Ue, Savona: "Rafforzare i due pilastri, mercato comune ed euro"

Il ministro degli Affari europei Savona: "Due pilastri su cui si fonda l’Unione Europea sono il mercato comune e l’euro. L’uno implica l’altro. Noi chiediamo il rafforzamento di questi due pilastri al servizio dei cittadini europei"

Il ministro per gli Affari europei, Paolo Savona, è intervenuto alla conferenza internazionale "Cooperation Project 2", promossa dal Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell’Unione europea. Nel dsuo discorso ha indicato la necessità di rafforzare "i due pilastri" dell’Ue: mercato comune ed euro. "Due pilastri su cui si fonda l’Unione europea sono il mercato comune e l’euro. L’uno implica l’altro - ha sottolineato Savona - noi chiediamo il rafforzamento di questi due pilastri al servizio dei cittadini europei. Questa iniziativa è pertanto una tappa indispensabile".

Il ministro ha poi sottolineato che "le frodi sono una violazione delle regole di buon funzionamento del mercato comune ben noto agli economisti. Il mio collega al Mit di Cambridge, George Akerlof, ha vinto il Premio Nobel dell’economia principalmente per aver scritto nel 1970 un saggio breve sull’argomento (The market of Lemons). Le frodi sono un aspetto dei lemons. La lotta alle frodi è un compito indispensabile per quell'Europa più forte e più equa che si prefigge di raggiungere il Governo di cui faccio parte".

Il progetto "Cooperation Project 2" è promosso dal comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell’Ue, che opera presso il Dipartimento politiche europee e dal Comando generale della Guardia di Finanza.

Commenti
Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 08/06/2018 - 12:58

Fuori dal Governo subito allora!

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 08/06/2018 - 12:58

Traditore!

areolensis

Ven, 08/06/2018 - 13:02

Mah... Mercato comune ed euro si implicano reciprocamente? Dunque uno studioso serio e preparato come Savona non sa che il mercato comune è andato avanti benissimo per decenni senza l'euro? Che i problemi del Mercato comune sono cominciati precisamente con l'introduzione dell'euro? Mmmm... Chi l'ha costretto a dire una sciocchezza che non gli fa certo onore?

cecco61

Ven, 08/06/2018 - 13:21

Savona teorizzò la possibile uscita dalla UE e dall'euro senza cassare a priori e a prescindere il progetto europeista ma, sottolineando, come fosse da rivedere per consentire maggiore equità. Non mi sembra quindi un dietrofront. Ricordo che anche Berlusconi era della stessa idea e che per questo gli fu tolto il Governo. Tutti parlano di riforma UE ma nessuno la fa. Che sia la volta buona?

fj

Ven, 08/06/2018 - 13:29

Bravo Savona. Finalmente un ministro che parla in Europa da pari a pari, e con cognizione di causa. Complimenti al nuovo governo. E non ho votato ne' 5Stelle ne' Lega.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 08/06/2018 - 13:36

Tutto quel che scrisse Savona fu vero, gusto e sacrosanto quando ancora nei caveaux di Bankitalia scintillavano le famose riserve auree. Adesso che i napolitanisti se le sono ruspate, non conviene più tornare indietro. Siamo in ballo e bisogna ballare.

nopolcorrect

Ven, 08/06/2018 - 13:43

Savona è uno dei pilastri di questo Governo, una assoluta garanzia per agenzie di rating e mercati dei titoli. Salvini fece benissimo a volerlo, un'altra dimostrazione del su essere attualmente il più abile politico italiano.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Ven, 08/06/2018 - 13:43

Migranti, la Sea Watch attraccherà a Reggio Calabria: il primo sbarco dell'era Salvinicchio!

Jon

Ven, 08/06/2018 - 14:11

Raffaello..Lei dipinge in modo errato il quadro.. Savona combatte per avere posizioni paritarie per il nostro Paese, se ci vogliono nell'Euro.. Cosa ben differente: se la faccia spiegare..!

acam

Ven, 08/06/2018 - 15:16

Caro Savona di lei ci avevano raccontalo che l'unificazione delle scuole per lei era una priorità la faccia diventare il terzo pilastro perché con tre gambe si sta meglio in piedi e la formazione dei cittadini è prioritaria io l'ho sempre sostenuto

schiacciarayban

Ven, 08/06/2018 - 15:54

In fondo le giravolte sono la loro specialità!

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Ven, 08/06/2018 - 16:31

Ma Savona è, ed è sempre stato, europeista: solo che non è di quelli che pensano che europeismo voglia dire non difendere gli interessi nazionali. Ed è proprio questo che dà fastidio.

cangurino

Ven, 08/06/2018 - 16:44

@pravda99, non riesco a capire i suoi commenti. Perché dovrebbe essere un traditore e dovrebbe uscire dal governo? La posizione di Lega e 5* è riportata nei programmi politici pre elezioni politiche e ribadita nel contratto di governo. Savona è l'ispiratore dei programmi della Lega. Nessun tradimento. Semmai la gran parte dei giornalisti ha "interpretato" liberamente i programmi della Lega ed ora che la Lega punta a mantenere i programmi, i giornalisti fantasiosi la accusano di tradimento.

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 08/06/2018 - 17:06

cangurino - Della serie: Acca` nisciun'e` fesso"...PRIMO: Savona e` ovviamente un euroscettico. Niente di male, ma non insulti l'intelligenza delle persone. SECONDO: Idem come sopra per Salvini e Di Maio: anche qui, niente insulti, prego. TERZO: Lega e 5 Stelle non hanno avuto il coraggio di mettere l'euroscetticismo ne' nei programmi elettorali, ne' nel contratto di governo. Evidentemente l'intento era sottinteso nei riguardi dello zoccolo duro del loro elettorato. Proprio una bella trasparenza. QUARTO: La candidatura di Savona alle Finanze era solo per far saltare il banco, e ci e` quasi riuscito il felpato. Mal gliene incolse. Mattarella ha resistito. E QUINDI, un Savona che fa professione di Euro-lealta` e` un tradimento della credenza popolare (ossia di cio` che viene dato per scontato dall'elettorato di riferimento). Acca` nisciun'e` fesso, appunto.

DemetraAtenaAngerona

Ven, 08/06/2018 - 17:12

Mentre le mirabolanti promesse giallo verdi calavano in un vertiginoso sali e scendi da montagne russe e gli attori ne sparavano e ritiravano di ogni colore...Ieri a fine giornata, il sorpasso al quale nessuno aveva pensato è avvenuto. Almeno sulle scadenze a breve termine, i titoli di Stato greci hanno iniziato a offrire un rendimento più basso di quelli italiani. Il premio richiesto dagli investitori per il rischio di comprare un Buono ordinario del Tesoro rimborsabile a marzo 2019 era più alto di quello di un governo espulso da anni dal mercato dei capitali come quello di Atene.