Protezione civile, coordinatore e capi squadra saranno eletti dai volontari

Con il nuovo regolamento approvato dalla giunta di Palazzo Marino e al vaglio presto del consiglio comunale la gestione delle emergenze sarà più tempestiva ed eviterà doppi interventi. I volontari regalano al sindaco un libro con i 5 anni di attività.

Un libro che riassume, per immagini e con le storie dei volontari, cinque anni di emergenze e buone azioni per la città. Sotto la giunta di Letizia Moratti, ed è al sindaco quindi che il responsabile della Protezione civile di Milano Leonardo Cerri ha voluto consegnare personalmente l'edizione «numero 1». Un regalo di Natale in occasione della festa per gli auguri organizzata nei giorni scorsi in via Barzaghi 2, sede della protezione civile milanese. Una giornata «importante per fare un bilancio dell'anno che si sta concludendo e per rinnovare una collaborazione e un impegno che mi rende particolarmente orgogliosa - ha sottolineato il sindaco -. Il vostro è un lavoro prezioso, un contributo colmo di solidarietà, capace di trasformare in azioni concrete l'amore per la vita». In collegamento telefonico, è arrivato il saluto anche del nuovo Capo del Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli. «Quattro anni fa - ha ricordato la Moratti - abbiamo costituito il Nucleo di Protezione civile, che è stato valorizzato per il grande lavoro di squadra messo in campo per affrontare l'emergenza Seveso, per l'impegno profuso durante le operazioni di soccorso in Abruzzo, per l'azione di solidarietà per soccorrere la popolazione di Haiti devastata dal sisma. Tutti esempi di un impegno comune che costituisce la forza del Sistema Milano, un sistema inedito, il primo di questo genere in Italia, per una città che si conferma laboratorio di strategie innovative e all'avanguardia». E la scorsa settimana la giunta ha votato il Piano di emergenza della città per velocizzare tempi e modi di intervento. Il nuovo regolamento, che passerà in consiglio comunale, prevede tra l'altro che il coordinatore e i capi squadra siano eletti dagli stessi volontari, e introduce la nomina di un unico dirigente delle città metropolitane, da inserire nella Protezione civile europea per la gestione delle emergenze per conto della Commissione Europea in Paesi esteri.