Red carpet per il Gran Premio del Doppiaggio. E Gala di beneficienza per Haiti

Pino Insegno conduce la serata all'Auditorium della Conciliazione e la giurata Elena Sofia Ricci veste un abito di Franco Ciambella. Lunedì la serata organizzata dalle Fondazioni Francesca Rava e Carla Fendi e da Accenture, per un progetto umanitario nell'isola caraibica

L'Auditorium Conciliazione di Roma s'illumina per ospitare il Gala della terza edizione del Gran Premio Internazionale del Doppiaggio.
Ci sono ospiti internazionali, come l'attrice Jaqueline Bisset, mentre Arnoldo Foà presiede la giuria e a condurre la serata è la coppia Pino Insegno e Francesca Draghetti.
Tanti altri personaggi del mondo dell'informazione, del cinema e della televisione affollano l'Auditorium, dove viene presentato anche un video in cui Woody Allen ricorda il grande Oreste Lionello. Ad un anno dalla scomparsa del grande doppiatore che ha prestato la voce ad Allen in tutti i suoi film, il regista newyorchese lo ricordanda con affetto, sottolineando la sua grande professionalità e ironia.
Elena Sofia Ricci è presente al Gala come giurata e premiatrice. La Lucia della fortunata serie televisiva di Canale 5 «I Cesaroni» per l'occasione ha scelto di indossare un lungo abito di voile di seta bianco disegnato per lei dal suo stilista preferito, Franco Ciambella. Si tratta di un poetico «red carpet dress» dalla linea fluida e dal gusto vagamente neoclassico nella linea, ma assolutamente contemporaneo nei dettagli come il drappeggio del decolletè fatto di migliaia di piegoline tagliate a vivo alternate ad un bordo ricamato a micro-jais e perline.
Ospiti della serata anche Giuliano Gemma, Francesco Pannofino, Laura Delli Colli e Baba Richerme.
Un altro gran Gala si prepara per lunedì 8 giugno e questa volta è la beneficienza ad essere protagonista. Si tratta dell'evento di raccolta fondi per Haiti che si svolgerà a Villa Laetitia, messa a disposizione da Anna Fendi, organizzato dalla Fondazione Francesca Rava- N.P.H. Italia Onlus, la Fondazione Carla Fendi e Accenture, azienda che da anni sostiene i progetti umanitari sull'isola caraibica.
Sarà presente Padre Rick Frechette, sacerdote e medico in prima linea, impegnato nella realizzazione di un reparto di Maternità sicura nel paese di Haiti.
Nuestros Pequeños Hermanos,l'organizzazione umanitaria internazionale rappresentata in Italia dalla Fondazione Francesca Rava, sta costruendo nell'isola ( dove 1 bambino su 6 è orfano e il tasso di mortalità materna è superiore di 20 volte a quello dei paesi industrializzati) un Centro per la Maternità sicura che salverà migliaia di bambini e le loro mamme. Padre Frechette è appunto direttore di N.P.H. Haiti, da 20 anni presente ad Haiti.
Tra gli ospiti della cena sono previsti personaggi del mondo politico, imprenditoriale, del cinema e della cultura romana, comprese Martina Colombari e Paola Turci, che sono andate come volontarie nell'isola per incontrare i tanti bambini assistiti dall'associazione
La serata porterà a Roma alcune pregiate opere in fer forgé, come quelle attualmente in mostra alla Triennale di Milano nell'esposizione "Fer forgé. Battito di Haiti" che la Fondazione Francesca Rava - N.P.H. Italia Onlus ha organizzato con Nescafé per portare in Italia il bello di Haiti e valorizzarne il talento artistico.
Le opere, insieme alle fotografie di Stefano Guindani che ritraggono la realtà drammatica ma vitale dell'isola, saranno messe a disposizione per raccogliere fondi.
La serata prevede anche una rappresentazione del gruppo haitiano BelO, per la prima volta in Italia, con le sue misteriose note vudù.
«L'amicizia tra la Fondazione Francesca Rava e Accenture - spiega Fabio Benasso, amministratore gelegato di Accenture - inizia alcuni anni fa con un contributo a favore della costruzione dell'ospedale pediatrico di Haiti, progetto a cui ci siamo subito affezionati e che abbiamo continuato a sostenere negli anni. Con il tempo il nostro rapporto di collaborazione è andato ben oltre il semplice sostegno finanziario: il legame instaurato - basato sulla stima reciproca e la condivisione di esperienze straordinarie - ci ha spinto a voler partecipare alla crescita di questa organizzazione mettendo a disposizione le nostre competenze professionali per contribuire a progetti concreti di alto valore sociale».
E Carla Fendi aggiunge di sostenere con grande partecipazione, attraverso la Fondazione che porta il suo nome, l'opera della Fondazione Francesca Rava sta portando avanti con forte impegno. «Speriamo - dice- di poter dare un contributo agli importanti progetti che si stanno attuando ad Haiti in aiuto dei bambini in situazioni di disagio».
La Fondazione Carla Fendi nasce nel 2006 per sostenere progetti finalizzati a promuovere attività di sviluppo in campo sociale, ambientale, culturale e si è prodigata per la realizzazione del nuovo reparto "Maternità sicura" , all'interno dell'Ospedale Pediatrico N.P.H. che sarà intestato a Rita Merli che tanta amicizia ed affetto ha dato a molti ospiti presenti alla serata.