«Tuteliamo i bagnanti con vigilanza privata»

Chi vuole rilassarsi viene disturbato

Renato Papagni presidente di Federbalneari, perché i vu cumprà sono un problema per i gestori delle spiagge?

«C'è una questione di sicurezza e tranquillità dei bagnanti, che stiamo cercando in tutti i modi di tutelare».

Che misure avete preso?

«Dall'inizio della stagione cerchiamo di proteggere come possiamo i nostri bagnanti. Tralasciando la qualità dei prodotti che smerciano, i venditori abusivi danno fastidio a chi vuole rilassarsi in spiaggia. Si infilano fra lettini e ombrelloni, disturbano chi riposa per vendere la mercanzia».

In concreto cosa avete fatto?

«Abbiamo istituito una sorta di vigilanza privata, con un addetto ogni 100 metri. Ogni marinaio comunica via walkie talkie alla postazione vicina l'arrivo e la presenza degli ambulanti. Sono poveri cristi, è vero, ma la loro attività è intollerabile. Non possiamo impedire di passare sull'arenile ma esporre la merce come fosse un mercatino all'aperto sì».

In caso di problemi cosa succede?

«Noi facciamo solo sorveglianza, se ci sono problemi gli addetti avvisano la Capitaneria di Porto».

Commenti

joecivitanova

Gio, 18/08/2016 - 21:57

..mah, a Civitanova c'è uno stabilimento che è più da dieci anni che fa questo servizio, e i venditori abusivi non si fermano più lì e non disturbano più i bagnanti; se un bagnante di quello stabilimento vuol comprare qualcosa, si alza e si reca nello stabilimento confinante. Qualche anno fa un venditore abusivo era stato invitato ad uscire ma non voleva proprio saperne; a quel punto ha tirato fuori un coltellino dai pantaloni e ha aggredito un bagnino di spiaggia ferendolo lievemente. A quel punto è intervenuto un altro bagnino che lo ha steso con un pugno ben assestato. Dopodiché il venditore abusivo, rialzatosi dopo un po', ha chiamato la polizia ed ha sporto denuncia; i poliziotti che sono arrivati sul luogo dell'aggressione, erano più propensi a dare ragione al clan'destino, ..destino della vita..!! g.

routier

Ven, 19/08/2016 - 10:20

Il libero transito sugli arenili è fissato (di norma) a cinque metri dalla battigia. Ovvio che il resto della spiaggia data in concessione possa essere inibita a chiunque non ne abbia lecita causa. Se i clienti disertassero sistematicamente le spiagge dove ciò non avviene, il problema si risolverebbe in poco tempo. Come spesso accade, la colpa è dell'utente.