Vacanze da record, affari per oltre 400 milioni

Prima volta in Italia tra Natale e l'Epifania. L'allarme sul mercato nero dei pernottamenti

Michelangelo Bonessa

Gli albergatori esultano per le ultime vacanze natalizie. Tra Natale, Capodanno e Epifania i pernottamenti nelle strutture ricettive italiane sono stati 400 milioni secondo una ricerca di Federalberghi. Un risultato storico che, per un recente studio di Coldiretti/Ixè, è stato raggiunto anche a causa del terrorismo internazionale: la paura degli attentati in giro per il mondo ha spinto milioni di italiani, uno su cinque, a preferire un viaggio entro i confini nazionali. Non mancano comunque le polemiche sulla crescita degli alloggi alternativi, cioè quelli che si stanno affermando tramite internet: per gli operatori del settore la fetta più grossa di affari, il 60%, è ancora nel sommerso.

I numeri di queste feste sono però confortanti. Come evidenzia il rapporto diffuso da Federalberghi «2,4 milioni di italiani, +1,7% rispetto allo scorso anno, saranno in vacanza durante il week end lungo dell'Epifania 2017 e nel 95,9% dei casi la meta del viaggio sarà l'Italia. Circa 1,1 milioni partiranno in questi giorni, mentre dei restanti turisti 798mila hanno iniziato la loro vacanza addirittura a Natale e altri 506 mila sono fuori casa da Capodanno». Il giro d'affari sarà di 437 milioni di euro, con una spesa media, comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti, che si aggirerà sui 397. Circa 20 euro in meno del 2015, anche se le stime di Coldiretti invece parlavano di un esborso medio di 459. Le due indagini hanno numeri differenti, ma confermano la tendenza positiva del mercato e le sue potenzialità: il genere di alloggio preferito resta la casa di amici e parenti. Le due ricerche hanno confermato questa scelta anche se con percentuali differenti, 63% di Coldiretti e 36,7 degli albergatori. Per gli hotel, in seconda posizione in entrambe le classifiche, le cifre sono molto più simili con una forchetta che oscilla tra il 20 e il 26%.

Numeri consistenti che potrebbero aumentare ancora secondo Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi: «Questi importanti risultati - ha affermato - rischiano tuttavia di rimanere sterili se non si porrà rimedio alla piaga dell'abusivismo, che inquina il mercato e mette il piombo nelle ali degli operatori onesti». Al riguardo, Bocca ricorda che «ci sono dunque seicento milioni di pernottamenti che vengono venduti sul mercato nero».