Ricordi e rimpianti del condannato alla sedia elettrica

Fino a domani è in scena al Teatro Litta, Sala La Cavallerizza la Compagnia Scheriani Mandelli con lo spettacolo «Il Meccanismo dell'Ombra (con il culo sulla sedia elettrica)» realizzato con il patrocinio di Amnesty International, Nessuno Tocchi Caino, Comunità di Sant'Egidio e Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. Lo spettacolo «un monologo a due voci», come lo definisce Paolo Scheriani, cattura gli ultimi attimi, le parole, di un uomo prima di affrontare la sedia elettrica, i suoi ricordi, che stanno per scivolare via insieme alla vita.
Ingiustizie, ricordi d'infanzia, stati d'animo e pensieri si affollano nella mente del condannato, in uno spettacolo forte e intenso, che torna in scena proprio mentre l'Italia, insieme all'unione Europea, si accinge a presentare all'Onu una risoluzione per la moratoria delle esecuzioni e l'abolizione della pena di morte.
«Di fronte a questo appuntamento ci sembrato doveroso portare di nuovo in scena questo testo. Ho scritto e messo in scena la prima versione de "Il Meccanismo dell'Ombra" nel 1999 ma questa nuova edizione presenta alcune differenze e novità. Modifico spesso i testi che scrivo, e in questa versione compare anche la figura della madre del protagonista, una figura aggiunta, che entra nella storia evocata, come un fantasma o come l'emanazione di un pensiero. Il sottotitolo, forte e sfacciato, vuole sottolineare proprio questa condizione in cui si trovano i condannati quando entrano nel braccio della morte», spiega Scheriani. Si punta molto al coinvolgimento degli spettatori.
«Il pubblico si trova quasi ad essere spettatore di una morte in diretta, ed è capitato che alla fine del monologo non avesse quasi la forza di applaudire, tale era la sensazione di partecipazione e sbigottimento». Scheriani che ha scritto questo testo in occasione della raccolta firme per la Moratoria contro la pena di morte ha commentato: «Alla fine il pubblico non ha la forza di applaudire, rimane immobile come se la scarica elettrica dell’esecuzione attraversasse le persone presenti».
Uno spettacolo che è anche un percorso artistico e umano, frutto di ricerche e di studio. «Attraverso l'arte si può arrivare a trasmettere la bellezza anche nell'oscurità, per far emergere la sensazione di potenzialità della vita» è il commento di Nicoletta Mandelli.
Il Meccanismo dell'Ombra
fino a domani Teatro Litta
informazioni 02.86454545 www.teatrolitta.it
Biglietti: 12 euro
domani dopo lo spettacolo interverranno i rappresentanti delle associazioni