Rifiuti riciclati, record nel 2008 E ora arriva il kit per l’«umido»

Il rapporto annuale di Osservasalute laurea la Lombardia prima regione d’Italia per riciclaggio. Insieme al Lazio, infatti, produce un quarto dei rifiuti nazionali, ma ne ricicla più del 43%. E anche a Milano le iniziative per sensibilizzare ed educare i cittadini hanno prodotto i primi effetti: nel 2008 il riciclato è superiore al 35,5%.
«E dopo 8 anni finalmente riparte a Milano la raccolta dell’organico domestico» commenta il presidente di Amsa Sergio Galimberti e chiarisce che «l’elemento fondamentale per la buona riuscita del progetto, sia in fase sperimentale che nella eventuale successiva estensione alla città, sarà la qualità del rifiuto conferito dagli utenti. Con l’eventuale estensione della raccolta a tutta la città, la percentuale di raccolta differenziata subirà un incremento del 7% circa».
Partirà, infatti, il prossimo 6 aprile e durerà sei mesi la raccolta sperimentale dell’umido domestico nei quartieri di Bovisa, Accursio e San Siro. Ad ogni famiglia sarà consegnato un kit composto da un secchiello porta rifiuti (6/10 litri di capacità) da tenere in casa, da sacchetti biodegradabili, di carta o mater-bi, in cui conferire i rifiuti organici e dal pieghevole con le istruzioni per una corretta raccolta differenziata. La prima fornitura di sacchetti e secchielli, ai cittadini coinvolti, sarà effettuata gratuitamente da Amsa e parallelamente l’azienda consegnerà ai custodi degli stabili il cassonetto condominiale grigio. Per ora saranno 132 le vie coinvolte, 31 per il quartiere Bovisa, 30 nella zona Accursio e 71 a San Siro. Questa prima fase sperimentale, come viene spiegato attraverso una nota di Amsa, coinvolgerà circa 45.000 abitanti, il 3,4% del totale e saranno 1,847 i civici interessati. La raccolta sarà effettuata due volte alla settimana, con ritiro dei rifiuti tra le ore 8 e le 11.30. Nelle giornate di lunedì e il giovedì il ritiro avverrà nella zona della Bovisa, il martedì e il venerdì nella zona di San Siro e il mercoledì e il sabato nel quartiere Accursio/Firenze. «In base alla produzione annua pro-capite di rifiuto indifferenziato raccolto» spiega ancora Galimberti «e alla percentuale di recupero della frazione organica prevista, stimiamo una produzione giornaliera di rifiuti organici di circa 5.500-6.000 kg (120 gr. pro capite/giorno) per una produzione complessiva pari a 900 tonnellate per i 6 mesi di sperimentazione».
Altra novità è l’idea di installare anche a Milano il sistema di raccolta automatica dei rifiuti adottata a Stoccolma. Lo scorso gennaio, infatti, una delegazione di Amsa e del Comune, costituita da un nutrito gruppo di tecnici e dall’ Assessore all’ambiente e ai trasporti Edoardo Croci, si è trasferita qualche giorno in Svezia per studiare gli impianti. Tre o quattro bocchettoni, per carta, umido e plastica, posti sul pianerottolo di casa o in strada, sono collegati da una fitta rete di tubi a una centrale dove un gigantesco aspiratore risucchia i rifiuti a 70 km orari. I rifiuti, una volta arrivati alla centrale di stoccaggio, vengono pressati in container e trasportati fino al termovalorizzatore. Lo smaltimento dei rifiuti è regolato da un sistema informatico e l’evacuazione viene effettuata in 30 secondi circa. La prima centrale di Milano, si apprende, dovrebbe nascere sotto il parco di Citylife e anche i camion che andranno lì per portare via l’immondizia viaggeranno sottoterra. «Con questa tecnologia» conclude il presidente di Amsa «si potrà risparmiare una notevole quantità di carburante, il 20% rispetto ad un camion normale».