Ora la Trenta avverte la Francia: "In Libia la leadership è nostra"

Il ministro Trenta ha ribadito alla sua collega francese che la leadership diplomatica con Tripoli deve essere italiana. La telefonata che fa discutere

Il ministro della Difesa Trenta sembra avere le idee chiare sul da farsi in Libia.

Nei giorni passati, il membro dell'esecutivo guidato dal professor Giuseppe Conte aveva proposto la Marina militare italiana come destinataria del premio Nobel per la pace. Il motivo? Aver salvato migliaia di vite umane, quelle dei migranti, in mare. "Ve lo meritate, ce lo meritiamo", aveva scandito con forza il capo di dicastero.

Mentre si sta svolgendo un Consiglio europeo infuocato e tutto incentrato sul tema della gestione dei fenomeni migratori, pare che il nostro ministro abbia avuto una telefonata di contatto con il suo omologo francese. Stando a quanto riportato sull'Huffington Post, il messaggio recapitato da Elisabetta Trenta a Florence Parly sarebbe sintetizzabile così: "Sulla Libia la leadership è nostra".

"Il flusso migratorio colpisce noi – è il succo del discorso che il ministro italiano ha fatto a quello francese – dobbiamo essere noi, in un quadro di consapevolezza delle rispettive aree d'influenza geostrategiche e di collaborazione europea, ad avere la guida di quel fronte".Come a dire che l'Italia non ha alcuna intenzione di rinunciare a quanto sta mettendo in campo in materia di relazioni diplomatiche.

Come i lettori ricorderanno, qualche giorno fa è partito alla volta di Tripoli il ministro Matteo Salvini. A breve lo seguiranno altri esponenti politici del governo "gialloverde". Ma c'è dell'altro. Sì, perché la nazione guidata da Emmanuel Macron sta cercando di convincere il nostro governo a sottoscrivere un'ennesima intesa: l'European intervention initiative. Le perplessità delle istituzioni politiche del Belpaese inizierebbero dalla stessa formulazione linguistica. Si potrebbe temere, insomma, che la parola "intervention" nasconda la volontà di un'altra operazione sul suolo libico. Di solito gli interventi in Libia non portano nulla di buono, in termini di sicurezza, alle coste italiane.

"Il fortissimo sospetto - si legge sempre sull'Huffington Post - è che sia utilizzabile (riferito all'European intervention initiative ndr) quale forza di rapido intervento militare in contesti confinanti con l'Ue. Tra i quali uno dei più probabili è, appunto, la Libia". Anche di questo avrebbero discusso i due ministri. La Trenta, nello specifico, avrebbe sollevato più di qualche perplessità sulla bontà dell'intesa. La paura, in definitiva, è che la Francia cerchi un escamotage per riaffermare la propria primazia gerarchica nel mar Mediterrano. La Parly avrebbe ascoltato le argomentazioni della Trenta senza né replicare né concordare. La temperatura diplomatica che intercorre tra Italia e Francia dovrà essere rimisurata, con ogni probabilità, al termine del Consiglio europeo. Di certo è che la "questione libica" continua a essere un punto di discussione.

Commenti

MOSTARDELLIS

Gio, 28/06/2018 - 20:59

Brava Trenta, questo Goveno mi piace sempre di più e speriamo che resti come si sta comportando in questi giorni. Macron è un delinquente che segue le orme del suo predecessore Sarkosy, che tutti sappiamo perché ha voluto assassinare Gheddafi, lasciando la Libia nel caos e mandando in frantumi tutti i nostri accordi con la Libia di Gheddafi.

glasnost

Gio, 28/06/2018 - 21:02

Fermate i galletti con tutti i mezzi. Abbiamo visto quanto danno ci hanno fatto con gli interventi in Libia in accordo con Obama.

Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Gio, 28/06/2018 - 21:24

L'avevo previsto che ci sarebbe stato uno scontro con i Francesi. Ora "duri ai banchi", in rotta di collisione. Vediamo CHI SI ROMPE LA TESTA.

elpaso21

Gio, 28/06/2018 - 21:27

Ma il piano di Renzi per bucare i gommoni che fine ha fatto.

Altoviti

Gio, 28/06/2018 - 21:47

Concordo pienanmente con "MOSTARDELLIS" e "galsnost", però vorrei più concretezza ancora nel governo e l'inizio dei 600 000 e rotti rimpatri. E diffidarsi della Francia come della peste, partcolarmente di Macron.

Ritratto di MaddyOk

MaddyOk

Gio, 28/06/2018 - 21:50

Sempre più mi convinco che ci sia un disegno criminoso contro l'Italia. NON FACCIAMOCI ULTERIORMENTE PRENDERE IN GIRO DA MACRON... Libia, le accuse alla Francia: “Così fanno passare i migranti” Le truppe francesi stanziate tra il Niger e la Libia lasciano passare indisturbati migranti e trafficanti di uomini. Lo sostengono Jamal Adel, giornalista libico che vive nella zona sud-est del Kufra, e il Fezzan Libya Group, l’organizzazione che monitora il traffico di persone nella capitale libica del sud di Sebha... www.occhidellaguerra.it

peter46

Gio, 28/06/2018 - 21:50

Quanto ci manca 'colui' che si 'calava' i pantaloni davanti alle 'istruzioni' partite da obama su 'sollecitazioni' sarkosyane in sintonia con quelle merkelliane,e trasmesse tramite 'c'è posta x te' dal vegliardo,reputato più in alto di grado,Napolììì ed allora 'cxxo e camicia' con l'Impero e che ci portò in guerra contro il 'despota' libico,certo,ma pur sempre nostro alleato fino ad allora.Avanti così signora Ministro ...si 'arrenderanno' i 'fuori governo',alzando 'bandiera bianca' o li costringeranno ad 'arrendersi' i cittadini,ma...non sia mai che non gli si lascerà una 'bandierina' da mettere sxxla cuccia del cane a 'memoria di schiena curva' pur di 'sedersi' ai tavoli che altri 'imbandivano' a loro piacimento.

steacanessa

Gio, 28/06/2018 - 22:09

Che differenza rispetto alla belinetta comunista precedente!

Ritratto di saggezza

saggezza

Gio, 28/06/2018 - 22:23

Mi sovviene quando Berlusconi concluse accordi miliardari per la nostra ENI con la Libia di Gheddafi. La massa di deficienti e di oppositori politici criticavano il bacia mano fatto da Berlusconi. Quando lo stolto guarda il dito anziché la luna. E poi per colpa e la pressione dell’emerito napolitano e sakozy abbiamo fatto come quel marito che si taglia gli attributi per far dispetto alla moglie con i danni che ci troviamo. Speriamo che questo governo riprenda rapporti economici oltre che per l’immigrazione con l’attuale governo libico. Al governo libico conviene avere un rapporto commerciale più con noi anziché con il furbetto e sfruttatore francese. Siamo stati sempre più leali ed accomodanti in questo tipo di trattative.

Mokelembembe

Gio, 28/06/2018 - 22:35

Ma che bella Unione Fraterna,come volevasi dimostrare e, a parte i crimini impuniti + prese per c. del passato,gente che litiga sul pianerottolo di condominio si cerca di riunirli in un unione che abbia in primo piano l'etica e le migliori umane virtù....che peccato che esistano ancora troppi utili idioti che addirittura li sostengono gratis.Su questo pianeta,un bastardo resterà sempre un bastardo....è impensabile possa cambiare in meglio...lo ha fatto una volta e sempre lo farà..non è gente con cui si possa discutere di accordi o soluzioni...mica si tratta della federazione galattica di Star Trek...di questo passo ci vorranno secoli (ammesso esisterà ancora nel futuro), perchè ''l'umanità'' di questo pianeta sia degna di chiamarsi tale

istituto

Gio, 28/06/2018 - 22:46

Non oso pensare a ciò che oggi sarebbe successo in materia Esteri se ci fosse stato uno sgoverno a guida PD.....

georgi

Ven, 29/06/2018 - 00:04

come fa questo giornale a parlare sempre male degli immigrati nord afrikani libichi? e poi pubblica notizie COSI? la libia è per caso italiana? che interessi ha l'italia in altri paesi? addirittura la leadership in libia è nostra? chi siete? poi quando si tratta di libici che commettono crimini siete in prima fila !! (anche i commenti, ridicoli)

Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Ven, 29/06/2018 - 00:06

Ah... beh... se basta solo avvertire...

acam

Ven, 29/06/2018 - 01:45

con 20 miliardi spesi oculatamente e sapientemente in libia L'italia spacca in due il mediterraneo si riesce a farlo anche con la tunisia diventa un capolavoro. per l'italia rinsaldare le relazioni libico tunisine sarebbe di primaria importanza, dal lato energetico e Agricolo

seccatissimo

Ven, 29/06/2018 - 02:34

x MOSTARDELLIS Gio, 28/06/2018 - 20:59 Ti ricordo che nella guerra dei Paesi rincoglioniti contro la Libia di Gheddafi e la distruzione del detto Paese, ha partecipato attivamente anche l'Italia traditrice, grazie al comportamento servile e vigliacco del Berlusca, a suo tempo capo del governo italiano !

rise

Ven, 29/06/2018 - 04:06

Il ministro Trenta sta commettendo un grosso errore quando parla di "egemonia" italiana nella questione Libia. L' Italia non deve imbarcarsi in avventure militari o missioni in terra d' Africa, poiché gli interessi in gioco sono troppo alti riguardo al petrolio: interessi americani, inglesi, francesi,egiziani e da ultimo arabi. Non siamo stati in grado di portare una piattaforma di esplorazione AGIP su un giacimento cipriota pe rl' intervento della marina turca, figuriamoci sfidare potenze mondiali in grado di manipolare le milizie locali. State attenti!

Klotz1960

Ven, 29/06/2018 - 04:07

Anche la Pinotti e' stata cancellata, insieme a Gentiloni, Alfano, la Dassu' e tutta quella coltre di servi zelanti degli interessi stranieri, che si spacciavano per grandi professionisti della politica estera. Finalmente!