. Teniamo solo la festa per eccellenza dei laici e degli atei, quella delle "zucche vuote". Quella che non offende nessun credo e nessuna sensibilità. Teniamo quella. Zucche vuote per tutti, tutto l'anno ohohohohohohohohohohohoh!

Ernestinho

Dom, 29/11/2015 - 09:46

Sono i mussulmani che devono adeguarsi alle ns. tradizioni. Se non gli va bene, si mettano da parte, si allontanino!

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Dom, 29/11/2015 - 09:49

Giusto così ! Non possiamo avere Presidi che vogliono laicizzare i bambini con comportamenti tipo URSS.

Ritratto di perigo

perigo

Dom, 29/11/2015 - 09:56

Deo gratias!

cangurino

Dom, 29/11/2015 - 09:58

sono da decenni convinto ateo, ma le tradizioni, di natura religiosa (presepe) o meno (albero di Natale e Babbo Natale) devono essere tutelate. Ovviamente finché non discriminano, come potrebbe essere la "tradizione" della lapidazione per le donne indiane vittime di stupro o per la discriminazione sessuale nell'islam. Certamente questi dirigenti scolastici, così attenti alla sensibilità del diversamente cattolico e anti tradizionalisti, dovrebbero essere obbligati ad andare a scuola la domenica, a natale e ferragosto.

brunicione

Dom, 29/11/2015 - 10:11

Purtroppo, con i sindacati che abbiamo, verrà trasferito in altro istituto, dove continuerà a fare disastri, questi cattivi maestri, vanno licenziati e basta, non si deve permettere che continuino a sobillai i nostri figli e le nostre tradizioni

gran79

Dom, 29/11/2015 - 10:14

per gli atei mica se lo facevano il problema, devono minacciare per far chinare la testa. pagliacci

vince50_19

Dom, 29/11/2015 - 10:21

Ha avuto un momento di lucidità? E beh.. Sempre meglio che niente e per questo lo apprezzo, anche se molto, molto poco per tutto il resto del suo comportamento poco commendevole. Dovrebbero seguire il suo esempio tutti i "disturbati" in questo tema: l'Italia ha le sue tradizioni - riconosciute anche dal csx. Soffocarle "sic et simpliciter", oltre ad avere istigato reazioni sdegnate e giuste in tanta gente comune, è segno di palese debolezza mentale, di pochezza di spirito. La laicità della scuola non viene meno se in qualche occasione si ricordano nostre tradizioni religiose di cui non c'è assolutamente nulla di sbagliato. Al limite si partecipa o meno: niente in male questo tipo di comportamento ma eliminarle per di più con motivazioni pretestuoso-ideologiche proprio no.

Joe Larius

Dom, 29/11/2015 - 10:33

"...conservando gli altri incarichi." che in un paese normale, per un elemento di tal fatta, possono solo riferirsi alla manuale pulizia stradale

pldcrl

Dom, 29/11/2015 - 10:44

È grave, visto il posto che occupa, che l'Aprea dichiari che "le normative scolastiche prevedono gli insegnamenti religiosi" quando invece l'unico insegnamento religioso previsto è quello cattolico e ciò testimonia i mali che derivano in Italia da una radicata confusione tra ciò che è prerogativa dello Stato e ciò che appartiene alle credenze religiose, che appartengono alle singole persone e non possono essere mai essere "di stato" ne' per legge ne' di fatto. Di qui la pretestuosa e imbecilli polemica sul presepe.

paolonardi

Dom, 29/11/2015 - 10:44

Solo ora si pone, per gli islamici, il problema da parte di una serie di ciechi mentalmenti ottusi che confondono l'accoglienza e l'integrazione col porsi proni alle sensibilita', ottuse anch'esse, di una minoranza cenciosa e integralista. Non pensano, questi imbecilli, a i nostri figli che aspettano questo periodo con trepidazione e gioia; questi sentimenti non vengono forse urtati e feriti abolendo i simboli di queste feste. Ciechi idioti!

Luigi Farinelli

Dom, 29/11/2015 - 10:47

Vada a gestire il "Natale" dei centri sociali e dei circoli anarchici.

giumaz

Dom, 29/11/2015 - 10:56

Ah ma è un grullino!!! e ditelo ... no? si spiega tutto!!!

tonipier

Dom, 29/11/2015 - 10:57

" IN CASA PROPRIA... BISOGNA DIFENDERE IL DIRITTO DI LIBERTA'"

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 29/11/2015 - 11:10

Non solo il Presepio, ma """ANCHE TUTTI COLORO CHE RINNEGANO LA CROCE, I CADUTI DELLE ULTIME GUERRE E TUTTE LE TRADIZIONI CHE I NOSTRI AVI CI HANNO TRAMANDATO """!!! Sia Italiani, che Migranti, CHE HANNO IDEE MALSANE, RIGUARDO LE NOSTRE TRADIZIONI E IL NOSTRO CREDO, DEVONO ESSERE ALLONTANATI DA """tutti"""GLI ISTITUTI DI INSEGNAMENTO, SPECIALMENTE, """DELLE SCUOLE ELEMENTARI,DOVE LA GIOVENTÙ COMINCIA A FORMARE LE PROPRIE IDEE"""!!!

Ritratto di AdrianoAG

Anonimo (non verificato)

Ritratto di AdrianoAG

AdrianoAG

Dom, 29/11/2015 - 11:12

I sinistrossi, da anni hanno blaterato: " le diversità sono una ricchezza"! Quale ricchezza, quella di abdicare motu proprio alle nostre millenarie tradizioni per compiacere i diversi, che poi sono i nuovi arrivati? Risulta, salvo qualche eccezione, che i nuovi arrivati non chiedono di rimuovere crocifissi dalle aule ed abolire le tradizionali feste prenatalizie, ma sono soltanto i dirigenti scolastici ( perlopiù di estrazione sinistrossa) a volere distruggere tutto ciò che evidenzia le nostre radici culturali cristiane. Al posto delle feste prenatalizie hanno imposto la "Festa 'Inverno," che sa molto di pagano. Insomma i nostri figli e nipoti dovrebbero integrarsi ai maomettani, confucisti, buddisti, animisti, ecc. Bel salto indietro....si torna al medioevo?

giovanni PERINCIOLO

Dom, 29/11/2015 - 11:13

Dimissioni??? a questo tipo dovrebbe semplicemente essere tolta l'abilitazione all'insegnamento!

Ritratto di Donny0808

Donny0808

Dom, 29/11/2015 - 11:14

Io manderei a zappare non solo il dirigente scolastico ,ma tutti quei maestri e professori (la maggioranza sinistroidi) che rinnegano la nostra storia ,la nostra cultura e il nostro mondo in nome di una democrazia e libertà che chi ci stà invadendo non conosce.

LAMBRO

Dom, 29/11/2015 - 11:14

FORSE HA LETTO IL CORANO E HA VISTO CHE GESU E' INDICATO CHIARAMENTE COME PROFETA. POTEVA LEGGERLO PRIMA!!

Un idealista

Dom, 29/11/2015 - 11:17

Buona la presa di posizione del presidente della Repubblica di ospitare nei corridoi del Palazzo del Quirinale i presepi provenienti da tutte le regioni d'Italia. Si continui secondo questa linea.

Ermocrate

Dom, 29/11/2015 - 11:23

Preside SOMARO in italiano; per lui integrazione significa sottomissione ....bel preside!

Anonimo (non verificato)

VittorioMar

Dom, 29/11/2015 - 11:32

..un PLAUSO SINCERO E SENTITO al Presidente Mattarella per aver esposto i PRESEPI nella casa degli Italiani...può piacere o meno ma è la nostra CULTURA..

frapito

Dom, 29/11/2015 - 11:38

A questo "personaggetto" offrirei, come regalo di Natale, un biglietto di sola andata per Raqqa. Lì sicuramente il presepe non lo faranno.

cameo44

Dom, 29/11/2015 - 11:40

Non basta essere Presidi o dirigenti scolstici per essere gente di buon senso con l'operato di alcune di queste persone hanno dimostrato di non essere in grado di ricoprire il posto loro assegnato si parla tanto di integrazione ma con questi comportamenti siamo noi Italiani a doverci integrare alla cultura altrui fino a prova contraria sono loro che sono venuti a casa nostra se non le stanno bene le nostre tradizioni e la nostra storia se ne ritornanino a casa loro i nostri bambini hanno tutto il diritto di vivere il Santo Natale senza offendere nessuno ne i canti che si vogliono eliminare offendono alcuno

venco

Dom, 29/11/2015 - 11:43

Gli atei sono vuoti, vuoti a perdere, meglio perderli.

Jimisong007

Dom, 29/11/2015 - 11:46

Halleluia!

Miraldo

Dom, 29/11/2015 - 11:47

Un soggetto simile non poteva che essere del M5S, il partito dei ladroni e cacciatori di poltrone, da buoni comunisti..........

Cheyenne

Dom, 29/11/2015 - 11:47

QUESTO CIALTRONE VA IMMEDIATAMENTE LICENZIATO E SE FOSSE POSSIBILE MANDATO CON UN CROCIFISSO IN ARABIA SAUDITA

Ritratto di CIOMPI

CIOMPI

Dom, 29/11/2015 - 11:51

Il Natale è una tradizione per i credenti e non credenti italiani e come tale va mantenuta. Se Marco Parma non la pensa così ha fatto la cosa giusta a dimettersi.

Ritratto di falso96

falso96

Dom, 29/11/2015 - 11:52

Almeno una cosa ben fatta. Ci sarà sicuramente un posto da politico . E forse sono strade che portano frutto.

lamwolf

Dom, 29/11/2015 - 11:59

Giusto che si è dimesso come giusto rappresentare specialmente ai bambini la festa della Natività. Una festa Presidi, che parla di pace e valori familiari di cui abbiamo immensamente bisogno. Accomuna tutte le religioni e crea un'atmosfera che non si rileva in nessun altro giorno dell'anno. Leggete queste righe e non fate figure di m....

CALISESI MAURO

Dom, 29/11/2015 - 12:02

dunque marco parma era turbato per il fatto che 4 statuine dessero patemi d'animo ai piccoli migranti!!Animo nobile di cui non bisognera' dimanticarsene:((

Dinobozen

Dom, 29/11/2015 - 12:07

menomale se ne andato a cacare, questi presidi stronzi e frustrati.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Dom, 29/11/2015 - 12:11

Sono un laico e un agnostico ma rimango terrorizzato nel sapere che in posti di alta responsabilitá e al comando di questa nostra societá ci possano essere persone tanto ignobili, ottuse, ignoranti e prepotenti da arrivare con la loro volontá di abolizione del Natale a oltraggiare il messaggio a seguire la via della Generositá, della Intelligenza e dell´ Amore di un certo Gesú ... Quale é la differenza di questa gentaccia da quella in Siria e in Iraq al comando dello "stato islamico" ?

unosolo

Dom, 29/11/2015 - 12:31

la cosa più strana è che nessun componente del governo è intervenuto in uno di questi casi , ci vogliono imporre la loro cultura e i loro usi e noi , il governo e precisamente il PCM, vuole la cultura , quale la nostra o quella degli ospiti ? ,. governo incapace su tutti i fronti meno che a regalare soldi dei servizi al parassitario , quelli che non lavorano e li incentiva a non lavorare., il PIL cosa sarà ? perdiamo i nostri valori e la nostra storia ,.,.,

Ritratto di pipporm

pipporm

Dom, 29/11/2015 - 12:32

10/15 anni fa quella richiesta sarebbe stata accolta con plauso da tutti quelli che invocavano la laicità rispetto l'ingerenza della chiesa cattolica sulla scuola pubblica. L'ex dirigente scolastico ha sbagliato i tempi. Ora tutti sarebbero cattolici contro l'ISIS, ma non è vero

Ritratto di pipporm

pipporm

Dom, 29/11/2015 - 12:32

10/15 anni fa quella richiesta sarebbe stata accolta con plauso da tutti quelli che invocavano la laicità rispetto l'ingerenza della chiesa cattolica sulla scuola pubblica. L'ex dirigente scolastico ha sbagliato i tempi. Ora tutti sarebbero cattolici contro l'ISIS, ma non è vero.

Ritratto di pipporm

pipporm

Dom, 29/11/2015 - 12:33

10/15 anni fa quella richiesta sarebbe stata accolta con plauso da tutti quelli che invocavano la laicità rispetto l'ingerenza della chiesa cattolica sulla scuola pubblica. L'ex dirigente scolastico ha sbagliato i tempi. Ora tutti sarebbero cattolici contro l'ISIS, ma non è vero!

Ritratto di pipporm

pipporm

Dom, 29/11/2015 - 12:33

10/15 anni fa quella richiesta sarebbe stata accolta con plauso da tutti quelli che invocavano la laicità rispetto l'ingerenza della chiesa cattolica sulla scuola pubblica. L'ex dirigente scolastico ha sbagliato i tempi. Ora tutti sarebbero cattolici contro l'ISIS, ma non è vero!!

Ritratto di pipporm

pipporm

Dom, 29/11/2015 - 12:33

10/15 anni fa quella richiesta sarebbe stata accolta con plauso da tutti quelli che invocavano la laicità rispetto l'ingerenza della chiesa cattolica sulla scuola pubblica. L'ex dirigente scolastico ha sbagliato i tempi. Ora tutti sarebbero cattolici contro l'ISIS, ma non è vero.!

buri

Dom, 29/11/2015 - 12:44

benissimo, un amico dell'ISIS fuori gioco

Gioioso_Ciddone

Dom, 29/11/2015 - 13:02

maledetto, saprei io come raddrizzarti la schiena con chiavi inglesi e potenti lassativi…!

Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Dom, 29/11/2015 - 13:14

abraxasso & Co, piantatela di attaccare i laici e gli atei con la celebrazione delle ZUCCHE VUOTE. Io, non solo sono ateo, ma profondamente e convintamente avverso a qualsiasi forma di religione o di sottomissione spirituale. Non ammetto tutto ciò che può manipolare la mente e la volontà delle persone facendo leva sulle debolezze innate, presenti in ciascuno di noi, prospettando dei bonus esistenziali spendibili in un'altra vita, che NON c'è. Ma GUAI A QUEL MESCHINO CHE VORREBBE PRIVARMI DELLA MAGICA ATMOSFERA CHE LE FESTIVITÀ NATALIZIE EMANANO E CON LA QUALE SONO CRESCIUTO CON GIOIA. Mia madre, cattolica e credente con tutta l'anima, non mi ha mai fatto mancare tutto quello che fa parte di questa tradizione e la ringrazio sentitamente a posteriori.

Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Dom, 29/11/2015 - 13:22

pipporm, sei forse un scrittural-balbuziente?

Iacobellig

Dom, 29/11/2015 - 13:27

PRIVVEDIMENTO DISCIPLINARE E POI LICENZIATO. I DIPENDENTI PUBBLICI NON POSSONO PRONUNCIARSI FUORI DSLLE REGOLE DELLO STATO ITALIANO. A CASA PROPRIA POSSONO FARE QUELLO CHE VOGLIONO.

ziobeppe1951

Dom, 29/11/2015 - 13:31

@popcorn.....ma quante volte le invii le tue kazzate, ci basta leggerle una volta, non siamo mica tutti PiDioti

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Dom, 29/11/2015 - 13:33

PER; CHI MI CAPISCE IO GRIDO VIVA SAN GREGORIO ARMENO! É ABBASSO I KOMUNISTRONZI DEL PDPCI!!!.

HappyFuture

Dom, 29/11/2015 - 13:57

Un gesto responsabile per un'affermazione "irresponsabile"! Il Preside confuso NON sa che le Religioni non offendono. E che giustizia sarebbe quella di dover limitare "la mia" libertà di culto perché qualcun altro potrebbe "offendersi"! L'Italia sotto-sopra.

alby118

Dom, 29/11/2015 - 14:02

Un grazie di cuore per essersi dimesso e che in molti seguano le sue orme.

HappyFuture

Dom, 29/11/2015 - 14:04

... E ora che si è "liberato" della carica, l'ex-preside si ne andasse a passare le feste Natalizie a Beglemme: fra Mussulmani ed Ebrei. Gli manca quest'esperienza.

Fracassodavelletri

Dom, 29/11/2015 - 14:35

L'unica cosa sensata. E bravo Matty. Ti avevo malgiudicato. Hai dato a questi boccaloni una lezione con stile. Bravo

Roberto R

Dom, 29/11/2015 - 14:58

Maria (Myriam) è con molto rispetto citata numerose volte nel Corano quale donna specialissima agli occhi di dio (allah) da cui ricevette l'annuncio di partorire, vergine (e quindi senza l'intervento di un uomo), un figlio altrettanto speciale, Jesus (Issa per il Corano, Gesù per noi), che sarebbe diventato il più grande profeta (sempre secondo il Corano) dopo Maometto. E' venerata in numerose comunità islamiche. Non vedo perchè i musulmani debbano offendersi per il Natale, che festeggia questo evento. Poi c'è l'aspetto simbolico, attraverso il Natale si festeggia la nascita, che dovrebbe rappresentare un avvenimento gioioso, e quindi la festa dell'infanzia, dell'unione famigliare, di un momento, nell'anno, in cui ci dovremmo fermare e specchiarci nel mistero della natura che si rinnova, nella semplicità, nonostante tutto, della Vita, in questa merdosa società rincoglionita che sembra gustare sempre più l'Odio e la Morte. Stille Nacht!

oicul44

Dom, 29/11/2015 - 15:17

bravo che vada in Libia,Siria o.......

Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Dom, 29/11/2015 - 15:54

@ maurizio50 ma cosa le ha fatto di male la terra calabra? Il pseudo preside e tutti i docenti che appoggiano questa sinsitroide politica del rinnegare la nostra cultura/religione/tradizione vadano a lavorare in qualche paese islamico

maurizio50

Dom, 29/11/2015 - 18:58

@100% ITALIANA. Cara lettrice, non ho scritto Calabria, verso cui non nutro alcun cattivo sentimento, ma Cabiria, intendendo per essa la zona del Maghreb, Africa Settentrionale, dove sorgeva Cartagine, odierna Tunisia! Lì dovrebbe andare a fare il dirigente il Preside che vuol proibire la celebrazione di Natale!!!

EdmonDantes

Mar, 01/12/2015 - 12:15

Fuori uno,via dalle palle(di Natale)!!