Il premier: "Nomine Rai? Ci saranno volti nuovi oggi è lontana da svolgere un servizio pubblico"

Il premier smentisce i nomi, pubblicati dai quotidiani: "Le nomine verranno fatte dagli enti, le cose scritte sui giornali non sono vere". E poi precisa: "In Rai non si attacchi nessuno, a partire dall'opposizione, perché questa è la nostra filosofia"

L'Aquila - Il premier Silvio Berlusconi, oggi per la settima volta in visita nei luoghi colpiti dal sisma, smentisce i nomi apparsi su alcuni quotidiani come probabili nomine Rai. "Le cose che sono state scritte sulla Rai, non corrispondono affatto a quello di cui si è parlato fuggevolmente ieri".

"Rai pagata coi soldi dei cittadini" Il premier respinge anche le accuse di aver svolto a palazzo Grazioli una riunione per decidere i vertici della Rai e sottolinea che invece "le nuove nomine si faranno da parte degli enti e il presidente del Consiglio ha solo suggerito di non farle a spizzichi e bocconi, ma di fare un lavoro organico per dare alla Rai quella funzione di servizio pubblico che oggi è molto lontana dallo svolgere". "Di questo - insiste il premier - si è parlato: che in Rai non si attacchi nessuno, a partire dall’opposizione, perchè questa è la nostra filosofia. E io ho ricordato che la Rai è un servizio pubblico pagato con i soldi di tutti i cittadini".

"Ho fermato molti scioperi del canone" "Il servizio pubblico, pagato con i soldi dei cittadini, deve informare, formare e divertire. Noi abbiamo fermato innumerevoli iniziative di cittadini che dichiaravano di non voler più pagare il canone, li abbiamo fermati anche con interventi del premier, le abbiamo fatte rientrare tutte perchè ritenevamo che non fosse il momento", ha poi aggiunto il premier.