Vaccini, per l'autocertificazione sprecati 67 quintali di carta

Quintali di carta per nulla. Ad intasare le procedure scolastiche non ci sarà soltanto l'obbligo di verificare l'avvenuta vaccinazione degli alunni

Quintali di carta per nulla. Ad intasare le procedure scolastiche non ci sarà soltanto l'obbligo di verificare l'avvenuta vaccinazione degli alunni. Anche se per gli operatori scolastici non è scattato l'obbligo della profilassi infatti questi ultimi saranno tenuti ad informare l'istituto rispetto all'avvenuta profilassi o meno. Insomma docenti e bidelli dovranno comunicare tramite apposito modulo se sono vaccinati o meno. Ebbene secondo i calcoli di Tuttoscuola, per un milione e 400 mila operatori saranno necessarie 2.800 risme di carta e visto che una risma pesa circa 2,4 chili, si utilizzeranno 67 quintali di carta, prodotti da 175 alberi. Professori e personale Ata delle scuole pubbliche e private, dovranno presentare alle loro segreterie scolastiche l'autocertificazione sulla propria posizione vaccinale. Basterà quella visto che nessun obbligo è previsto per legge e dunque questa autocertificazione rappresenta soltanto un adempimento burocratico la cui unica utilità, osserva Tuttoscuola, sarà quella di intasare le segreterie delle scuole. Sotto la propria personale responsabilità, il personale scolastico dovrà dichiarare quali delle dieci vaccinazioni obbligatorie previste dalla nuova legge sulla prevenzione vaccinale hanno effettuato oppure indicare per ciascuna di esse l'eventuale «non ricordo». E proprio questa ultima opzione appare la più probabile dato che per molti docenti la vaccinazione potrebbe risalire anche a mezzo secolo fa. Il modello di autocertificazione è stato predisposto dal Ministero dell'Istruzione su un foglio cartaceo. E intanto Il Codacons prepara un modello precompilato chele famiglie potranno presentare alla Asl chiedendo di eseguire accertamenti prima di proceder alla vaccinazione del proprio figlio. Altra carta.

Commenti

blackbird

Mar, 22/08/2017 - 10:17

"le famiglie potranno presentare alla Asl chiedendo di eseguire accertamenti prima di proceder alla vaccinazione del proprio figlio" che accertamenti voglio far afare, dato che una allergia verso uno o più sostanze può presentarsi in qualsiasi momento?

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Mar, 22/08/2017 - 11:02

Io mi chiedo a cosa serva questa esclusione dalle scuole, dato che un bambino non vaccinato non potrà essere rinchiuso in casa, ma continuerà a frequentare l'oratorio, la palestra, andrà in bus ecc. ecc. Vorrei chiedere quindi al Ministro (con la "o") Lorenzin quale è la ratio del provvedimento visto che è di fatto un mero pretesto per obbligare alla vaccinazione anziché promuoverne la cultura, se è veramente questa la finalità. Molto probabilmente allora le finalità sono altre, e non c'è bisogno di aggiungere altro, vero Ministro?

lividanddisgusted

Mar, 22/08/2017 - 14:39

immagino le risate alle spalle nostre di tutti gli immigrati non vaccinati mentre riempiono l'autocertificazione !

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stufo

Mar, 22/08/2017 - 14:48

Allora. In Italia è in atto un'invasione senza precedenti. Abbiamo un Papa (....) che rema contro. C'è la siccità che brucia i raccolti. Terremoti un giorno sì e l'altro pure (hanno risolto tutto a L'Aquila o in Emilia ? Mi pare di no). Le autostrade scoppiano ed i cavalcavia crollano. Igor e briganti che impazzano, non piove ma diluvia, non c'è vento ma tornado veri e propri. Siamo sul rischio terrorismo, no muri ma ponti ed intanto ci si carica di new jersey che se succede qualcosa ti bloccano la fuga.

Ritratto di stufo

stufo

Mar, 22/08/2017 - 14:49

Disoccupati ai massimi storici e gente che si impicca per colpa del fisco. Pensionati presi di mira dall'Inps e che fanno la coda per i servizi essenziali scavalcati da aventi diritti ma non doveri. C'è la xilella che mette in ginocchio gli olivicoltori, adesso pure la zika. Siamo stati capaci di risolvere almeno mezzo di questi problemi ? No. Adesso c'è pure il problema autocertificazioni di centinaia di migliaia di lavoratori. Qualche idiota straparla pure che non si potrà nemmeno avere la patente se non ci si vaccina. Terzo mondo ? No. INFERNO !

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Leonida55

Mar, 22/08/2017 - 15:48

@lividanddisgusted - concordo, l'avevo pensato anch'io.

chiaralesta

Mer, 23/08/2017 - 13:40

@Roberto: è dimostrato che le epidemie si trasmettono soprattutto nelle classi. Per un motivo molto semplice: i bambini stanno tutti i giorni per molte ore al giorno in stretto contatto, in un ambiente chiuso. Quindi il rischio di contagio andando in autobus (e quanti bambini che frequentano il nido o la scuola materna -perché è a questi che si riferisce il decreto- ci vanno in autobus?) è molto minore. Quanto all'oratorio e alla palestra... sono notoriamente pieni di bambini di menop di 6 anni, no?! Ma perché fare tutti questi cavilli solo per il gusto di criticare? Sfidando il ridicolo.

chiaralesta

Mer, 23/08/2017 - 13:53

@stufo Chi lavora a stretto contatto coi bambini e rischia di trasmettere loro delle malattie infettive dovrebbe preoccuparsi di verificare se è immune o -se non lo è- vaccinarsi. E' una protezione nei confrontri dei bambini, che sono soggetti deboli. Almeno, se non vuoe vaccinarsi, è giusto che chi manda a scuola un bambino che potrebbe avere gravi problemi prendendo il morbillo o la varicella sappia se i suoi insegnanti possono infettarlo (e magari tenerlo a casa da scuola se ci fosse un'epidemia in corso, come è adesso per il morbillo). Non mi sembra nulla di strano. Che ci si debba vaccinare per prendere la patente è una sciocchezza tanto enorme che nessuno ha mai detto. Quanto agli altri problemi (disoccupazione, fisco, Xilella), il fatto che qualcje migliaio di persone finiscano in ospedale per polmonite da morbillo forse li risolverà? Le vaccinazioni le aggraveranno? Una delle cose più idiote da cavalcare è il benaltrismo.