Tutti contro tutti, Siria sull'orlo della terza guerra mondiale

Sfida tra Russia e Usa Arabia e Turchia pronte all'intervento

Gian MicalessinLa pace russa concepita a Monaco, giovedì notte, dal ministro degli esteri russo Sergei Lavrov e dal Segretario di Stato americano John Kerry è morta prima di nascere. E al suo posto si materializza lo spettro di una nuova guerra ancor più sanguinosa. Mentre Kerry rinnega il piano di pace discusso con Lavrov e minaccia operazioni di terra in Siria se Mosca continuerà a colpire i ribelli appoggiati dalla Cia il premier russo Dimitri Medvedev lo accusa di diffondere un clima da nuova guerra fredda. «Sulle rovine della guerra mondiale - spiega Medvedev intervenendo alla conferenza di Monaco sulla Siria - abbiamo costruito l'Europa perchè i principi erano chiari: abbiamo bisogno di una terza guerra mondiale per capirlo di nuovo?».

Parole che colpiscono nel segno perchè a Monaco dopo le speranze alimentate dall'incontro Kerry-Lavrov di giovedì notte sono tornati a soffiare i venti di guerra. Una guerra ancor più terribile e irrefrenabile che riporta alla mente quella evocata in altre occasioni da Papa Francesco. Un regolamento di conti finale in cui turchi e sauditi potrebbero guidare la riscossa dei ribelli jihadisti messi con le spalle al muro dall'esercito di Damasco e dai bombardamenti russi. Il terrificante scenario di una guerra sempre più allargata non è né un evocazione, né un semplice timore. A conferirgli un allarmante grado di realismo s'aggiungono le dichiarazioni incrociate di sauditi e turchi pronti a prefigurare un intervento di terra dalla frontiera di Ankara spacciato come azione di contenimento dello Stato Islamico. «Nel caso si decidesse di seguire questa strategia Arabia Saudita e Turchia potrebbero partecipare ad un'operazione di terra. Per ora è solo un'ipotesi e non un piano preciso - spiega il ministro degli esteri turco Mevlut Cavusoglu che però conferma l'arrivo nella base di Incirlik d'una squadra aerea saudita pronta a partecipare alle operazioni di bombardamento contro lo Stato Islamico -. Per il momento l'Arabia Saudita sta mandando degli aerei, ma potrebbe, se necessario, inviare i soldati per un'operazione di terra».

La guerra allo stato Islamico è, ovviamente, pura finzione. Sia le incursioni aeree, sia l'eventuale operazione di terra condotta da turchi e sauditi punterebbe non tanto a cacciare i combattenti del Califfato quanto ad assumere il controllo di vaste aree di territorio siriano per trasformarle nei nuovi santuari dei ribelli jihadisti. Da quelle zone, una volta salvati i ribelli dall'accerchiamento di russi e governativi, partirebbe non una improbabile offensiva contro lo Stato Islamico, ma bensì - come fa capire il ministro degli esteri saudita Adel Al Juberir - un nuovo tentativo di abbattere il regime di Bashar Assad appoggiato dalle truppe Riad e Ankara. «Bashar Assad è debole e pressoché finito - dichiara alla Cnn Al Juberir - se non se ne andrà grazie ad un negoziato verrà messo da parte con la forza». ùSe l'obbiettivo principale d'un eventuale intervento saudita resta Bashar Assad Ankara potrebbe usare le operazioni di terra per regolare i conti, come già la scorsa estate, con le fazioni curde protagoniste nelle regioni nord orientali della Siria di un offensiva contro i combattenti del Califfato. Ma per capire quanto temeraria sia l' «annunciata» invasione basti dire che ieri, al primo segnale di un iniziativa militare saudita e turca, l'esercito siriano schierato intorno ad Aleppo ha incominciato a muovere ad est, verso i territori dello Stato Islamico. E a far ancora più paura s'aggiungono le possibili conseguenze di eventuali confronti fra attori «esterni» sui cieli e sul territorio siriano. Molti si chiedono con angoscia cosa succederebbe se a fermare le incursioni degli F16 sauditi e turchi, privi di qualsiasi autorizzazione di sorvolo dello spazio aereo siriano, entrassero in gioco le batterie missilistiche russe dispiegate a terra. E molti osservatori sottolineano l'agghiacciante incognita di un possibile scontro tra le forze saudite dopo un'eventuale entrata sul territorio siriano e le unità di Hezbollah e dei pasdaran iraniani che appoggiano il regime di Bashar Assad e considerano i sauditi il loro peggior nemico.

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Commenti
Ritratto di rapax

rapax

Dom, 14/02/2016 - 09:44

Cosa da diritto agli Usa di attaccare un capo di stato legittimo( usando a monte i trucchetti islamisti delle primavere arabe) supportati da PAESI CANAGLIA COME ARABIA SAUDITA E TURCHIA?? che non dovrebbero aprire bocca in fatto di diritti dell'uomo e sovvenzione e protezione ai terroristi, la faccia di marmo e' stratosferica

ANTONIO1956

Dom, 14/02/2016 - 09:47

Siccome il piano di pace Russo era buono e aveva il difetto di poter funzionare gli USA si sono subito affrettati a dare ordine alla Turchia di cannoneggiare l'esercito siriano, quindi una vera e propria dichiarazione di guerra da parte di uno stato membro della NATO contro un altro stato. Ora bisogno subito estromettere la Turchia dalla NATO e fermare questa follia americana altrimenti saremo strascinati veramente nella terza guerra mondiale.

Furgo76

Dom, 14/02/2016 - 10:24

mi unisco a Rapax!

Vigar

Dom, 14/02/2016 - 10:50

sto anch'io con Rapax.

ANTONIO1956

Dom, 14/02/2016 - 10:51

Mentre gli italiani e il loro governo mai eletto democraticamente sono inebetiti davanti alla TV a guardare Sanremo e la diatriba sui matrimoni gay il mondo sta andando a rotoli (a) sistema bancario italiano con oltre 230 miliardi di debiti che faranno pagare a noi cittadini (b) una guerra mondiale imminente provocata dagli USA e dai loro alleati criminali (Turchia e Arabia Saudita e ISIS) senza nemmeno chiederci se vogliamo farla questa guerra (c) una NATO che invece guardare da dove arriva il vero pericolo si affanna a proteggere i confini ad Est da una assurda invasione Russa. Siamo veramente nel CAOS .... forse che le profezie sulla fine del mondo si stiano piano piano avverando ??

milope.47

Dom, 14/02/2016 - 11:02

Mamma mia che belle parole dette da Medvedev: " Abbiamo costruito l'Europa perché i principi erano chiari.....". Ma questi AMARAcani stanno facendo di tutto per far scoppiare la terza guerra Mondiale!!!! Se così deve essere: COSI' SIA!. Sapete perché gli alieni non si fanno riconoscere?. Perché altrimenti gli AMARAcani conquisterebbero subito il loro pianeta!. Gli AMARAcani sono fatti così.

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Dom, 14/02/2016 - 11:07

Come ha dimostrato la storia 8quella vera), gli Stati Uniti si sentono i padroni del mondo dasempre ma non operano per la pace e la stabilità. il loro potere è costruito sull'uso delle armi (per continuare a produrle e venderle), sulla soggezione tecnologica degli altri popoli, sulla soddisfazione delle loro lobby interne, sul supporto a compiacenti potentati economici-bancari, sul disprezzo della vita autonoma degli altri popoli del terraqueo. E Obama è il subdolo continuatore di questa nefasta tradizione.

Cedro

Dom, 14/02/2016 - 11:08

Obama, il premio nobel per la pace, con l'aiuto degli incapaci burocrati europei, ha dato vita all'ISIS, favorisce l'invasione dell'europa e sta portando il mondo verso la terza guerra mondiale. E` stato il peggiore presidente americano della storia. In un paio di mandati e` stato in grado di distruggere tutti i progressi avvenuti negli ultim 30 anni, con una politica arrogante, azzardata ed inconcludente. Certo che se il suo successore sara` Trump, non oso immaginare cosa succedera`.

Ritratto di bobirons

bobirons

Dom, 14/02/2016 - 11:10

Vorrei allargare il commento di Rapax per aggiungere "cosa da il diritto all'occidente (esteso dagli Usa alla Russia) di inserirsi in un conflitto regionale" che poco ci interessa e niente ci riguarda ? Così facendo giustifichiamo i, risentimento degli arabi e dei musulmani che possono a giusta ragione incolparci di nuova crociata. Lasciamo che si la vendfano fra loro, a noi verrebbero alcuni vantaggi, il primo e più importante di non mettere a confronto Russia ed Usa, con le conseguenze di uno scontro totale. Poi i signorotti locali, da Assad a Salman a Erdogan e magari anche al-Baghdadi, vistisi confinati nei loro territori ed interessi si dovrebbero calmare ma se non lo facessero sarebbero problemi loro, esclusivamente locali. Si potrà obbiettare che Irak e Arabia Saudita sono grossi produttori di petrolio. fine prima parte

Ritratto di bobirons

bobirons

Dom, 14/02/2016 - 11:10

seconda parte - E allora ? quando fossero confinati a vendere il prodotto localmente, magari estendendosi anche ad altri piccoli paesi locali cosa potrebbero o dovrebbero fare ? Berselo o scendere a più miti consigli ? Poi, nel momndo non esistono solo quei due produttori e l'Europa, che gli USA per ora sono auto sufficienti, avrebero ancora le produzioni del Messico, Venezuela, Nigeria, Russia, altri paesi africani ed estremo orientali. Ma perché non ci limitiamo a curare i nostri VERI interessi e non impicciarci in quelli altrui ? Interessi che prevederebbero in primis l'esclusione della Turchia dalla Nato e di conseguenza la NON entrata nella E.U. Non appartengono al nostro mondo, non fanno il nostro gioco, non dobbiamo allevare una quinta colonna in casa nostra.

telepaco

Dom, 14/02/2016 - 11:23

Tranquilli, sauditi e turchi minacciano interventi ma sono come il cane che abbaia ma non morde. Non faranno nulla perchè i cieli siriani sono blindati dalla contraerea russa che non vede l'ora di abbattere jet turchi. Un'intervento di terra è ancora meno probabile in quanto violerebbe qualsiasi regolamento dell'ONU. Minacciano perchè sono sull'orlao della sconfitta, Assad sta vincendo e questo a loro rode parecchio.

stefano erbonio

Dom, 14/02/2016 - 11:23

Rinnegare ogni logica di guerra fredda. Il problema è l'Islam con le sue divisioni interne. Ricondurre tutto a conflitto locale, non scendere in campo. Sostegno dal cielo a tutte le parti che combattono l'ISIS, protezione dei Curdi.

chebruttaroba

Dom, 14/02/2016 - 11:48

Bisogna sperare nella vittoria dei repubblicani alle prossime elezioni Usa. Dovesse capitare, credo che basti poco per distruggere ribelli siriani, Isis e tutto ciò che assomiglia all'integralismo in quelle zone. In breve tempo torneremmo a vivere in un mondo normale, e l'occidente tornerebbe ad essere quel che era, non un ostaggio degli islamici.

buri

Dom, 14/02/2016 - 11:56

Il premio NOBEL PER LA PACE si è messo l'elmetto in testa e si prepara alla terza guerra mondiale, non vuole terminare il suo mandato senza lasciare ub segni tangibile, dopo aver fatto di tutto per desyabilisare la Siria con l'intervento della XIA inventabìndo e armando i ribelli moderati oer rovesciare Assad ci porta alla guerra nucleae

bernardone

Dom, 14/02/2016 - 11:59

Il diversamente intelligente islamista turco non si rende conto che muovere qualsiasi cosa nell'area significa pure mettere in discussione la stessa Turchia, e in subordine l'Arabia. Infatti in quelle zona tutto è veramante precario, e tutto può concorrere a far saltare in aria tutto: dai Curdi, che aspirano ad una patria, all'Iran, che sarà presto dotato di armi atomiche grazie all'obamiana insulsaggine ma pure ad Israele, che mi risulta essere il più armato della zona. Sostiene Israele uno stato islamista come la Turchia al confine, una volta saltata la Siria?

levy

Dom, 14/02/2016 - 12:03

Una guerra mondiale è fortemente voluta dagli USA per consentirgli di instaurare un nuovo ordine finanziario e monetario con annesso azzeramento del loro debito e conseguente dominio su tutto il resto. Diversamente, l'America deve affrontare una bancarotta totale prossima ventura con perdita di rilevanza politica sulla scena mondiale e disgregazione del loro territorio, di fronte a un simile scenario scelgono di fare una guerra mondiale.

Franco40

Dom, 14/02/2016 - 12:17

Lasciamo operare i russi (anzi aiutiamoli), non ci si fidi degli americani, sauditi e turchi. Lasciamo in pace Assad (che cada solo dopo regolari elezioni in Siria). Non trattare la Siria come la Libia di Gheddafi, ne stiamo ancora pagando le conseguenze. Attenzione a non condividere mai ISIS ed altri progetti islamici detti moderati (sono tutti uguali). Non mischiarsi in problemi tra sunniti e sciti. Possibile che gli americani non capiscano tutto ciò?

linoalo1

Dom, 14/02/2016 - 12:18

Che triste!!!Triste è pensare che la causa prima sia nostra!!Ossia di Napolitano!!!Se il Vecchio non avesse Estromesso Forzatamente Berlusconi,oggi,quasi sicuramente,Gheddafi sarebbe ancora vivo!!!Quindi,niente Immigrati,niente Isis,niente Siria e niente attentati in Europa!!!!Pensateci sopra accuratamente!!!In Tempo di Guerra ,per il Tradimento Della Patria,c'era la Fucilazione Pubblica!!!Oggi,nemmeno una Nota di Biasimo!!!Anzi!!!!

lupo1963

Dom, 14/02/2016 - 12:20

usa sono diventati un regime terrorista e noi siamo loro servi.Purtroppo questa e' la triste realta'.

frankross

Dom, 14/02/2016 - 12:33

....molti non hannp ancora capito che i politici e i media cercano di distrarci con le unioni civili e cavolate varie per non farci capire costa sta veramente succedendo e purtroppo siamo solo all'inizio di queste catastrofi

BIASINI

Dom, 14/02/2016 - 12:46

Che titolo ragazzi!. Se la guerra è mondiale, sull'orlo ci siamo tutti.

salvatore40

Dom, 14/02/2016 - 12:47

Situazione rischiosissima,caotica,confusa. Regolamento di conti,ipocrisie in quantità industriale,indifferenza sistematica e cinica dell'Onu. Peggio di così! Certamente l'attaccamento al POTERE è assoluto, come ad esempio il Dittatore Eterno di Siria per grazia di...qualche divinità. Nessuno che pensi al Pueblo, più o meno desunido. Ma tutti lo fanno in nome del POPOLO SOVRANO. Sovrano nel DOLORE!

Ritratto di SAXO

SAXO

Dom, 14/02/2016 - 12:49

Ridotto alle corde l asse criminale USA-ARABIA-QATAR-TURCHIA,sbraita e minaccia l intervento di terra.Saranno mosse che li porteranno a scavarsi la fossa con le loro proprie mani.La Russia posizionato il sistema missilistico all avanguardia,freme per usarlo contro questi assassini e criminali dalle mille faccie.Ricordiamoci che la SIRIA, si appellera al trattato ONU,dove soltanto su espressa richiesta del governo sirio possono sorvolare e entrare nel territorio gli stati amici interpellati su regolare richiesta, basata sulle norme del trattato ONU .Gli altri stati che oltrepasseranno il confine della SIRIA, saranno considerati nemici,accusati del crimine di lesa sovranita territoriale di uno stato legittimamente formato. Ergo la Russia come stato amico in soccorso ,rimane in attesa e pronta a fare FUOCO!

Ritratto di SAXO

SAXO

Dom, 14/02/2016 - 12:55

milope 47 gli USA sono UN BLUFF in tutti i sensi,anche nel combattere.Un saluto

ignudo

Dom, 14/02/2016 - 13:09

la stele di ATLANTA. non suggerisce nulla?

Maura S.

Dom, 14/02/2016 - 13:12

Con questo presidente penso che sia veramente il principio della fine, mi pare di vedere in lui l'anti Cristo. Che rutta persona

agosvac

Dom, 14/02/2016 - 13:29

Una cosa Arabia Saudita e Turchia dovrebbero tenere ben presente: nel malaugurato caso in cui riuscissero a coinvolgere tutto il mondo in una guerra mondiale, i primi ad essere colpiti e senza scampo sarebbero loro. Infatti gli Usa non avrebbero alcun modo di difenderli, visto che dovrebbero pensare solo a difendere sé stessi!!!

HappyFuture

Dom, 14/02/2016 - 13:46

@milope.47 Il suo commento sta facendo stropicciare le mani a qualcuno: sono riusciti così bene a impopocchiarla sugli Americani, che nessuno avrebbe potuto fare "meglio"!

soldellavvenire

Dom, 14/02/2016 - 14:06

malgrado evitiate accuratamente di nominare il "convitato di pietra" alleato dei SUDA , si registra la vostra profonda, irrisolvibile contraddizione e ipocrisia quando arrivate a sostenere contemporaneamente Israele e quelli che lo vorrebbero cancellare: abbiate almeno l'orgoglio di dichiararvi neutrali o di parteggiare per voi stessi! siete servi di SUDA e Israele e adesso volete diventare servi di Putin e Iraniani? sempre servi, o, come dice Sal, "liberi servi", poveri bananas

Ritratto di rapax

Anonimo (non verificato)

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 21/08/2016 - 00:29

@antonio1956: mi sovviene la frase IL NEMICO DEL TUO NEMICO È IL MIGLIOR AMICO. Colà giocano di sponda e fino a che non avranno abbattuto tutti i birilli non se ne verrà a capo e chi sarà rimasto se ne fotterà di tutto quello che è stato della serie tanto peggio tanto meglio. Ossequi.