Tutto il potere ai puffi

La politica si è ridotta a un campioncino di micro-Repubblica, formato smart, coi partiti bonsai che si contendono il potere in versione sette nani

Oddio, mi si è ristretta la democrazia. Avete presente cos'era la politica in Italia ai tempi della Prima e della Seconda Repubblica? Era partecipazione di popolo, milioni di voti, mobilitazione di maggioranza. Ora si è ridotta a un campioncino di micro-Repubblica, formato smart, coi partiti bonsai che si contendono il potere in versione sette nani. È l'avvento della nanocrazia.

L'epicentro della partecipazione popolare era l'Emilia rossa e partigiana, come la cantava Gianni Morandi, mobilitazioni di massa con voto al Pci o ai suoi succedanei; incolonnato, massiccio, senza smagliature. Adesso il Pd vince con la decima parte dei voti di un tempo, perde il capitale e vince con gli spiccioli. E nella gara delle monetine, il centrodestra mignon viene sormontato dalla Lega, che ha un ricco salvadanaio. Si sgonfia Grillo, ma era già l'anticamera dell'astensionismo.

In tutto questo, Renzi e i renziloqui, cioè chi parla in suo nome e in sua lode e gloria, dicono: che importa, abbiamo vinto noi due a zero. Sì, ma che razza di sovranità popolare è se i due terzi dell'elettorato non vanno a votare e si vince con gli spiccioli avanzati dalle elezioni precedenti? Il progetto di Matteo ha un testo di riferimento, I viaggi di Gulliver. Lui è Gulliver e i partiti sono lillipuziani, la democrazia è ridotta al villaggio dei puffi. Il demos non c'è più, il cratos è nelle mani dell'economia, il politico è solo un narratore, che romanza la realtà senza affrontarla. Poi dice che uno si butta a Mosca, magari con scalo a Parigi...

Commenti
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ITALIASETTIMANALE

Mar, 25/11/2014 - 16:01

giusto la NANOCRAZIA è iniziata nel 1994 e grazie al giantulliano da montecarlo si è distrutto l'unico vero partito che era sopravvissuto alla prima repubblica il GLORIOSO MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO SI SONO DILUITI NEL PARTITO VIRTUALE DELLA NANOCRAZIA E ORA NON SANNO PIU' COME RECUPERARE E DIVENTANO FRATELLI E CONTINUANO A CALPESTARE IDEE E PRINCIPI SOLO PEER VINCERE SOLO èPER ANDARE AL POTERE NON PER AFFERMARE UN MODO DI ESSERE O DEI PRINCIPI PER I QUALI TANTA GENTE E' MORTA NEL FIORE DELLA GIOVENTU' E TUI CARO MARCELLO LO DOVRESTI SAPERE BENE

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 25/11/2014 - 16:05

Il voto è l’espressione della volontà popolare. In democrazia chi prende più voti vince ed, essendo maggioranza, è legittimato a governare. Ma sarà vero che in democrazia governa chi è espressione della volontà popolare? Non sempre, anzi, raramente, o meglio, quasi mai. In questa democrazia c’è il trucco, come nei giochini degli illusionisti. Quella che viene definita “maggioranza” non rappresenta l’effettiva maggioranza assoluta dei cittadini, ma solo quella parte che ha preso più voti; basta un solo voto in più e si vince. Ovvero una maggioranza relativa che, spesso, è una “minoranza” se rapportata all’intera popolazione. Eppure questa “minoranza” si considera “maggioranza“, pensa di rappresentare l’intero corpo elettorale e si ritiene legittimata a governare in nome del popolo.

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 25/11/2014 - 16:08

Un caso eclatante di non rispondenza fra incarico ricoperto e rappresentatività popolare è quello della presidente della Camera, Laura Boldrini. E’ stata eletta in Parlamento nella lista SEL che ha preso il 3% dei voti. Ma, eletta Presidente della Camera, è diventata “Terza carica dello Stato“, dopo Napolitano e Grasso e, sulla carta, rappresenta l’intera nazione. Ma come è possibile che una persona che rappresenta a malapena il 3% dei votanti (quindi, neppure il 3% degli elettori e dell’intera popolazione) assuma una delle più alte cariche dello Stato e rappresenti l’intera nazione e tutti gli italiani? A che titolo?

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 25/11/2014 - 16:15

Esempio, dati ufficiali elezioni Emilia Romagna: votanti 37,7%, astenuti 62,3%; il vincitore, Bonaccini, ha preso il 49% dei voti. Più del 62% degli elettori si è astenuto ed è questa la vera “maggioranza” degli elettori. Il vincitore rappresenta non il 49% dei cittadini, ma solo il 49% di quel 37% che ha votato; circa il 18% degli elettori. A che titolo chi prende il 18% dei consensi ritiene di rappresentare la volontà popolare ed essere legittimato a governare? Questa è una parodia di democrazia che governa "contro" la volontà popolare.

Coltello_Spuntato

Mar, 25/11/2014 - 16:56

Se ha vinto l'astensione deve essere proclamato eletto l'astenuto. Non si può governare col voto del 49 per cento del 40 per cento dei cittadini: ciò contrasta fortemente con gli articoli 48 e seguenti della costituzione più bella del mondo (Copy Benigni). Se io fossi Silvio interverrei...

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tempus_fugit_888

Mar, 25/11/2014 - 17:07

@Giano (16:05, 16:08 e 16:15) È corretto che il PD in Emilia-Romagna ha ottenuto il 49% del 37,7% dei votanti e cioè circa il 18% del corpo elettorale che corrisponde a 3.460.000 unità. È interessante quindi notare che in termini assoluti il numero di votanti PD è di 633,000 ossia il 18% degli aventi diritto. Il PD rappresenta pertanto meno di 1 elettore su 5. E chi sono questi elettori? Cosa fanno? Come vivono? La domanda è pleonastica. Non è irrealistico pensare che la gran parte viva di politica: dipendenti pubblici, soci delle cooperative (innumerevoli in questa regione), gente che lavora con commesse pubbliche; e loro famigliari, ovviamente. Un’altra componente sarà costituita da gente che desidera avvicinarsi alla greppia e infine quelli che non capiscono un accidente di come gira il fumo. La stessa analisi vale però anche per quelli che votano diversamente. A meno che non si voglia sostenete che qualcuno vota per un ideale.

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Euterpe

Mar, 25/11/2014 - 17:11

@Giano- Ineccepibile quanto lei ha scritto, ma vorrei ringraziarla perché ha citato il caso della boldrina,il cui incarico è stato frutto solo di un mercanteggiare interno dei partiti di sinistra, indegno persino di un foro boario. Aggiungo per onestà che la mia rabbia è alimentata,oltre che dalla sua demenziale (mi limito a questo aggettivo) azione politica anche dalla disgustosa personalità della suddetta e dalla viscerale antipatia che mi suscita.

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 25/11/2014 - 17:35

@Tempus, sono finiti i tempi di chi lotta per un ideale. "Eran trecento, eran giovani e forti..." e sono finiti male. Dici bene, quelli che ancora sostengono la politica lo fanno perché ci mangiano o aspettano il loro momento per sedersi al banchetto. Una volta si diceva che in quell'area "Non si muove foglia che il PCI non voglia". E' talmente forte l'influenza del partito e delle COOP rosse che per loro la vita, il lavoro, l'economia si identificano nel partito. Ecco perché lo sostengono.

Joe Larius

Mar, 25/11/2014 - 18:15

Non c'è motivo di preoccuparsi: senza i nostri voti, nella nostra allegra nazione l’élite politica di tendenza mancina che finge di governarci, ci ha propinato tre governi e un presidente della repubblica di propria fabbricazione evitandoci la fastidiosa operazione di sciupare tre fine settimana per andare ad infilare in una fessura un foglio di carta con una crocetta che ha più o meno la stessa funzione di quelle che si fanno sulla schedina dell’enalotto. Solo che con queste ultime si rischia di vincere dei soldi, con quella si fornisce l’autorizzazione a compiere la sola operazione che sanno fare: sprecare non quelli da lotteria ma i nostri

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 25/11/2014 - 18:23

@Euterpe, condivido in pieno l'idiosincrasia nei confronti di quel personaggio. La sola vista provoca un attacco violento di orticaria. Purtroppo non è la sola che mi fa questo effetto poco piacevole. Potrei aggiungere Luxuria, Vauro, Santoro, Scalfarotto, Gad Lerner, Formigli, Iacona, Fazio, Gramellini, Littizzetto, Saviano, Benigni, Guzzanti, Dandini, Dario Fo etc...ma devo interrompere il lungo elenco, altrimenti supero il limite di battute. Per me i media sono ad alto rischio allergia.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 25/11/2014 - 19:27

Certamente una Repubblica dai 'numeri' ridotti gioca a favore di una concezione 'totalitaria' e di una conduzione 'mediocre' del governare, dove i 'poveri di spirito', e qualunque sbruffoncello, al seguito del 'senso comune' e pompato dall'ideologia 'antica e accettata' può sentirsi pari e, anzi, superiore a quelli che propongono una qualche idea inaspettata e conforme, sentendosi autorizzato, in prima battuta, al sarcasmo e, se non funziona, alla violenza vera e propria; difatti sarcasmo e bullismo sono i 'fari' del neo-squadrismo sellino, grillino e globalino. Insomma, come più sinteticamente e meglio di me dice Karl Kraus: "Democrazia significa l'opportunità di essere lo schiavo di tutti". Quindi non mi meraviglierei che, tra poco, si riterrà 'inutile' andare a votare: un Paese di mezze calzette che ha in esemplari 'astratti', ostili ai timori del popolo, algidi, presuntuosi e spietati (e forse stupidi) come la non eletta Boldrina, i migliori rappresentanti!

Griscenko

Mar, 25/11/2014 - 19:43

I partiti in parlamento rappresentano soltanto interessi parassitari. Ormai i lavoratori, quelli veri, e i pensionati che hanno lavorato una vita, non votano più. Tutte le parole dei politici durante la propaganda concernono i disoccupati da allettare con il reddito di cittadinanza e con posti parassitari. La ripresa è solo l'opportunità di distribuire prebende ai compari di merenda. Nessuno si preoccupa dei commessi che in Sicilia guadagnano, quando va bene, 500 euro al mese e lavorano più di otto ore al giorno. Nessuno si preoccupa della badante che lavora anche di notte per 500 euro al mese e convive con l'ammalato di Halzeimer. Nessuno si preoccupa del carrubaio e dei raccoglitori di pomodoro che sono sfruttati all'inverosimile. I lavoratori, per i politici, sono polli da spennare per le loro pensioni d'oro e per soddisfare i loro pruriti ideologici che li portano a preoccuparsi di migranti, ROM, ed altri parassiti.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 25/11/2014 - 19:46

Si dice che ha vinto l'astensionismo. Che non è un partito, che non rappresenta nessuno e che non è citato neanche in una c/cost come la nostra. Quindi aria fritta. La democrazia che in Italia era pallida ora è anche prescritta. Scaduta come una mozzarella. Gli ottimati non ci dicono con quali strumenti si dovrà guidare un paese a cui non importa di essere guidato. Si dice di loro che sian dei ladri. E che altro dovrebbero fare?

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 25/11/2014 - 19:54

Rispetto l'On.le Laura Boldrini, per lo stile istituzionale, per il suo fascino femminile, per la pulizia interiore che esprime. A volte la conquista di un ruolo elevato può avvenire aggirando la munnezza dalle viscerali antipatie. -ripr.ris.- 19,54 - 25.11.2014

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Mar, 25/11/2014 - 20:18

Dr. Veneziani, mi faccia questa cortesia: non pubblichi il mio post; questa gente (e specialmente quella 'terza' personalità a cui ho rivolto l'aggettivo) è, oltre che degna di quell'aggettivo che ho usato nell'ultima riga, anche profondamente pericolosa. E questa non è democrazia, se induce a non fidarsi delle reazioni di chi siede in alto, suscettibile e spietata. Forse esagero; forse è paura e mi illudo che sia prudenza! Ma siamo nella inaffidabile Italia, e visto come è finito il povero Storace per un aggettivo davvero 'blando' come quello da me usato! La ringrazio!

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Mar, 25/11/2014 - 20:18

Vorrei solo rammentarvi che i puffi sono azzurri come forzaitalioti capitanatii dal grande puffo nano da voi di questo giornale tanto amato! Nei commenti si sente un astio che dovrebbe essere convogliato verso personaggi infimi politicamente che siedono sulla vicepresidenza del senato e vorrebbero boicottare i prodotti italiani! Ma fatemi il piacere, come diceva toto' , tutti quanti......

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Mar, 25/11/2014 - 20:20

PS Il concetto di democrazia per chi lavora in questo giornale e per chi ne commenta gli articoli deve ancora essere affrontato, stiamo indietro col programma ragazzi!! Studiate .......

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Mar, 25/11/2014 - 21:18

@Giano (17:35) Eppure (ma non hai bisogno che io lo precisi) esistono persone, anche in questo forum, che votano per per rendere possibile "un sogno". Presumibilmente (voglio essere generoso) sono gli idealisti e fanno parte della terza categoria da me elencata alle 17:07. Insomma, quelli che - beati i poveri di spirito - ancora non hanno capito il giro del fumo.

Luigi Farinelli

Mar, 25/11/2014 - 23:57

E Biancaneve si è pure addormentata, aspettando il bacio lesbico per risvegliarsi, come ormai si usa narrare nelle scuole statali più politicamente corrette, ligie a tutto ciò che la maestra Europa impone.

marina.panetta

Mer, 26/11/2014 - 08:58

Il PD ha vinto ma non si riconosce. Mentre la destra cerca di ricostruirsi, la politica è una guerra interna alla sinistra, tra il vecchio partito di lotta e di governo, costernato perché non riesce più a fare la storica e comoda doppia parte dovendo stare solo all'opposizione, e il renzismo che sta rifondando la vecchia DC. In questo scenario il centrodestra deve cedere il passo a una vera destra, forte e lepenista, che il popolo vuole. O meglio vorrebbe, se non fosse che purtroppo per ragioni economiche, essendo un paese in maggioranza impiegatizio, resta attaccato - con disamore - al PD. I comunisti hanno vinto anche se il comunismo è morto.

Ritratto di lucianaza

lucianaza

Mer, 26/11/2014 - 10:13

mi è piaciuto molto questo passaggio "Il demos non c'è più, il cratos è nelle mani dell'economia, il politico è solo un narratore, che romanza la realtà senza affrontarla."

Joe Larius

Mer, 26/11/2014 - 11:10

Signor Patchonki: le siamo riconoscenti. Lei ci fornisce un valido esempio di come devono ragionare coloro che non leggono il nostro "Giornale".

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mer, 26/11/2014 - 11:24

#Patchonki# Kompagno, salve!! Si faccia le analisi del sangue. In lei c'è qualcosa che non va. Dimostra di sapere tutto ma non dice niente. C'è qualcuno che glielo impedisce? Ha debiti finanziari? Il suo spacciatore non si fa più vivo? Non se la prenda, siamo in Italia. Una cuccagna per quelli come lei....

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mer, 26/11/2014 - 11:40

Ad una gara di spocchiose e grasse mezze calzette o di somari, anche il vincitore è una mezza calzetta o un somaro; anzi, significa che lui è il più di tutti nel suo genere. Siamo seri; c' è poco di cui essere fieri. Qui, siamo oltre l' astensionismo: siamo al ribrezzo, alla repulsione, all' avversione; persino al pericoloso rancore o peggio, molto simile a quello dagli esiti letali dei famigerati anni di piombo. Attenzione. Peraltro, stando ai numeri ufficiali, su 3.460.402 aventi diritto al voto, solo 535.109 hanno voluto il PD, cioè solo il 15,5 %; tutti gli altri, cioè l' 84,5 %, non lo ha voluto. Siamo al rachitismo della politica, magari alti e bellocci, ma personalità e carisma ai verbi difettivi. Per tacere dell' affidabilità. Guitti e saltimbanchi sulla ribalta di una democrazia abortita. Riuscite ad immaginare uno che, tra arlecchini e pulcinelle, oggi possa essere in grado di essere il rappresentante apicale della unità nazionale? Davvero?! Beati voi.

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dlux

Mer, 26/11/2014 - 13:50

Perfetto, caro Veneziani. Il problema è che non si vede uno straccio di via d'uscita. E' un incubo che non finisce mai. E l'incubo peggiore è quello di accorgersi che le risposte ad una situazione del genere ti vengono negate proprio dal partito di riferimento, quello in cui più contavi, quello che si era proposto per portare avanti la tua causa ed al quale avevi dato mandato. L'incubo peggiore è quello di sentirti tradito, abbandonato e, nonostante i tuoi lamenti, ignorato...

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 26/11/2014 - 14:13

Però poi la "munnezza dalle viscerali antipatie" viene sfruttata per pagare le spese e gli sprechi di coloro, e soprattutto di una vigliacca spocchiosa, che hanno "ruoli elevati". Ma questo è un 'basso, volgare pensiero', mica appartiene alla sfera del platonico iperuranio.Ma...basta così. Chi vuole intendere, intenda.

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Mer, 26/11/2014 - 14:33

Joe Laurius, semplicemente usando il proprio cervello.....liberamente!

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Mer, 26/11/2014 - 14:56

Maurizogiuntoli riprovo, il suo commento e' la dimostrazione vivente di quello che dico, cosa c'entra Kompagno, non e' che chi non la pensa come lei debba per forza essere Kompagno, e' la democrazia....bellezza!

Gianni Cinarelli

Mer, 26/11/2014 - 15:23

"le parole sono pietre" In tedesco Puf(fi)è sinonimo di casino. I puffi della politica sarebbero l'adultera...Chi tra i partecipanti al forum è senza peccato non osa allora scagliare la propria pietra? E soprattutto chi non usa piagnere e fottere?

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 26/11/2014 - 15:27

@Patchonki- Visto che lei è un 'sincero democratico',vuole darci qualche lezione di 'democrazia'? lei è immune da astio, lei è sereno? usa il suo cervello in piena libertà? vorrebbe svelare anche a noi il segreto del suo essere così serafico e super partes?

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mer, 26/11/2014 - 16:27

infine qui ci portò la libertà. molti comuni con tante bocche, tante province con stuoli di culi, stuoli di regioni con innumerevoli teste e innumerevoli parlamentari con miriadi di genitali ma, pochi ascoltano, meno camminano, sparuti ragionano e nessuno genera. in compenso la macchina va e viaggia sule spalle di chi non ha interesse ad avere alcuno al governo poiché è la burocrazia a mandare avanti le cose. persino un cavallo al posto dei troll di adesso andrebbe bene e sostituirli è impossibile. vomitevoli.

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Mer, 26/11/2014 - 16:58

Gentile Euterpe, basta rispettare le idee degli altri e non farsi condizionare da pregiudizi, come vede e' molto semplice! Cordiali saluti.

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Mer, 26/11/2014 - 17:08

Euterpe, vede che cade in banali luoghi comuni, sono stupefatto, cosa c'entra la liberta' con tutte quelle situazioni che condivido pienamente, sono oggettivamente inoppugnabili, ma sono le persone che non hanno alcun rispetto degli altri, nonostante il tanto conclamato cattolicesimo, e pensano guicciardinianamente al proprio particulare, a spese altrui! E' un problema di rispetto non di liberta' personale che chiaramente finisce dove comincia quella dell'altro! Elementare Watson, un caro saluto da Boston>

Ritratto di Patchonki

Patchonki

Mer, 26/11/2014 - 17:09

Euterpe chiedo venia ho scritto il suo nome invece di marioriso! Mi scusi.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 26/11/2014 - 18:31

@Patchonki -" i puffi sono azzurri come forzaitalioti capitanatii dal grande puffo nano da voi di questo giornale tanto amato!" - Prima regola democratica patchonkiana: "rispettare l'avversario",quello sopracitato ne è un chiaro esempio. Bravo Patchonki! Adesso la seconda regola , deducibile dal suo post a mariosirio,dobbiamo ancora studiarcela, ma sia comprensivo, noi 'ci affrettiamo lentamente', poiché la materia è veramente ostica per noi, non siamo ancora 'sinceri democratici' come lei, ma ci sforzeremo di diventare tali. Grazie, Maestro.

Ritratto di balonid

balonid

Gio, 27/11/2014 - 08:55

Se il 73% degli aventi diritto non va a votare significa che, finalmente, la stragrande maggioranza degli elettori non si aspetta più favori dai partiti. Questo è un bel messaggio se si considera che anche in Calabria la percentuale degli astenuti è enorme ed è forse la premessa per un futuro politico finalmente diverso nel paese. Chi governerà questa metamorfosi? In giro non ci sono che puffi.

Joe Larius

Gio, 27/11/2014 - 12:08

Lei mi deve perdonare, signor Patchonki, le mie turbe cerebrali derivano dalla lettura quasi giornaliera dell'"Unità" ad una fermata della 92 a Milano tra gli anni 46-50 del secolo scorso e dalla profonda e ripetuta lettura del "Manifesto del Partito Comunista" in versione originale che conservo gelosamente e consulto quando le mie turbe me lo consigliano e consultavo anche quando qualche episodio della mia vita professionale quasi me lo imponevano. Se lo procuri, signor Patchonki, lo legga bene e lo tenga sotto il cuscino: per il suo bene le auguro di andare a vivere in un mondo dove viga ciò che vi è esaurientemente descritto.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 27/11/2014 - 15:13

#Patchonki: “Vorrei solo rammentarvi che i puffi sono azzurri come forzaitalioti capitanatii dal grande puffo nano da voi di questo giornale tanto amato!”; se parliamo dell’”astio” che sente nei commenti, anche Lei non è che scherza! - “Il concetto di democrazia per chi lavora in questo giornale e per chi ne commenta gli articoli deve ancora essere affrontato, stiamo indietro col programma ragazzi!! Studiate”: beh, caro @Patchonki, non c’è bisogno di studiare: la democrazia è lasciar parlare tutti (decide poi il più furbo), anche chi dice frasi all’insegna dell’ovvio, oppure assolutamente dimenticabili! - “non e' che chi non la pensa come lei debba per forza essere Kompagno”: è vero, ma l’esistenza del comunismo, purtroppo, non permette una terza strada, se non di una illusoria 'equidistanza': se non si combatte il comunismo si finisce, prima o poi, col favorirlo (@Joe Larius, Le concedo la buona fede)! E gli USA questo lo sanno benissimo!