Si innamora di un richiedente asilo. Contraria la mamma-sindaco Pd

Lei insegna italiano ad alcuni richiedenti asilo ospitati in un centro della Croce Rossa di Arezzo. Si innamora di uno loro, si chiama Jeff, la madre lo viene a sapere ma non la prende bene. La lite, però, travalica le mura di casa perché la figlia decide di scrivere sul blog di Concita De Gregorio, ospitato sul sito di Repubblica: «Quando ne ho parlato con mia madre, persona di sinistra, sono rimasta delusa dalla sua reazione. Mi ha detto che sono una persona malata, che i neri vanno solo compatiti, che avrebbe dovuto farmi arrestare, che lui sta con me solo per tornaconto».

La questione diventa schermaglia politica perché la mamma è il sindaco di Monte San Savino, Margherita Gilda Scarpellini, riconfermata a giugno alla guida del paese in provincia di Arezzo. La giunta è di centrosinistra e gli schiaffi arrivano dall'opposizione, fra cui il Movimento per la Sovranità Nazionale di Arezzo: predicate bene e razzolate male, la sostanza dell'intervento del suo leader.

La replica di Scarpellini cerca di riportare la questione a una dimensione familiare, prendendosela contro il cinismo dell'opposizione: «L'affetto verso una figlia è normale che generi preoccupazioni allorché essa si trovi a frequentare una persona che vive una situazione di estrema precarietà. Nulla contano in questo il colore della pelle o la provenienza geografica». La querelle aretina si arricchisce di un dettaglio: dell'intervento della figlia del sindaco, del 3 settembre, non v'è più traccia nel blog di Concita, cancellato. Ma non da Fb, dove ancora si può leggere l'intervento corredato da una foto dei due fidanzati. Sorridenti.

Commenti
Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Sab, 16/09/2017 - 15:13

Accoglienza giusta ma finché stanno fuori casa mia, questo è il motto dell'ipocrisia di sinistra, Capalbio docet.

routier

Sab, 16/09/2017 - 15:53

"L'amore è eterno, finché dura" (Roberto Gervaso). Lasciate che le cose vadano avanti, la fanciulla avrà tempo per pentirsi amaramente della sua scelta.