Rapina con fuga, a tutta velocità

La polizia arresta il ladro, che aveva anche cercato di investire gli agenti

Trecento euro per riavere il cellulare appena scippato. Solo che la proposta non l’ha fatta alla derubata ma alla polizia. All’appuntamento si sono presentati gli agenti, che il bandito ha cercato di investire. Sono anche stati sparati alcuni colpi di pistola e alla fine il balordo è stato preso.
Nico Zizzi, 36 anni, pluripregiudicato l’altro giorno in piazzale Lodi aveva scippato una cinese di 21 anni, tenuto soldi e cellulare e buttato i documenti in via Seneca. Dove vengono recuperati dagli agenti del commissariato Monforte. I poliziotti trovano anche il numero di cellulare e chiamano, convinti di avvertire la vittima. Risponde Zizzi che chiede appunto i 300 euro.
All’appuntamento in piazzale Libia il balordo si presenta con un complice su un’Audi A/3 rapinata la notte prima in viale Ungheria.
Appena arriva, viene chiuso tra due volanti. Lui riesce a divincolarsi, tentando di investire due agenti che sparano alle ruote. Quindi parte l’inseguimento. Zizzi brucia un rosso, scontrandosi con un’auto, poi via Monte Nero si schianta contro un marciapiede e viene ammanettato. Il complice invece è fuggito, ma ha già un nome e cognome.