Tonelli (Sap) sviene al 49° giorno di digiuno

Alle 12.45 il segretario del Sap Gianni Tonelli, al 49esimo giorno di sciopero della fame, crolla a peso morto sui sampietrini davanti a Montecitorio e finisce in ambulanza al Santo Spirito. È il secondo malore in pochi giorni per il responsabile del sindacato di polizia, che protesta col digiuno contro la sospensione di un agente accusato di aver mostrato in tv caschi e attrezzature obsolete che in realtà, secondo i vertici della polizia, non sarebbero più in dotazione al corpo. Il Sap ha rispedito al mittente le accuse di «falso» e Tonelli ha smesso di nutrirsi per reclamare un adeguamento degli equipaggiamenti. A Montecitorio sono rimasti i suoi colleghi, ricevendo la visita di alcuni parlamentari, mentre Silvio Berlusconi si dice «preoccupatissimo» per la salute di Tonelli. Col quale è solidale anche il sindacato «Polizia nuova forza democratica», che denuncia disparità di trattamento. Per legge un agente sottoposto a inchiesta penale vede sospeso il provvedimento disciplinare in attesa del termine della prima. Ma la regola è disattesa per gli agenti «scomodi», utilizzando la minaccia disciplinare e le «evidenti disparità di trattamento investigativo giudiziario» come intimidazione, spiega il Pnfd. Annunciando denunce su «falsi, omissioni e abusi dei massimi vertici dell'amministrazione della pubblica sicurezza», e appellandosi al procuratore capo Pignatone perché coordini le informazioni: «Risultano - chiude il Pnfd - comportamenti inquietanti anche nella gestione dell'inchiesta Mafia Capitale».MMO