Porta a Porta diventa virtuale, Berlusconi e Vespa si trasformano in avatar

Presentato al Mip tv di Cannes, la più grande fiera mondiale dell'audiovideo, un software che consente di inventare o copiare trasmissioni, telefilm o talk show in tre D. La società Xtranormal pronta a un accordo con la Rai

È stato presentato nei giorni scorsi un clip di un minuto che rappresenta un Porta a Porta virtuale, con gli avatar di Bruno Vespa, Silvio Berlusconi, Umberto Bossi, Sophia Loren e Roberto Benigni. Il «talk show del futuro» è stato visto per la prima volta al Mip tv di Cannes, la più grande fiera mondiale dell'audiovideo. La piattaforma informatica è stata inventata da una società canadese, la xtranormal. Secondo le prime anticipazioni la Rai è in trattativa per acquisire la distribuzione di questo software, grazie al quale si possono realizzare reality, show e film.
«La piattaforma è utile per broadcaster e produttori che vogliono realizzare puntate pilota sottocosto, ma anche per coprodurre contenuti utilizzando la migliore qualità disponibile sul mercato, in tempi più ristretti e al minor costo», ha detto all'Ansa Marc Reeves, vicepresidente di xtranormal. In pratica grazie al software si possono rendere virtuali e animare personaggi già esistenti riproducendo perfettamente il timbro vocale e la gestualità sulla base di immagini memorizzate dalla piattaforma o si possono inventare personaggi nuovi usando un sintetizzatore per la voce e anche una vasta gamma di gestualità catalogate in base al Paese in cui si realizza il progetto. Una volta creato il personaggio, o virtualizzato uno già esistente, si realizza anche l'ambientazione dello show, si scelgono le inquadrature delle telecamere, si scrivono i testi: attualmente è possibile in 40 lingue (ma a breve saranno molte di più).
«Una volta realizzato uno studio virtuale ci vuole solo una persona brava a scrivere i testi - ha spiegato Reeves - abbiamo impiegato una settimana per realizzare 1 minuto di pilota, ce ne vogliono 2 con qualsiasi altro software. Per la creazione di una serie animata, invece, ci abbiamo messo 1 anno a fronte di due che di solito occorrono». Tra le altre simulazioni create da xtranormal, una puntata del Larry King Show, ma anche cartoni animati e uno show musicale. Lo sviluppo della piattaforma è iniziato nel 2006, l'inventore è Richard Szalwinski, già co-fondatore di Soft Image, società di animazione di cui si è servita tutta Hollywood, venduta a Microsoft. La piattaforma è a 360 gradi: è cioè utilizzabile dalla tv, dagli utenti che hanno anche la possibilità di spalmare i contenuti creati su social media come Facebook o Twitter ma anche sugli iPhone, poichè c'è un'applicazione che permette di generare show virtuali anche quando ci si sposta. Chi vuole esibirsi con la nuova frontiera del talk show deve soltanto collegarsi al sito xtranormal.com e scaricare il software Slate.