Pronti i regolamenti per le nuove superiori. Iscrizioni aperte fino al 26 marzo

Sul sito del ministero una guida per orientarsi tra le tante novità. Riduzione degli orari soltanto al primo anno per i licei e maggiore flessibilità per le quote orarie da destinare alle materie. Si potrà scegliere la scuola da venerdì 26 febbraio.

Classico o Scientifico? Tecnico o Professionale? Per gli studenti e le famiglie è il momento di decidere. Il 26 febbraio si aprono le iscrizioni per la secondaria superiore con tutte le novità della riforma appena introdotte dal ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini. C'è tempo per decidere fino al 26 marzo e intanto il ministero ha pubblicato gli attesissimi regolamenti attuativi. É possibile consultarli sul sito www.istruzione.it. La Guida alla nuova scuola secondaria superiore interessa docenti, presidi e anche i circa 600.000 studenti che stanno per concludere le medie e dunque devono decidere del loro futuro scolastico. Alle scuole l'onere di allestire l'offerta formativa sulla base dei nuovi regolamenti. Rispetto a quanto già annunciato il 4 febbraio scorso dopo l'approvazione della riforma da parte del consiglio dei ministri non ci sono novità. Confermata anche la maggiore quota di autonomia assegnata agli istituti rispetto alla gestione della materie che potranno essere potenziate o ridimensionata anche del 40 per cento sulla base delle scelte delle scuole.
I nuovi licei sono sei: Classico, Scientifico, Linguistico, Scienze umane, Artistico e musicale-coreutico. La riduzione degli orari riguarderà come il resto della riforma soltanto il primo anno di studio. Tutti i licei prevedono 27 ore settimanali per il primo biennio e 30 per i successivi tre anni. Tranne il Classico, 31, l'Artistico, 35, il Musicale e coreutico 32. Diversa la scelta per i Tecnici perchè la riduzione delle ore riguarderà anche gli anni successivi. I tecnici sono stati divisi in due macro-settori: Economico e Industria-artigianato e 11 indirizzi. Per gli Istituti professionali, divisi in due settori Servizi e Industria-artigianato, si passerà per le prime da 36 a 32 ore mentre nelle seconde e terze classi solo a 34. Il ridimensionamento a 32 ore per tutto il triennio scatterà solo nel 2012.
Tra i banchi delle superiori ci saranno 17.000 studenti in meno rispetto allo scorso anno. Aumentano invece gli alunni nella primaria , 15.000, e nelle medie, 10.000. In realtà la situazione è molto disomogenea sul territorio. Le iscrizioni aumentano al nord e al centro per l'effetto immigrazione e diminuiscono al sud, meno 24.600. I docenti in meno saranno 25.600, quasi tutti alle superiori.