Stepchild adoption? Serve solo per 529 casi

I dati Istat smentiscono la teoria dei 100mila figli di coppie gay

"I figli di coppie omosessuali sono 100mila". Questa è la cifra che il mondo omosessuale sbandiera per sostenere la stepchild adoption inserita nel ddl Cirinnà sulle unioni civili. Ma è davvero così? Il giornale della Cei, l'Avvenire, ha smontato, cifre alla mano, questa ennesima bugia che il mainstream mediatico vorrebbe far passare come verità.

Dall'ultimo censimento Istat, datato 2011, sebbene non vi sia un numero preciso dei minori che vivono con coppie omosessuali, si evince, infatti, che dei 16 milioni 648 mila nuclei familiari censiti quelli monogenitoriali sono 2 milioni 651 mila, mentre gli altri 13 milioni 997 mila sono i nuclei in cui è presente una coppia con uno o più figli. Tra queste le coppie eterosessuali sono 13 milioni 990 mila, quelle omosessuali 7513. Fra queste ultime 7513, ce ne sono 529 con figli.

Sebbene, infatti, non sia possibile avere una stima precisa dei figli di coppie omosessuali, se si considera che la media nazionale è di 1,5 figli a famiglia, la cifra totale passa da 529 a 793 e, anche ipotizzando che ogni coppia due figli si arriva a 1.058. Se, poi, consideriamo anche il 15% di coppie gay con figli che non hanno voluto dichiarare il loro orientamento sessuale, la cifra complessiva risulta essere sempre molto al di sotto dei 100mila. Questi dati, quindi, allontanano la teoria dei sostenitori della stepchild adoption e avvalorano la tesi che l'articolo 5 del ddl Cirinnà sia stato inserito solo per consentire, attraverso vie traverse, l'utero in affitto.

Se si può prende in considerazione l’indagine condotta 10 anni fa dall’Arcigay Modi, secondo cui il 5% della popolazione omosessuale ha un figlio, vuol dire che 50mila persone hanno un genitore omosessuale dato che per l'Istat gli omosessuali italiani sono un milione. Per arrivare alla fantomatica "quota 100mila" quindi il numero di omosessuali non dichiarati dovrebbere essere pari al 100% della popolazione censita nel 2011. Un'assurdità dato che, in entrambi i casi si tratterebbe di figli con un padre o una madre che si sono dichiarati omosessuali al momento del sondaggio e non di figli che vivono all'interno di una coppia gay.

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Commenti
Ritratto di gianky53

gianky53

Mer, 27/01/2016 - 13:41

Chiaro che la stepchild adoption è solo una bandiera che dal lato pratico non conta più di tanto, ma proprio perché è una bamdiera la Cincillà doveva essere più intelligente e non includerla nel suo disegno di legge. Avrà pensato che era l'unico modo per diventare famosa, con il nome che si porta.

Mano-gialla

Mer, 27/01/2016 - 13:44

ECCO VEDETE QUESTA FOTO!! E LA VERGOGNA DEL MONDO....

lorenzovan

Mer, 27/01/2016 - 13:57

e allora che facciamo ??? siccome sono "solo" 529 casi..lasciamo 529 bambini a rischio adozione da parti di estranei nel caso muoia o in caso di invalidita' il genitore naturale...a discapito del convivente del genitore naturale..che ha contribuito ad allevare e creare il bambino-a ???

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Mer, 27/01/2016 - 14:05

Penso che una foto possa essere utile a spiegare molto più di mille parole! Penso che nessuna persona normale vorrebbe trovarsi al posto di quel bimbo...

MEFEL68

Mer, 27/01/2016 - 15:21

AFFITTASI UTERO AMPIO BI-OVAIE. CONTRATTO mesi 5+4. NO RESIDENTI. Arriveremo a questo? Paragonare l'uomo a un cosa qualunque che si acquista è squallido e mortificante per l'essere umano. Le Persone non sono prodotti.

MEFEL68

Mer, 27/01/2016 - 15:27

Ma se ci tiene tanto a questa stepchild adoption (non c'era un termine italiano?), perchè la s'ignora Laura (in arte presidenta) non ne adotta qualcuno? Parla e basta?

java

Mer, 27/01/2016 - 16:10

lorenzovan, chi lo dice che debbano essere estranei? e se ci fossero coppie di zii e cugini? o ti fanno schifo talmente le donne e le coppie eterosessuali? Da che mondo e mondo si cerca di piazzare i pochissimi bambini orfani di padre e madre dai nonni, zii e parenti stretti. Piantala di fare allarmismi inutili, anche se devo ammettere che mettere un bambino che è stato privato della madre per mero egoismo presso una famiglia 'normale' anche se di estranei è un gesto molto misericordioso.

st.it

Mer, 27/01/2016 - 16:33

non è proprio così : se andassi all'estero e mi procurassi un ovocita da fecondare e impiantare poi l'embrione in una donna consenziente , il figlio che nasce avrebbe un solo genitore : me stesso e portando questo bambino in italia , con quella legge cretina il mio eventuale compagno lo potrebbe adottare in qualità di genitore 2. è conveniente che questo obbrobrio venga abortito.

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 27/01/2016 - 16:43

RIPROVO!!! Chissa perche in Italia non si possano mai fare leggi SENSATE. Basterebbe che si dica che per la coppia omosessuale che si UNISCE CIVILMENTE(questo dovrebbe essere il termine) se uno dei 2 partener ha gia un figlio (cosa possibile) l'altro partener lo riconosce automaticamente. Se invece i due partener al momento di UNIRSI NON hanno figli, anche se in seguito uno ne fa (come scrivevo ieri FABBRICARE UNO come si trattasse di una lavatrice con il sistema dell'UTERO IN AFFITTO), questo NON potra essere riconosciuto. STOP Ma il parlamento Italiano è come l' UCCS Ufficio Complicazioni Cose Semplici. Pax vobiscum

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Mer, 27/01/2016 - 16:43

@lorenzovan: aggiungo un caso di cui sono personalmente a conoscenza: una ragazza madre, che tanti anni addietro rimase con un figlio in grembo e con il padre del bimbo che, come si dice, rifiutò le proprie responsabilità disinteressandone. La donna allevò il bimbo e lo crebbe assieme ad un nuovo partner, conosciuto tempo dopo, per anni...purtroppo morì in incidente, ma il bimbo venne affidato al partner, anche perché, essendo un partner uomo avevano poi avuto una bambina. Sorellina che una coppia omo non avrebbe potuto di certo dare al primogenito!

VittorioMar

Mer, 27/01/2016 - 17:09

...un essere vivente usato come "MERCE"di scambio o di ricatto non è dignitoso in particolare un "BAMBINO"...così è possibili considerare una forma di"PROSTITUZIONE DEL PROPRIO CORPO" la pratica dell'utero in affitto..è a dir poco "AVVILENTE"..

lorenzovan

Mer, 27/01/2016 - 17:32

hernando...concordo interamente con il tuo post

lorenzovan

Mer, 27/01/2016 - 17:51

fa piacere uno scambio di idee senza insulti e bananate varie...il vero problema di destra e sinistra sono le loro estreme ...e il predominio ideologico che ottengono attraverso gli insulti...le calunnie e la violenza cerbale e fisica,,,lo stesso siccede con le religiono...i veri nemici dell ÚOMO sono gli estremisti fanatici

java

Mer, 27/01/2016 - 18:27

hernando, attenzione alla tua legge, se un gay ha avuto un figlio da una relazione con una donna precedente, potrebbe con una legge del genere estrometterla contro la sua volontà. Ma quanti possono essere i figli minorenni (perché è di questo che si parla) che figli di un uomo e una donna dove a un certo punto l'uomo diventa gay e non solo, trova un partner con cui sposarsi (roba rara) e che la madre muoia improvvisamente. Ma quanti casi del genere ci possono essere in Italia in un anno? forse uno?

giovanni PERINCIOLO

Mer, 27/01/2016 - 18:40

529 vittime del consumismo contro natura!

Ritratto di scriba

scriba

Mer, 27/01/2016 - 19:39

ERRORE. Quei 529 sfortunati non sono "figli" di due omosessuali(che mai saranno una coppia) ma soltanto povere creature costrette a vivere in un mondo caricaturale, esteticamente deprimente e psicologicamente infernale. Anltro che miserie del politicamente corretto.

rokko

Gio, 28/01/2016 - 01:21

E quindi? Fosse pure uno solo? O fosse anche nessuno, solo come eventualità? Qual è il problema?

Lorenzo1963

Lun, 01/02/2016 - 10:27

In realtà sono molto meno. Da quei 529 bambini accertati dall'ISTAT, che vivono con una coppia dello stesso sesso, vanno tolti quelli che hanno l'altro genitore vivente. Infatti, in quasi tutti i casi in cui uno dei due genitori si separa e va a vivere con un partner dello stesso sesso portandosi dietro i figli (di solito quindi la madre) l'altro genitore è ancora vivente ed esistente, salvo che non sia morto durante la minorità dei figli. Quindi nel caso in cui il genitore affidatario muoia resta comunque il secondo genitore. I veri casi in cui l'adozione del figliastro avrebbe una motivazione sono quindi solo quelli in cui il secondo genitore non esiste. Quanti sono? Ma anche per questi i diritti sono sempre tutelati in quanto nel caso di morte del "solo" genitore il partner sarà la persona a cui, in base al preesistente rapporto significativo, il giudice assegnerà il figlio in adozione secondo quanto già oggi previsto dalla legge.