Il vero piano di Renzi

L'ex premier con il suo partito "Italia Viva" tiene sotto scacco il governo. Obiettivo è scegliere il capo dello Stato nel 2022

Tutto dipenderà da quanto Matteo Renzi saprà dosare strategia e impeto. Perché, se è vero che l'obiettivo dell'ex premier è di lungo periodo e guarda verso la fine della legislatura - con in primo piano le elezioni del capo dello Stato nel 2022 -, non c'è dubbio che la scissione del Pd crea una situazione di oggettivo indebolimento del governo, con conseguenze che non necessariamente saranno nella disponibilità del solo Renzi. Di qui l'irritazione di Giuseppe Conte, che solo dodici giorni dopo aver giurato per il suo bis si ritrova con la maggioranza che lo sostiene completamente rivoluzionata. Quando i gruppi parlamentari renziani saranno a regime, infatti, gli azionisti di maggioranza del governo non saranno più solo due (M5s e Pd), ma tre (M5s, Pd e Italia viva). Non un dettaglio, soprattutto quando ci sarà da sedersi al tavolo per decidere strategie comuni su temi delicati e magari divisi, a partire dall'imminente legge di Bilancio. O quando bisognerà affrontare il nodo delle nomine. Di qui al 2020, infatti, l'esecutivo dovrà indicare oltre cento manager pubblici, dal Cda dell'Inps fino agli ad di Eni, Enel, Leonardo e Terna. Tutte partite che fino a ieri sarebbero state decise all'interno del perimetro M5s-Pd (magari allargato a Leu) e nelle quali ora Renzi potrà ritagliarsi un ruolo. E qui sta il punto. Perché molto dipenderà dalla capacità che avrà il senatore di Rignano di non tirare troppo la corda, rendendo ai suoi ex compagni e soprattutto a Luigi Di Maio la convivenza indigeribile. Dosare strategia e impeto, appunto. Perché non è un caso che il leader del M5s abbia già fatto sapere a Conte che di vertici a tre o tavoli allargati non se ne parla. Insomma, una foto che lo immortali con Dario Franceschini (capo delegazione dem al governo) e Renzi, per il ministro degli Esteri sarebbe indigeribile.

Al di là dei reali obiettivi dell'ex premier, dunque, è nelle cose che il governo sia già entrato in una fase di forte fibrillazione. Di cui già si colgono i primi segnali concreti, tanto che ieri - complici le tensioni sul greggio che hanno condizionato tutti i mercati - Piazza Affari ha fatto peggio di tutte le altre Borse europee. E non è un caso che il fastidio verso Renzi non sia solo di Conte, ma pure del Quirinale. Che i rapporti tra Sergio Mattarella e l'ex premier non siano propriamente idilliaci è cosa nota almeno dal dicembre 2016, ma certo il capo dello Stato non immaginava che si sarebbe spinto fino a questo punto e così presto. Già, perché all'appuntamento chiave della legislatura - l'elezione del successore di Mattarella - mancano poco meno di due anni e mezzo, poco meno di due volendo prendere come punto di approdo il semestre bianco che inizierà il 3 agosto 2021. Comunque la si veda, politicamente un'eternità. Anche per Renzi che, in verità, guarda a quel traguardo e non certo a fare saltare il governo, circostanza di cui sarebbe evidentemente considerato il solo e unico responsabile. Sarebbe uno scivolone forse anche più grande di quello che ha fatto Matteo Salvini in agosto aprendo una crisi al buio. L'ex premier, invece, ha rotto gli indugi con largo anticipo perché vuole avere il tempo di rafforzare i suoi gruppi parlamentari. Che più saranno corposi, più potranno incidere. Sia sull'elezione del nuovo capo dello Stato che, dovesse il Conte bis andare in crisi, su un'eventuale trattativa per un altro esecutivo. Non è un caso che abbia deciso di lasciare molti renziani «dormienti» dentro i gruppi del Pd e che abbia già aperto un canale con un pezzo dei malpancisti di Forza Italia (che al momento conta 99 deputati e 62 senatori). Il tutto con uno sguardo per niente disinteressato sia al grande spazio di manovra che c'è al centro, sia al confronto in corso tra M5s e Pd su una nuova legge elettorale proporzionale.

Commenti

bernardo47

Mer, 18/09/2019 - 22:57

renzi non tiene sottoscacco proprio nessuno! chiedere a letta zio! e se per caso il cialtrone di rignano buttasse giu' il governo......altro che due per cento, non prenderebbe nemmeno l'uno! si e' impiccato con le sue mani e la sua stessa corda, come l'altro matteo.....

Una-mattina-mi-...

Mer, 18/09/2019 - 23:00

AIUTO! SIAMO OSTAGGI DELLE CRICCHE! QUALCUNO CI LIBERI!

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Mer, 18/09/2019 - 23:01

Di Maio e Zingaretti cosa aspettate a staccare la spina,il cane Cerbero fra un po' rimarrà con una sola testa:quella di Renzi!

LucaLiv

Mer, 18/09/2019 - 23:09

Un grande stratega, un c'è che ddire... Ovviamente tutto per il bene dell'Italia! Come si dice dalle mi parti "gl'importa na s.ga!!!"...

cgf

Mer, 18/09/2019 - 23:14

Ma arriverà questa legislatura fino al 2022?

Renadan

Mer, 18/09/2019 - 23:24

Non ci arrivate al 2022 per eleggere ancora un presidente comunista. Saremo a milioni nelle piazze

ir Pisano

Mer, 18/09/2019 - 23:35

Di certo (come la morte) c'è che il Sig. Matteo Renzi non ha mai fatto niente e non farà mai niente per l'Italia e gli italiani. Quello che muove questo signore è solo l'interesse per se stesso e per la propria famiglia (famiglia forse). E' un mercenario che ha usato il PD come mezzo (più sicuro e veloce di altri) ed ora appoggiato e sfruttato da alcuni poteri forti cerca di tenere in scacco il governo per i propri intessi e per quelli dei suoi finanziatori.

Ritratto di scapiddatu

scapiddatu

Mer, 18/09/2019 - 23:50

Venghino, Venghino,signore e signori.... un saluto da Matto RENZIii ..... . Ringrazio questo gentil publico che mi onora della sua presenzaaaaa ...... e vado a cominciareeeeee...... Vi voglio informare che ho in mano la corda che apre e chiude il sipario. """"AccozzagliatA"""" una legge elettorale proporzionale (ItaliaViva-5/?%) un secondo dopo Farò calare il sipario sul ponte di comando della vita del conte..... GIUSEPPE. Scusate, ma ora devo andare(Collodi)..... non vorrei, ma la Fata Turchina mi ha chiamato. RENZI: non finirò mai di ringraziarti per aver disgregato il PD.

flashpaul

Mer, 18/09/2019 - 23:55

Questa non è una pagina di politica, ma di cronaca calcistica. Ma quand´è che la piantiamo di pagare questi pagliacci mentre imprese chiudono, le famiglie vanno al lastrico, e la gente muore?

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 19/09/2019 - 00:21

Tutto è relativo: se il "suo" P.d.R. ha di fronte un governo che non recede e che gli ricorda che lui non può scavalcare il dettame dell'art. 90, la faccenda si riconduce automaticamente nei limiti costituzionali. Credo piuttosto che a lui interessimo moltissimo le partecipate che sono il vero potere economico italiano.

Ritratto di Mona

Mona

Gio, 19/09/2019 - 00:27

Firenze: luogo di nascita di Macchiavelli. Matteo Renzi, sindaco di Firenze, Macchiavellista di professione: tutto pianificato ed eseguito con freddezza per il bene del principe Renzi.

Ritratto di nestore55

nestore55

Gio, 19/09/2019 - 00:37

Grazie allo scugnizzo, ci ritroviamo con l'Italia ostaggio del venditore di pentole bucate...I 5 stalle sono davvero degli strateghi nati...E.A.

giuseppegrasso

Gio, 19/09/2019 - 00:53

Ogni giorno mi tocca leggere tutte le nefandezze della nostra politica, che è diventata oramai un mercato delle vacche. Che vergogna! Mentre il popolo aspetta di vedere con ansia uno spiraglio, questi politici pensano solo a fare i loro comodi e interessi e come meglio spartirsi le poltrone. Altro che lavoro e ripresa. Questi ci stanno portando alla fame. Non capisco come il Capo dello Stato possa ancora accettare e sopportare oltre.

bogliaschino

Gio, 19/09/2019 - 01:05

L’altro ieri ascoltavo la trasmissione “Uno, nessuno, 100Milan” su Radio 24. C’era come ospite Alberto Forchielli, grande amico di Prodi, che a nome proprio e del Mortadella ha definito Renzi “più viscido di un’anguilla e di un preservativo”. A parte le pessime frequentazioni, come dargli torto? L’unico modo per fottere il furbacchione sarebbe quello di andare subito ad elezioni e azzerare la sua dotazione parlamentare sia ex piddina che di altre provenienze. A dargli il colpo definitivo sarebbe il voto perché non riesco a immaginare quale target di elettorato potrebbe scegliere il suo movimento. Però il fratello di Montalbano e Giggino hanno troppa paura e preferiscono lasciargli fare l’ago della bilancia e dargli il tempo di organizzarsi. Bravi, stupidi!

Destra Delusa

Gio, 19/09/2019 - 02:52

Bisogna riconoscere che Renzi tatticamente e strategicamente è uno geniaccio della politica. Purtroppo Salvini è l'esatto contrario, ingenuo e di poco spessore. Dopo la fregnaccia di Ferragosto poi è stato drammaticamente ridimensionato.

Antonio Chichierchia

Gio, 19/09/2019 - 03:26

Sarebbe fortemente auspicabile un governo di "Mattei". Quello dell'ENI però !

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 19/09/2019 - 03:38

Renzi mi era andato giù dal birolo, però devo dire che sta tornandomi simpatico.

GovernoTecnico

Gio, 19/09/2019 - 06:22

Renzi è un genio il successore naturale di Berlusconi!

Ritratto di MiSunChi

MiSunChi

Gio, 19/09/2019 - 06:32

"Indigeribile" è una parola che nel vocabolario di Giggino non esiste. Come i congiuntivi, del resto.

Ritratto di tomari

tomari

Gio, 19/09/2019 - 06:51

Perché? Spera di essere al governo nel 2022? Povero illuso!

Pigi

Gio, 19/09/2019 - 06:58

Speriamo che il centro-destra non rimanga inerte. Bisogna tenere pronte le riforme costituzionali che incontrino il consenso della gente, per esempio, l'elezione diretta del Presidente della repubblica, con immediata decadenza di quello eletto dal parlamento. E tutti i trucchi sinistri svaniscono nell'aria. Oppure, l'elezione del presidente del consiglio direttamente dal parlamento, come avviene in Germania. La prima riforma da fare comunque è ridurre i tempi delle riforme costituzionali: tre mesi per la doppia lettura sono troppi, ne basta uno.

vittoria1973

Gio, 19/09/2019 - 07:04

Bellissimo articolo, grazie. Per quanto riguarda l'ipotesi di "un'eventuale trattativa per un altro esecutivo" in caso di caduta del Conte-Monti bis, a mio modesto parere parrebbe un'ipotesi fragile: non so fino a che punto il popolo starà solo a guardare...

Duka

Gio, 19/09/2019 - 07:10

Ma perchè qualcuno pensava che lo facesse per il bene degli italiani o del partito ( questa è casa tua....)?? CHE FRESCONI !!!!!!

Marcolux

Gio, 19/09/2019 - 07:26

Il fatto è che al 2022 questa porcheria vergognoa di governicchio non ci arriverà MAI!

Iacobellig

Gio, 19/09/2019 - 07:26

...con la caduta del governo Renzi sarà fatto fuori, piuttosto che lasciarlo governare con i suoi ricatti a Conte.

Ernestinho

Gio, 19/09/2019 - 07:31

Ma andate a lavorare. Ci avete rotto! Sapete cosa significa lavorare?

Calmapiatta

Gio, 19/09/2019 - 07:59

"...con un gesto di coraggio e di dignità, ho detoto che se perdo il referendum non solo do le dimissioni, ma smetto di fare politica...". Nell'attesa che Renzi riesca a trovare l'angolo nascosto della sua anima dove tiene la sua negletta dignità, è ovvio che Renzi farà solo e soltanto ciò che gli converrà, e che il paese si fXXta! Vorrei rivolgere un caldo ringraziamento a Grillo per aver permesso al bollito Renzi di tornare al governo.

CoolMI

Gio, 19/09/2019 - 08:01

Ma, a parte tutto, Renzi col fallimento del referendum, non aveva detto che si sarebbe ritirato (idem per la Boschi) dalla politica?!?!

Ritratto di alejob

alejob

Gio, 19/09/2019 - 12:38

Di chi è la colpa di tutta questa porcata? Del presidente Mattarella, che dispiace a dirlo, ma si comporta come un fantoccio. Il Presidente, quando ha saputo, che questo Signore Arrogante Fiorentino, ha dato voce di formare un nuovo partito in piena legislatura, lo doveva mandare in Galera per OSTRUZIONISMO PARLAMENTARE. Il Grullo lo poteva fare, ma quando il governo non era più in carica, ovvero prema delle elezioni. Ma siccome il Presidente Mattarella è stato VOTATO da questo Energumeno "Forse" non poteva metterci naso. Questo accade quando un presidente di un paese, viene votato solo da politici, compiacenti.