Il Tar condanna lo Stato italiano a comunicare in lingua cinese

Una donna non presenta la dichiarazione dei redditi: no al rinnovo del permesso di soggiorno. Ma i giudici la salvano: «I documenti per lei erano incomprensibili»

Provateci voi a non fare la dichiarazione dei redditi, a entrare in un ufficio e dire di non aver capito bene che documenti portare e a passarla liscia. Certo che no. Ma gli stranieri evidentemente sì. Ha del folle quello che è accaduto l'altro giorno in Veneto per la gioia di una cinese in Italia da cinque anni.

La questura le nega il rinnovo del permesso di soggiorno, lei sarebbe destinata all'espulsione, fa ricorso, ma il Tar del Veneto annulla il diniego. Il tribunale, infatti, le ha dato ragione in quanto la richiesta della questura di allegare i documenti utili al rinnovo del permesso era in italiano e non le era stata tradotta in lunga cinese. Così lei non capendoci nulla non ha nemmeno presentato la dichiarazione dei redditi e i documenti necessari. Spiegazione alquanto bizzarra dato che una cinese in Italia da cinque anni non può non masticare nulla di italiano. Rinnovo quindi negato ma la donna tramite il suo legale si appella al fatto che la richiesta avrebbe dovuto essere scritta nella sua lingua perché indirizzata a lei. E certo; perché adesso la polizia nelle questure dovrebbe anche sapere il cinese, l'arabo, il russo, il moldavo. Quando a noi per una semplice contravvenzione per divieto di sosta in uno stato estero, difficilmente il verbale ci viene tradotto in lingua italiana. Tant'è che le spese processuali della donna cinese indovinate chi le paga? Lo Stato. Sì, signori, lo Stato. Il ministero dell'Interno è stato, infatti, condannato alle spese processuali.

Verrebbe da dire, azzardando qualche ipotesi che fa sorridere, con i soldi dei cittadini italiani sanzionati per non aver presentato o per aver presentato male la dichiarazione dei redditi. Ma non è l'unico caso in cui il ministero viene sanzionato. A Padova pochi giorni fa un marocchino è riuscito a far condannare il ministero dell'Interno al pagamento di 1.500 euro più tutte le spese processuali. La prefettura gli aveva negato la dichiarazione di emersione di lavoro irregolare, cioè quel beneficio che si è inventato il legislatore nel 2012, con cui si dà la possibilità ai lavoratori clandestini e irregolari, già presenti in Italia, di ottenere il permesso di soggiorno, a condizione che i datori di lavoro siano disposti ad assumerli e a versare i relativi contributi. Lui non solo è riuscito a far annullare l'atto della prefettura, ma anche ha dimostrato di aver lavorato in una azienda nonostante abbia svolto un periodo di lavoro in nero.

Ergo: senza produrre alcun documento contabile. Insomma cosa dire in questi casi, ci rivoltano come vogliono. E ricorsi ai giudici ordinari per i dinieghi dello status di rifugiato o al Tribunale amministrativo regionale contro gli atti di questura e prefettura non vanno di certo scemando. È di qualche settimana fa la notizia riportata da Il Gazzettino che gli avvocati del patrocinio gratuito dell' Ordine di Venezia stanno rischiando il collasso. E il motivo è che i ricorsi che gli immigrati fanno contro i dinieghi all'asilo sono troppi. A febbraio 2016, a soli due mesi dall'inizio dell'anno, erano 485 le richieste pervenute, contro le 172 dell'anno scorso per lo stesso periodo. Sono profughi che non potendosi permettere di pagare l'avvocato, chiedono che le spese legali siano pagate dallo Stato. E a giudicare dai fatti ci riescono benissimo comprendendo spese legali, processuali e aggiungiamoci anche le sanzioni al ministero dell'Interno.

Commenti
Ritratto di FanteDiPicche

FanteDiPicche

Gio, 31/03/2016 - 12:05

Succederebbe anche a Zurigo.

ilbelga

Gio, 31/03/2016 - 12:06

strano, quando sono andato in Belgio io bisognava parlare francese e presentare la dichiarazione dei redditi. son cambiati i tempi in meglio o in peggio? mah.

elalca

Gio, 31/03/2016 - 12:06

ma che impari lei l'italiano oppure fuori dalle balle. provate ad andare in cina e chiedete ad un funzionario di parlare italiano e vedrete dove vi spedisce.

Non so

Gio, 31/03/2016 - 12:07

Già una che parla solo cinese non dovrebbe poter stare in Italia se non per turismo, .. e poi esistono i commercialisti. E' come se io che non sono in grado di fare la dichiarazione dei redditi senza il commercialista non la facessi perchè non capisco come si fa, .. dite che funzionerebbe? Ormai siamo ad un punto di pazzia da parte dello stato e dei suoi apparati che credo non se ne verrà più fuori.

Ritratto di FanteDiPicche

FanteDiPicche

Gio, 31/03/2016 - 12:08

I documenti ufficiali devono essere redatti nella lingua ufficiale dello Stato italiano, cioè in Italiano. Oppure lo Stato italiano si è dileguato?

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 31/03/2016 - 12:09

ma il Tar lo sa che devono parlare italiano e la legge non ammette ignoranza? Ma chi sono quelli del Tar altri laureati con il 6 politico? Ma qui c'è da cambiare tutto in Italia non solo i politici. Incompetenza pura.

Ritratto di giangol

giangol

Gio, 31/03/2016 - 12:09

non abbiamo più speranza in sto paese. magistrati, politica, europa , usa e mondo intero contro.getto la spugna!già che ci siete cambiate anche il nome. non meritiamo di chiamarci più italia ma afritalia.

franco-a-trier-D

Gio, 31/03/2016 - 12:09

non parla italiano e le hanno dato la residenza? Beati i muti che non pagano le tasse.

Ritratto di falso96

falso96

Gio, 31/03/2016 - 12:10

La cosa più IMPORTANTE E' .... CHE NON SIA italiano. Perché oggi, un italiano , per alcuni, è ... brutto ignorante e sporco. PERO' .... ahimè una cosa è vera, VERISSIMA!!!! .... SIAMO IGNORANTI più delle pecore e PECORE ignoranti!!!!

freevoice3

Gio, 31/03/2016 - 12:11

Tar taroccato.Ovviamente, da subito, dovranno stampare in tutte le lingue del mondo i documenti relativi alla denuncia dei redditi? Mi vergogno di essere italiano, stiamo diventando le pezze da piedi di tutto il mondo.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 31/03/2016 - 12:12

devono comunicare in cinese, in mongolo,in giapponese, in vietnamita, in cambogiano, in afgano, in pakistano, in indiano, in arabo, in burundese, in ghanese, in somalo, in eritreo, in nigeriano, in congolese, in siciliano, in napoletano, in bergamasco, in patuà, in......... ma fatemi il piacere.

Ritratto di lettore57

lettore57

Gio, 31/03/2016 - 12:13

Eravamo nella mxxxa sino al collo; grazie a queste cose stiamo, neppure lentamente, sprofondando sino alla fronte

linoalo1

Gio, 31/03/2016 - 12:13

L'ITALIA AI VERI ITALIANI E L'EUROPA AI VERI EUROPEI!!!Solo così si eviterebbero questi problemi!!!Perché debbo essere io ad imparare la loro lingua???Sono loro che sono venuti da me e,se vogliono farsi capire,è compito loro fare il possibile per farlo!!!Pernoi,quando andiamo all'estero,se vogliamo sopravvivere e rimanerci,dobbiamo,innanzitutto,farci capire!!E loro,sicuramente,non si metteranno a studiare l'Italiano e,nemmeno i loro Giudici li obbligheranno ad imparare l'Italiano!!!Qui,in Italia,e solo in Italia,chissà perché,funziona tutto al contrario!!!!Forse perché abbiamo dei Giudici troppo Intelligenti????

giovanni PERINCIOLO

Gio, 31/03/2016 - 12:13

Ma che vravi questi signori giudici! Sono certo che un domani applicheranno la stessa indulgenza quando si troveranno davanti un vecchio analfabeta italiano che per forza di cose capirà ancor meno quanto scritto sul modulo!

marygio

Gio, 31/03/2016 - 12:14

ma che vergogna!!!! qua son tutti fuori di testa

puponzolo

Gio, 31/03/2016 - 12:15

E' la forma mentis dei comunisti; reprimere all'interno, sostenere le anomalie del sistema provenienti dall'esterno. Ormai l'abitudine è rimasta a livello inconscio anche dopo la caduta del Muro.

billyserrano

Gio, 31/03/2016 - 12:20

Ma, non cè un articolo della costituzione che dice:- la legge non ammette ignoranza?

ilmaleoscuro

Gio, 31/03/2016 - 12:20

Sono incomprensibili anche per noi.

timba

Gio, 31/03/2016 - 12:21

Siamo alla follia pura. Questa gente non può rimanere in Italia, deve essere espulsa e noi gli permettiamo nell'ordine: di rifiutarsi di fornire le generalità e farsi prendere le impronte, di fare ricorso ovviamente a spese nostre, di protestare per il vitto e/o l'alloggio nonchè bonus vari tra cui trattamenti sanitari, telefonini, internet, etc.. il tutto fornito, ovviamente, a gratis; e via discorrendo. Adesso dobbiamo pure metterci a parlare il cinese...Salvini è xenofo? E' Rozzo? E' assenteista a Bruxelles (con 84% di presenze...)? Non me ne frega una cippa! Avanti Salvini !!!!

idleproc

Gio, 31/03/2016 - 12:23

Un mio amico diceva che i Cinesi sono come gli Italiani e i Tedeschi come i Giapponesi. I secondi sono tutti precisini e con grandi piani, si dimenticano un dettaglio, gli va tutto a rotoli e ci stanno pure male. Noi, invece, come i Cinesi, sopravviviamo a tutto. Le culture millenarie non sono acqua fresca. Quella del "so solo il cinese" è una genialata unica. Presumo che nello specifico i Giudici non fossero napoletani. I Napoletani,come sempre, sono una Risorsa Strategica di tutti gli Italiani. Ci volevano dei Giudici Napoletani.

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Gio, 31/03/2016 - 12:25

Chi risiede in Italia DEVE saper leggere, scrivere, parlare l'italiano. Diversamente se ne torni al suo paese.

Ritratto di San_Giorgio

San_Giorgio

Gio, 31/03/2016 - 12:27

Mi immagino l verifiche di Agenzia delle Entrate, Equitalia, Igiene, Vigili del Fuoco, ASL, Comune, repressione frodi, Vigili Urbani, Ispettorato del lavoro, SIAE... (tutta gente, magari con denominazioni proprio corrette) che va e viene in qualsiasi esercizio pubblico e/o attività italiana superando il limite della vessazione (per non parlare di colo che DEVI assumere per avere a che fare con questi soggetti, ovvero commercialista, avvocato, consulente sicurezza, sindaci, revisori, consulente del personale ecc ecc ecc). Poi qualcuno mi viene anche a dire che i negozianti cinesi, mussulmani o dell'est Europa fanno fruttare le loro imprese perché hanno una voglia di lavorare che noi italiani non abbiamo più. Io ci vedo anche una grossa componente di codardia dei verificatori, che rischiano in alcuni casi di entrare in questi esercizi stranieri, e di ritrovarcisi sotto le fondamenta...

Massimo Bocci

Gio, 31/03/2016 - 12:30

A ragione i TAR, ... Chi!??? Questi imspiegati non fanno un tubo da mattina sera, perlomeno parlino e scrivano in cinese, la comunicazione sarà più chiara, per gli Italioti, si sentiranno tutti PD!!

agosvac

Gio, 31/03/2016 - 12:31

Ma che cosa strana!!! Io credevo che fosse onere degli stranieri conoscere quel tanto d'italiano per ottemperare a quanto prescritto dalle nostre leggi!!! C'è da chiedersi se questo Tar e certa magistratura conoscano la nostra Costituzione e le nostre leggi.

FRANZJOSEFVONOS...

Gio, 31/03/2016 - 12:32

BENE IN QUESTO MODO VERRANNO ASSUNTI DECINE DI RAGAZZI ITALIANI TRADUTTORI DISOCCUPATI, SI SPERA ITALIANI E SOLO ITALIANI. C'E' UN PROBLEMA CHI PAGA?

Ritratto di welschtirol

welschtirol

Gio, 31/03/2016 - 12:34

Sempre meglio!!!

swiller

Gio, 31/03/2016 - 12:37

Un autentico schifo, ma chi stà nei tribunali hanno almeno la licenza elementare.....credo proprio di no.

giosafat

Gio, 31/03/2016 - 12:37

Quanto prima si spazzano via i TribunaliAntiRagione tanto prima si potrà riacquistare qualche certezza.

Ritratto di Idiris

Idiris

Gio, 31/03/2016 - 12:38

Ma quale follia? Questo significa solo piu lavoro per noi traduttori nelle questure di tutto il paese . Naturalmente a carico dello stato, che oltre i nuovi sbarcati che non capiscono l'italiano, dovra continuare a sostenere a vita di quelli che sono nel bel paese da un paio da anni.

Ritratto di Giano

Giano

Gio, 31/03/2016 - 12:38

Sembra una di quelle bizzarre ed incredibili storielle da pagina del buonumore o da “Strano, ma vero”. Invece in Italia è realtà quotidiana. Solo una rivolta popolare ci può salvare da questa classe dirigente fuori di testa. Non possiamo nemmeno sperare in un miracolo; visto come si comporta il rappresentante di Cristo in Terra, sembra che anche lo Spirito Santo sia passato col nemico. Arrangiatevi.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 31/03/2016 - 12:38

Se era italiana prima paga poi fai ricorso. Questa e' la prima stortura del fatto che la gentaglia che arriva in itaglia per avere il permesso puo' non sapere l'ialiano.

Ritratto di Idiris

Idiris

Gio, 31/03/2016 - 12:41

Imparate le lingue straniere non europee ed il lavoro sara garantito per voi.

Ritratto di maucom

maucom

Gio, 31/03/2016 - 12:43

MA QUANDO E` ORA DI DIRE BASTA?

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 31/03/2016 - 12:44

La Legge non ammette ignoranza fino al 1967,dopo..guardate cosa ha sfornato la facoltà di giurisprudenza!!Ciaparatt!!

mauco

Gio, 31/03/2016 - 12:45

Vuoi vivere in Italia:impari l'italiano,altrimenti non puoi vivere qui e torni a casa.In ogni caso,finchè sei qui,sei tenuto a conoscere le regole e rispettarle con tutti gli adempimenti connessi,tale e quale un italiano(e comunque ci sono i commercialisti). Altrimenti io ,Italiano, mi ritengo discriminato. Mentre le Centinaia di migliaia di cinesi,ignoranti della lingua e che già lavorano tutti in nero, sono autorizzati DALLO STATO STESSO a non pagare le tasse?

Ritratto di gianky53

gianky53

Gio, 31/03/2016 - 12:46

Idioti! Ah certo, per lei erano incomprensibili... Se ne poteva restare al suo paese se sa parlare solo la sua lingua.

Gius1

Gio, 31/03/2016 - 12:48

io sono in germania e devo farlo compilare da un commercialista TEDESCO e non italiano. E´arrivata l´ora di licenziare TUTTI i giudici che emettono ste stron@@ate di @@rda

giulio29

Gio, 31/03/2016 - 12:54

Allola anche io alla plossima dichialazione dei ledditi palelo solo cinese.

mauco

Gio, 31/03/2016 - 12:54

Noto che lo Stato deve lavorare e spendere per supportare richieste di gente che non dovrebbe essere qui e che con ogni stratagemma cerca di imbrogliare le carte.Questo toglie risorse,tempo e disponibilità della giustizia per gli italiani. Noto altresì che la cinese ignorante però la strada del tribunale l'ha trovata,anche se dice di non conoscere la lingua.Siamo gli zimbelli del mondo e continuiamo a restare inerti verso questa invasione ed occupazione dei nostri spazi fisici, giuridici e dei valori, dovendo anche assistere ad una ignobile resa dello stato, a tutti i suoi livelli, di fronte a questa drammatica situazione

MEFEL68

Gio, 31/03/2016 - 12:59

Ci sono tanti italiani, anche di discreta cultura, per i quali il "politichese" e il "burocratese" sono più incomprensibili di una lingua straniera. Nonostante questo, lo Stato se ne frega e continua a parlare la sua lingua senza pietà per chi non capisce perchè LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA. Capito come siamo trattati?

Ritratto di .pac'ebbene...

.pac'ebbene...

Gio, 31/03/2016 - 13:00

noi cinesi da ola semple andale a votale alle plimalie piddi, anche un'eulo a voto

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 31/03/2016 - 13:06

Scusate tanto signori, non sarebbe meglio spedire Giudici, Magistrati e parlamentari in pensione e mettere al loro posto STUDIOSI O MENTI ECCELSE delle etnie che hanno occupato e che stanno occupando l`Italia???"""PENSO, CHE CI POTREMMO SBARAZZARE DI QUEGLI EGOISTI MATUSA, DI "FASCIO-SOCIAL-COMUNISTI" CHE HANNO ROVINATO IL PAESE E POTREMMO RICOMINCIARE, CON NUOVI IDEALI E MENO COSTI"""!!!

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Gio, 31/03/2016 - 13:07

Beh, senza motivo la chitarra non suona , chissà qual'è il motivo che ha indotto i giudici a questo comportamento astruso . Chissà perché in Italia (per i giudici) gli stranieri hanno sempre ragione .

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 31/03/2016 - 13:10

Io mi domando quanti italiani senza l'aiuto del commercialista saprebbero compilare il 730.Abbiamo una giustizia che non saprei definire.

zen39

Gio, 31/03/2016 - 13:13

E' una furbizia come tante che ne sanno questi occhi a mandorla. Quando vogliono capire eccome capiscono ! Con tutti gli assistenti italiani che perdono le bave per lo straniero non c'è ne era uno che sapesse il cinese ? Ma per favore ! Hanno tutti le loro associazioni di ogni colore. Col business che c'è dietro i migranti v sono associazioni a iosa che sanno tutto come fregare lo Stato Italiano.

Blueray

Gio, 31/03/2016 - 13:15

C'è proprio qualcosa nel dna italico che non funziona, e questo a prescindere dalle appartenenze politiche. A tutti i livelli giuridici e amministrativi esistono delle tabe che non si riescono a scalzare per trascuranza, ignavia, disinteresse, incompetenza, mancanza di attributi, e soprattutto perché chi vuol cambiare le regole del gioco NON FA CARRIERA. E così il risultato è dato da costi abnormi affrontati dalla società, e da uno Stato che non sapendo farsi valere va sempre più indietro verso la non credibilità. Morale siamo dei pagliacci zimbellati perfino dai clandestini invasori!

brancati66

Gio, 31/03/2016 - 13:17

Quindi il presupposto che la legge non ammette ignoranza vale solamente per gli Italiani?

venco

Gio, 31/03/2016 - 13:20

Robe da matti, questa donna non deve stare in Italia.

umberto nordio

Gio, 31/03/2016 - 13:22

Molti dei nostri magistrati dimostrano sempre la loro imbecillità.

antipifferaio

Gio, 31/03/2016 - 13:25

Ormai siamo quasi al punto di non ritorno...per cui o si cambia governo e relativa distruzione della sinistra che ci sta portando alla morte anche fisica visto che non possiamo più curarci, oppure conviene cambiare paese e andarsene per sempre da questa claoca chiamata ancora per poco Italia...

franco-a-trier-D

Gio, 31/03/2016 - 13:27

cari compagni italiani..continuate a votare PD, non vedete che con il PD al governo si va sempre meglio?

Una-mattina-mi-...

Gio, 31/03/2016 - 13:29

RIASSUMENDO: in italia ormai non vige nemmeno l'obbligo della conoscenza della lingua. Quindi, se per gli italiani l'ignoranza della legge E' INAMISSIBILE, l'ignoranza degli STRANIERI è di contro assurta a utile e ben accetto pretesto-jolly. A PROPOSITO DI PERMESSI DI SOGGIORNO: non capirò mai come mai sia possibile ottenerlo con una semplice aleatoria dichiarazione dei redditi, spesso di fantasia, in quanto compilata in base alle personali dichiarazioni di chi la presenta, mentre l'unica cosa probante sarebbe la presentazione delle ricevute dei previsti e relativi versamenti, gli unici che provano che i dati dichiarati sono congrui. La truffa mi è stata confermata da vari amici comercialisti, che hanno negli anni segnalato invano l'assurdità della cosa... senza alcun esito.

franco-a-trier-D

Gio, 31/03/2016 - 13:30

cari compagni italiani..continuate a votare PD, non vedete che con il PD al governo si va sempre meglio? Vero Stenos però ricorda che se la Cina non compra più dalla Italia sarà fame nera non rossa per voi, il governo non è stupido, per me gli stupidi siete voi senza offesa immagina il perchè....Tchuss

teo1966

Gio, 31/03/2016 - 13:31

gira che ti gira ... il problema non sono ne i cittadini o gli immigrati ne le leggi ma è UNO ... e sempre quello .... meditate gente

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Gio, 31/03/2016 - 13:32

Benissimo, siccome sono di origini comasche, e quelli dell'agenzia delle entrate quasi tutti meridionali, durante gli incontri parlerò in comasco stretto: non credo di avere meno diritti di questa cinese!

Ritratto di Fr3di

Fr3di

Gio, 31/03/2016 - 13:32

SCANDALOSO !!! Basta questa itaglia di buffoni. Per un Italiano non è ammessa l'ignoranza in materia di imposte. Per un Cinese no ? BASTAAAAAAAAAAAAAA

gattogrigio

Gio, 31/03/2016 - 13:34

Concordo sull'assurdità della vicenda però miglioriamo un attimo la sintassi. La signora non ha presentato il 730 alla questura perché non ha capito la lista dei documenti necessari al rinnovo del permesso di soggiorno o non ha presentato il 730 all'ufficio delle imposte perché non ha capito che in Italia si pagano le tasse e, di conseguenza, non poteva presentarlo alla questura? Mi ricorda un po quelle frasi tipo "ho visto il sindaco con il cannocchiale"

emigrante48

Gio, 31/03/2016 - 13:35

Oramai siamo arrivati alla fine, con questo governo di comunisti e questa magistratura complice! Tra poco noi italidioti saremo obbligati a parlare cinese o arabo, perché i nostri politici idioti devono salvaguardare queste "risorse umane"! L´Italia non esiste piú, siamo ormai definitivamente diventati Itasiafrica!

igiulp

Gio, 31/03/2016 - 13:37

Salvini ha sempre più ragione. Peccato che corra il rischio di essere indagato per oltraggio a pubblico ufficiale mentre ad essere oltraggiati da questa magistratura siamo solo noi italiani.

Marco2806

Gio, 31/03/2016 - 13:42

Ma se questa non sa una parola di italiano come ha fatto a rivolgersi al tar? E come faceva a sapere che era la sede giusta? Qui gatta ci cova.

Ritratto di liusstrale

liusstrale

Gio, 31/03/2016 - 13:44

Ho qualche dubbio che chi è stato arrivato alle più alte cariche della giurisdizione italiana rappresenti la maggioranza del popolo, forse solo di quel popolo che ha sua stessa ideologia. In questo caso sembra che l’ideologia non c’entri per nulla, c’entra una burocrazia pasticciona e il solito furbetto cinese che non aveva valutato bene le conseguenze della sua superficialità e che per sua fortuna ha incontrato il giudice giusto.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 31/03/2016 - 13:44

Mi pongo una domanda: con gli analfabeti come la mettiamo? Anche loro sono esentati dal pagare le tasse?

audace

Gio, 31/03/2016 - 13:45

Continua, senza sosta, il massacro dell'Italia e il delirio dei parrucconi a favore degli stranieri in genere. Pertanto, basta non conoscere la lingua italiana per potere fare quello che vuoi in questa nazione, sarai sempre giustificato. Un esempio per tutti, uccidi un uomo e non vieni condannato, sai perché? Perché non conoscendo l'Italiano non potevi sapere che il Italia uccidere è reato, (non lo avevi letto non sapendo leggere in Italiano).

Rotohorsy

Gio, 31/03/2016 - 13:46

Le ragione per le quali tutti i ladri/imbroglioni/farabutti/delinquenti del mondo vogliono venire in Italia è sempre più evidente. Il loro Paese dei Balocchi è quì dove tutto è gratuito a spese dei contribuenti italiani.

Ritratto di centocinque

centocinque

Gio, 31/03/2016 - 13:46

Il molto onolevole TAR del Veneto è composto da onolevolissimi e plepalati giulisti: si può conoscele il nome di questi geniali magistlati?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 31/03/2016 - 13:46

Non so se la mgistratura è in preda a delirio d'onnipotenza o d'ignoranza.Forse i cinesi sono favoriti perché vanno a votare alle primarie del pd?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Gio, 31/03/2016 - 13:48

E poi ci stupiamo se tanti giovani sono favorevoli all'Isis.

Dani000

Gio, 31/03/2016 - 13:49

ste cose solo in Italia. Ma in che razza di paese viviamo ?

Ritratto di bobirons

bobirons

Gio, 31/03/2016 - 13:50

Questi giudici si devono essere laureati a Vattelappesca Inferiore. Art. 3 della Costituzione sull'uguaglianza dei cittadini a prescideere da ... lingua. Se un cittadino di lingua italiana non presenta la denuncia subisce conseguenze penali, perché un cittadino cinese no ? art. 118, sempre secondo la Costituzione, se il cittadino non parla italiano gli si deve provvedere un interprete. E nella fattispecie per la signora che non ha fatto denuncia del reddito doveva recarsi presso una sede di mediatori culturali per farsi aiutare. Siamo stufi di sentire questi cinesi dire, sempre, no pallale itliano, anche se hanno frequentato dalle elementari in poi in Italia.

pgbassan

Gio, 31/03/2016 - 13:51

Assurdo. Impari l'italiano o torni in Cina. Assieme a quelli del TAR.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Gio, 31/03/2016 - 13:52

Teniamoci la cinese, ma dovremmo espellere certi giudici; per il bene dell’Italia avremmo tutto da guadagnare!

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 31/03/2016 - 13:56

Mandate il giudice del TAR in CINA!!!! Se vedum.

alox

Gio, 31/03/2016 - 13:56

Se non parli Italiano come puoi essere Italiano?! Che governo di m....a!

no_balls

Gio, 31/03/2016 - 13:58

Sembra che neanche gli italiani capiscano l'italiano..... Si parla di dichiarazione dei redditi in copia alla questura per dimostrare che si hanno mezzi monetari...... Non certo la presentazione della dichiarazione alla agenzia entrate......... Vi dovrebbero togliere anche a voi il permesso di cittadinanza......ignoranti.

GuidoReinachAstori

Gio, 31/03/2016 - 13:58

E' proprio vero, il Nostro Paese non vale più nulla, ora dobbiamo pure imparare il cinese sennò siamo Noi in torto? Dovrebbe essere un obbligo saper parlare la nostra lingua se vivi in Italia, è così in tutti i paesi civili ma credo che gli Italiani si siano dimenticati di questo significato. Che tristezza.

entropy

Gio, 31/03/2016 - 13:59

ma la vela domanda è: siculi siculi che sia complessibile il modulo a chi l'italiano lo palla pelfettamente e magali ha anche due laulee non plese al CEPU ?

marygio

Gio, 31/03/2016 - 13:59

al tal non conoscono la balzelletta del semafolo. a bologna un tale passa col losso. il vigile fischia e dalla macchina il tizio gli fa:me apaches (apas) e il vigile :e me at fag la multa.

Ritratto di Flex

Flex

Gio, 31/03/2016 - 14:04

Di bene in meglio con questi giudici. Invece di essere gli stranieri ad adeguarsi, imparare lingua e leggi s'inverte tutto. Ora co dovremo adeguare ai "Cinesi" all'Islam e chissà a quant'altro, anche questo è "PD".

Ritratto di bracco

bracco

Gio, 31/03/2016 - 14:18

L'Italia è un grande stato, che in fatto di harakiri non lo batte nessuno. Questo succede grazie a dei giudici formatisi nelle sedi dei partiti della sinistra

Ritratto di nando49

nando49

Gio, 31/03/2016 - 14:54

Ennesimo episodio di incredibili sentenze. Si pensava che l'integrazione fosse uno dei cardini per concedere il permesso di soggiorno e "lo straniero" per ottenere una licenza di commercio debba necessariamente parlare la nostra lingua. Non è così, ora se dovrò fare un acquisto in un negozio cinese dovrò imparare la lingua.

Ritratto di Zohan

Zohan

Gio, 31/03/2016 - 14:54

Non mi pubblicano ma scrivo ugualmente: ho lavorato in Cina sia a Shanghaj che a Pechino e nemmeno i menu' dei ristoranti sono scritti con lettere latine...non parlo dell'italiano. Ci sono a fianco di ogni pietanza le foto del piatto che potete ordinare. Se non ti va bene vai al Mc Donalds o ti cucini tu da solo. La gialla deve essere trattata come noi che abbiamo avuto la sfortuna di nascere in Italia e bianchi.

brunicione

Gio, 31/03/2016 - 14:54

Chi sono certi giudici Italiani, ??? Poveri diavoli che hanno trovato un lavoro (raccomandati) nella pubblica amministrazione, dove non li schioda più nessuno. Capacità ed efficienza è ampiamente dimostrata da questa e da tante altre sentenze assurde, tanto paghiamo noi cittadini.

l.dal.corno

Gio, 31/03/2016 - 14:56

ma ci sono leggi in questo senso o i magistrati se le inventano al momento ?

Ritratto di Zohan

Zohan

Gio, 31/03/2016 - 14:58

Idris : TI AMO se tu non ci fossi dovrebbero inventarti.

bimbo

Gio, 31/03/2016 - 15:28

Vero all'Estero sono più pretenziosi nell'uso della lingua madre, poi sanno parlare l'inglese. E pertanto ciò che adesso una persona cinese non paga le tasse? Come se proprio loro fossero in regola col fisco in Italia.

roberto.morici

Gio, 31/03/2016 - 15:48

Pretendere da uno straniero, che vive e lavora in Italia, che si impegni ad aimparare la nostra lingua sarebbe troppo?

joecivitanova

Gio, 31/03/2016 - 15:53

Mettiamo che fosse capitato ad un sardo (non 'sardagnolo'-somaro-, per carità, se no vi beccate una testata nei denti) che non ha studiato l'italiano e conosce solo il suo dialetto (un'altra lingua, ve lo assicuro, ed anche più difficile del cinese) e non è mai uscito dalla sua terra, come si sarebbero comportati i giudici, ponendo che avesse portato le stesse 'scuse'.., mah..!! Verissimo quel che dice invece il Signor 'idleproc', tranne che in un 'piccolissimo' dettaglio; che i comunisti cinesi non sono defixienti come i 'comunisti' italiani, eh..! G.

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 31/03/2016 - 16:15

Tribunale Amministrativo Regionale, chi NOMINA i Giudici dei TAR???? Se vedum.

Raoul Pontalti

Gio, 31/03/2016 - 16:21

Articolo strampalato...La cinese non è che non abbia presentato la dichiarazione dei redditi ai competenti uffici tributari, non ha consegnato alla questura la copia richiesta ma solo in italiano per il rinnovo del permesso di soggiorno e la legge prescrive che le comunicazioni, richieste etc rivolte allo straniero siano fatte anche nella sua lingua o almeno in una lingua veicolare prevista in un apposto elenco. Per quanto riguarda il negro che lavorava in nero va detto che per definizione costui non può esibire uno straccio di documentazione contabile ché altrimenti non avrebbe lavorato in nero. Ma la prova può essere data in qualsiasi modo, ad es. mediante testimonianze di altri lavoratori, regolari o meno. Poveri bananas che si bevono ogni bufala...

Ritratto di albauno

albauno

Gio, 31/03/2016 - 16:23

Tra poco in Italia le donne dovranno essere velate, si dovrà parlare e capire l'arabo ed il cinese; Sarà consentito pregare solo in moschee; Sarà vitata l'uso della minigonna e di immagini sacre. Saranno vietate bevande alcooliche,carne di maiale discotche e films Questo ad opera di un governo irresponsabile e di giudici che vogliono fare gli avanguardisti.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Gio, 31/03/2016 - 16:47

Certo che questi giudici di cose farlocche ne combinano a iosa. Immaginatevi voi se fosse accaduto ad un italiano in cina: non capisci la mia lingua? Imparala!!!!! Altrimenti fai la valigia e te ne vai con passi lunghi e ben distesi. Ma purtroppo siamo in Italia dove tutto viene amministrato allegramente e dove ognuno interpreta le leggi come ca770 gli pare. Del resto siamo famosi per il nostro estro inventivo. Anche nella interpretazione del Diritto. Robb di matt !!!

jobact

Gio, 31/03/2016 - 16:59

Mandare i giudici ai lavori forzati in Cina. Ovviamente con documenti scritti in cinese. Mavaffa...

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 31/03/2016 - 17:01

NO_BALLS 13 e58 scrive "VI DOVREBBERO TOGLIERE ANCHE A VOI IL PERMESSO DI CITTADINANZA IGNORANTI" A te invece dovrebbero TOGLIERE l'uso della SCRITTURA ANALFABETA!!!lol lol Se vedum.

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 31/03/2016 - 17:04

Come dile,olmai l'itaglia è velamente incu.labile.

Lucky52

Gio, 31/03/2016 - 17:11

Ennesima dimostrazione dell'inqualificabile comportamento dei giudici italiani che evidentemente non hanno mai messo piede fuori Italia. Forse che in Francia ti chiedono le cose in italiano ? In Inghilterra e Stati Uniti di danno la traduzione in italiano ? In Russia? O parli la loro lingua o sei finito. Siamo ormai una nazione indecente di cui dobbiamo vergognarsi, senza più identità nazionale grazie alla sinistra. I nostri morti si rivolteranno nella tomba.

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 31/03/2016 - 18:09

Per Raoul Pontalti16e21, una sola definizione, STRAMPALATO!!!lol lol. Se vedum.

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 31/03/2016 - 18:12

SEGUITO E spiego il perchè. Trattandosi di RINNOVO del permesso di soggiorno, significa che in precedenza lo aveva gia ottenuto e che quindi aveva capito che bisognava presentare la dichiarazione dei redditi!!! O NO?? STRAMPALATO!!! Se vedum.

MEFEL68

Gio, 31/03/2016 - 19:18

Menomale che Pontalti c'è. Il famoso tuttologo, oltre al dono dell'onniscenza, possiede anche quello dell'onnipresenza. Cade un esquimese al Polo? Lui sa perfettamente come ciò è avvenuto,l'ora, come e dove ha inciampato o la misura della buccia di banana che l'ha fatto scivolare. Buccia di banana+ghiaccio è il massimo. Ma anche questo paradosso non lo mette in difficoltà. Che uomo, che kompagno.

Raoul Pontalti

Gio, 31/03/2016 - 23:49

hernando45 il primo permesso di soggiorno lo devi richiedere entro 8 giorniiiiiiiiiiiiii! E quindi non hai alcuna dichiarazione dei redditi da presentare perché se ti è andata bene hai appena cominciato a lavorare. La norma di cui al coma 6 dell'articolo 2 del Testo unico sull'immigrazione che di seguito riproduco "6. Ai fini della comunicazione allo straniero dei provvedimenti concernenti l'ingresso, il soggiorno e l'espulsione, gli atti sono tradotti, anche sinteticamente, in una lingua comprensibile al destinatario, ovvero, quando ciò non sia possibile, nelle lingue francese, inglese o spagnola, con preferenza per quella indicata dall'interessato." non l'ho inventata io ma è vigente e il destinatario ha tutto il diritto che venga applicata nei suoi confronti. La decisione del TAR non è dunque peregrina. Ma se non sapete una fava di ciò di cui parlate perché ne parlate?

Ritratto di abj14

abj14

Ven, 01/04/2016 - 04:14

Raoul Pontalti 16:21 scrive : "la legge prescrive che le comunicazioni . . . siano fatte anche nella sua lingua o almeno in una lingua veicolare prevista in un apposto elenco" - - - Egregio tuttologo onnisciente, la tizia in questione capisce (apparentemente) solo il cinese. Consiglio : scelga lei (RP) nell'apposito elenco la lingua veicolare che più le aggrada e vada a farsi veicolare altrove (solo andata).

Ritratto di alejob

alejob

Ven, 01/04/2016 - 14:14

FINALMENTE UN giudice CON I Coxxxoni. MA credo che questo GIUDICE ECCEZIONALE sia MUNITO di INTELLIGENZA SUPERIORE. Tra non molto sarà allontanato, perché non si attiene al credo della giustizia. (Tu non DEVI dare sentenze dove non si RICAVANO SOLDI). Noi siamo PAGATI NON per fare GIUSTIZIA, ma per FARE CASSA.