Via alla riforma delle superiori: ora i licei sono 6

Via libera del Cdm alla riforma. Il riordino che riguarda i licei (<strong><a href="/a.pic1?ID=419259">scheda</a></strong>) e gli
istituti tecnici e professionali (<strong><a href="/interni/scheda_1_-_riforma_tecnici_e_professionali/04-02-2010/articolo-id=419258-page=0-comments=1">scheda</a></strong>) sarà attuato dal prossimo anno
scolastico (2010-2011), a partire dalle sole prime classi.
La riforma prevede uno sfoltimento degli indirizzi di studio

Roma - Via libera del Consiglio dei ministri alla riforma che riordina l’istruzione secondaria superiore. Il riordino che riguarda licei, istituti tecnici e professionali sarà attuato dal prossimo anno scolastico (2010-2011), a partire dalle sole prime classi. La riforma prevede uno sfoltimento degli indirizzi di studio: i licei diventeranno 6 (dagli attuali 450 indirizzi tra sperimentazioni e progetti assistiti), gli istituti tecnici da 10 con 39 indirizzi scenderanno a 2 con 11 indirizzi, i professionali da 5 corsi e 27 indirizzi saranno snelliti a 2 corsi e 6 indirizzi.

La riforma delle superiori La riforma dei licei ha ricevuto il parere favorevole del Consiglio di Stato. Si tratta, spiega in una nota il ministero dell’Istruzione, di una "riforma epocale" che partirà dal 2010 e che "segna un passo fondamentale verso la modernizzazione del sistema scolastico italiano". L'impianto complessivo dei licei, infatti, risale alla legge Gentile del 1923. Con questa riforma, sottolinea il ministero, si vuole: fornire maggiore sistematicità e rigore e coniugare tradizione e innovazione; razionalizzare i piani di studio, privilegiando la qualità e l'approfondimento delle materie; caratterizzare accuratamente ciascun percorso liceale e articolare il primo biennio in alcune discipline comuni, anche al fine di facilitare l'adempimento dell'obbligo di istruzione e il passaggio tra i vari percorsi; riconoscere ampio spazio all'autonomia delle istituzioni scolastiche e infine consentire una più ampia personalizzazione, grazie a quadri orari ridotti che danno allo studente la possibilità di approfondire e recuperare le carenze.

Istruzione tecnica e professionale Alla riforma dei licei si accompagna quella dell’istruzione tecnica e professionale che, sottolinea il Ministero, "era attesa da quasi 80 anni". Le norme introdotte con i nuovi Regolamenti riorganizzano e potenziano questi istituti a partire dall’anno scolastico 2010-2011 come scuole dell’innovazione.