Rivoluzione in casa Fiat: sede fiscale in Inghilterra e quotazione a New York

Marchionne porterà la proposta al cda in settimana

Domicilio fiscale in Gran Bretagna e quotazione alla borsa di New York. Questa la proposta che l’ad di Fiat-Chrysler Sergio Marchionne porterà al consiglio di amministrazione della società la settimana prossima. Secondo un'indiscrezione del Wall Street Journal di ieri, la scelta del domicilio fiscale in Gran Bretagna sarebbe motivata da una legislazione più favorevole sul fronte delle tasse sui dividendi.

Marchionne proporrà al cda in programma la prossima settimana il listing della nuova società a New York, con residenza fiscale in Gran Bretagna. Il Wall Street Journal citan fonti vicine al dossier e conferma l'anticipazione del Giornale che, lunedì scorso, aveva ricostruito le prossime mosse del gruppo torinese. La proposta rispecchierà quella avanzata per Cnh Industrial e lo aiuterà a evitare la difficile scelta politica fra gli Stati Uniti e l’Italia come sede del nuovo gruppo, consentendo allo stesso tempo alla società di pagare meno tasse sui dividendi.

Il consiglio di amministrazione dovrà valutare la sua proposta nella riunione che precederà la diffusione dei risultati trimestrali il 29 gennaio. Gli analisti prevedono un utile netto combinato in lieve aumento per Fiat e Chrysler a 400 milioni di euro nel quarto trimestre, ma un calo del 24% per il 2013 a 1,07 miliardi di euro.

Commenti

killkoms

Dom, 26/01/2014 - 17:45

addio torino,e grazie al compagno landini!

idleproc

Dom, 26/01/2014 - 17:46

Sono soldi nostri. Oltre ai danni che hanno fatto condizionando le strategie politico economiche, la corruzione politica, gli "investimenti" e le scelte che hanno portato alla svendita dell'Italia. E' un regalo che chi ci ha venduti ha fatto a Obama. Erano da espropriare. Figuriamici se dei finti liberali senza palle sarebbero stati capaci di farlo. A brache calate, è il motto.

Ritratto di danutaki

danutaki

Dom, 26/01/2014 - 18:02

@ idleproc ....keep idle...don't get blue !!!

Efesto

Dom, 26/01/2014 - 18:15

Il n/s sindacato tutto ha colpe enormi. Nel corso di questi ultimi 65 anni non si è mai voluto sporcare le mani nell'interno della conduzione aziendale. Ne è rimasto fuori facendo (dice lui) sempre l'interesse del lavoratore. Importante era esistere ed acquisire potere politico. l'Azienda non conta. Ma cari sindacati come fate a creare lavoro senza aziende? Forse ipotizzavate di raggiungere il completo socialismo reali con l'unica azienda dello stato? Improvvidi, stupidi, ed anche arroganti. State condannando l'Italia perchè oggi si viaggia nella globalizzazione ed il lavoratore si protegge proteggendo anche la sua azienda, mediando gli interessi all'interno di essa non crocifiggendo sempre e comunque l'odiato padrone!

OMINE

Dom, 26/01/2014 - 18:30

Pecuniae nihil olet. E' inutile rinvangare il passato. Una cosa è certa, Marchionne ha sanato una Azienda tecnicamente fallita e negli ultimi anni si è confrontato col mercato globale ed oggi i risultati dicono che ha avuto ragione. Già da tempo si vociferava che fosse intenzione della FIAT trasferire altrove la sua Sede legale e, non ci voleva molto a capire che quella scelta dipendeva da diversi fattori quali il costo di produzione, i rapporti coi sindacati" FIOM in primis" e carico fiscale. Io penso che se il governo italiano inviterà il CDA Fiat a sedersi intorno ad un tavolo e proporrà loro delle condizioni, se non migliori almeno uguali a quelle inglesi od olandesi la Sede legale della FIAT rimarrà in Italia.

FerguSSon

Dom, 26/01/2014 - 18:31

@kilkoms: beato te che non sei un operaio. Figlio di papa? Cosa centra poi la sede fiscale con i sindacati? sai cosa significa pagare meno tasse sui dividendi? vuol dire che si fanno solo gli interessi degli azionisti (stakeholders tenicamente parlando) e non delle persone impiegate nell'azienda. ma tu non hai l'intelligenza di capire certe sottigliezze. mi fai pena.

Gianca59

Dom, 26/01/2014 - 18:35

Speriamo che qualcuno colga questa occasione per dare un indirizzo diverso all' Italia.

killkoms

Dom, 26/01/2014 - 18:38

@idleproc,da espropriare,e chi li campava poi gli operai fiat?il compagno landini?

unosolo

Dom, 26/01/2014 - 18:53

era chiaro , una azienda grande come la Fiat o spostava la sede o vendeva , chiaramente ora è da verificare quanti danni questo governo e il precedente hanno causato alla Nazione e quanti danni ancora faranno , ma una sola domanda ; ci sono ancora i soldi per pagare le toghe , i ministri, e le alte cariche dello Stato o dobbiamo chiedere altri prestiti ?

Ritratto di _alb_

_alb_

Dom, 26/01/2014 - 19:03

È alla fine arrivato lo scontato finale.

vincenzo1956

Dom, 26/01/2014 - 19:06

Premesso che e' una scelta oculata per varie ragioni.Vorrei tuttavia capire,visto che sono un po' tordo una cosa:se uno di noi porta la residenza a Londra ( vedi Valentino Rossi) o altrove e' sottoposto ad indagine per verificare la veridicita' della cosa.Ma per un'azienda come funziona la cosa ,visto che ha stabilimenti in Italia?E gli utili che genera in Italia che fine fanno ?

Ritratto di gerico

gerico

Dom, 26/01/2014 - 19:09

ONOREVOLE Camusso, qualche settimana fece una domanda : "Adesso Marchionne ci dica cosa vuole fare!" ecco la risposta. Magari , visto il ruolo incerto che copre, perche' non ci va di persona insieme a Landini. il non fare e' quello che vi riesce alla perfezione.

mariolino50

Dom, 26/01/2014 - 19:18

Da Prada vogliono i soldi, vedremo se ora li vogliono anche dalla Fiat, questo fetente ha distrutto il poco che restava dell'auto in Italia, in teoria ha comprato, in pratica è il contrario, sono stati inglobati da uno più grosso, e che non sà neanche fare le macchine.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Dom, 26/01/2014 - 19:19

in cu**lo all'Italia ed italiani babbei ve lo scrissi tanto tempo fa che sarebbe accaduto.

mariolino50

Dom, 26/01/2014 - 19:27

Da Prada vogliono i soldi, vedremo se ora li vogliono anche dalla Fiat, questo fetente ha distrutto il poco che restava dell'auto in Italia, in teoria ha comprato, in pratica è il contrario, sono stati inglobati da uno più grosso, e che non sà neanche fare le macchine.

machete883

Dom, 26/01/2014 - 19:29

grazie all'italico compagno landini...ma si sa..i comunisti sono come Cristoforo Colombo..partono ma non sanno dove vanno.. se arrivano non sanno dove sono..MA IL TUTTO SEMPRE CON I SOLDI E SULLA PELLE DEGLI ALTRI..lo disse..Sir Winston Leonard Spencer Churchill . e non sapeva ancora sarebbe uscito furoi un landini qualunque..

Raoul Pontalti

Dom, 26/01/2014 - 19:44

sottoscrivo idleproc, ora ci si deve far restituire i soldi pubblici elargiti a piene mani a questi elusori nel corso dei decenni.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Dom, 26/01/2014 - 19:49

...Forza ragazzi! Sindacati e sinistra uniti! Abbattiamo gli ultimi pilastri e quando l'Italia sarà "crollata" occuperemo le maestranze per liberare le strade e le città dalle "macerie", così poi manifesteremo meglio! Scusate! Ma contro chi! Non pensare al domani! Poi...Poi... si vedrà...!

Giorgio5819

Dom, 26/01/2014 - 20:01

E i coglioni italiani da 50 anni pagano la cassintegrazione per gli operai di questa industria privata di incapaci.

Ritratto di EdyLampadina

EdyLampadina

Dom, 26/01/2014 - 20:11

Landini! PRRRRRRRRRRRRRRRRRR!

Ritratto di Giuseppe.EFC

Giuseppe.EFC

Dom, 26/01/2014 - 20:45

Mi sembra giusto: quanto gli abbiamo dato dal 1997, per le campagne rottamazione? E quando si dice la combinazione: chi era al governo nelle varie occasioni? per quanto mi sembra di ricordare, solo l'ultima volta Berlusconi, e ci è stato tirato per i capelli da una campagna di Stampa che faceva impallidire l'intervento nella I guerra mondiale. D'altra parte, se possiedi giornali nazionali, non stupisce che la notizia passi sotto silenzio. Purtroppo, ahimé, la gente ne parla anche se non lo fanno i giornali: quando usciranno i prossimi dati sulle vendite, e la FIAT registrerà l'ennesimo crollo rovinoso; Marchionne pensi a noi, che siamo scemi, ma meno di quanto gli farebbe comodo.

Ritratto di MACzonaMB

MACzonaMB

Dom, 26/01/2014 - 20:56

Beh..all'Azienda Italia non sta forse succedendo una cosa analoga? Quartier Generale a Bruxelles e quotazioni pilotate da Standard & Poor's, Fitch & Co. di merende. Per FIAT la deriva (sembrerà un paradosso) è cominciata con l'avventura di Togliattigrad dai cui sogni di gloria tanto si inebriò il leader carismatico Gianni, al punto che oggi il relativo "casato" può contare su rari esemplari. Per l'Azienda Italia l'avventura EURO sembra portare un epilogo analogo. Sono le cordate bancarie a fare la parte del leone essendo ramificate in tutto il mondo proprio perchè gestite da intermediari che hanno fatto del mondo la loro casa per virtu e/o necessità...e non vado oltre. La morale che si evince in questo contesto è la vulnerabilità a cui si espongono i nostri rappresentanti quando si lasciano trasportare da eccessiva estero-mania senza tenere i piedi ben saldi nel contesto di casa loro.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Dom, 26/01/2014 - 21:13

idleproc, forse dimentica che la Fiat è stata il più grande ufficio di collocamento Italiano.E, per questo motivo, Agnelli socializzava le perdite privatizzando gli utili. Marchionne, invece, deve solo e soltanto produrre utili. L'Italia, non fa al suo caso. Tant'è. Se ne faccia una ragione. - Dalton Russell -

MAXCORS

Dom, 26/01/2014 - 21:33

Se la FIAT avesse dovuto esistere negli ultimi anni pagando gli stipendi con gli introiti delle vendite fatte in Italia, sarebbe rimasto il 30% delle maestranze. Quindi aver preso la CHRYSLER spendendo un decimo di quello che gettò la DAIMLER MERCEDES è stato un miracolo. Perchè se gli italiani comprano BMW e AUDI e MERCEDES ci sarà un motivo, o no? E sarà pure un motivo valido,ma se gli italiani non comprano auto FIAT la FIAT dovrebbe comunque pagare stipendi agli operai per non produrre niente? Sarebbe questa la giustizia che vogliono i sindacati rossi in FIAT? Ma fa benissimo la FIAT a traslocare, perchè pagando meno tasse,guadagnerà di più e guadagnando di più potrà sopportare megio il pagamento di stipendi per operai italiani che producono auto invendibili. Se gli operai a DETROIT vanno sereni il sabato e domenica a mettere in ordine la propria azienda e la riverniciano a spese loro e chiamano MARCHIONNE......"Sergio", SI SONO COMPLETAMENTE RIMBECILLITI? O sono invece consci del mercato e ringraziano chi li ha salvati dalla bancarotta? Invece qui la concezione è: " Sono in fabbrica e ci debbo rimanere fino alla pensione,nè più e nè meno come se fossi un impiegato dello stato". Ma lo stato per pagare gli stipendi è in bancarotta e la montagna di debiti sta lì a dimostrarlo. La FIAT non può stampare BOT e pagare gli stipendi a debito. Se lo stipendio di TORINO dipende dalle vendite di DETROIT è giusto che comandi DETROIT e non viceversa. Oppure a casa vostra voi lavorate e comanda vostro figlio che decide quanto gli dovete dare di paghetta settimanale?FORZA MARCHIONNE...CE NE FOSSERO IN PARLAMENTO NON STAREMMO COME STIAMO!

Ritratto di alejob

alejob

Dom, 26/01/2014 - 21:35

Questo lo dovevamo aspettare. Se i SINDACATI BECERI RISPETTAVANO IL PRIMO COMANDAMENTO questo non ACCADEVA. Non può un Sindacato dettare legge ad un Imprenditore. Deve solo ringraziarlo per avere esposto il suo patrimonio dando LAVORO alla COMUNITA'. Non possono i sindacati intromettersi nel Management di una Azienda, non è compito loro. I SINDACATI e la MAGISTRATURA non possono entrare in un REGOLAMENTO di una INDUSTRIA. Ho fatto il Direttore per trenta anni in una Idustria Estera e MAI il SINDACATO o un TRIBUNALE ha messo il BECCO quando i lavoratori uscivano dal REGOLAMENTO e venivano allontanati dal loro lavoro.

Ritratto di putia2004

putia2004

Dom, 26/01/2014 - 21:51

Sede fiscale in Inghilterra, quotazione in borsa a New York e fabbriche in Cina o India. Da noi resteranno solo i sindacati, la sinistra e Landini. Che bello

Billo20

Dom, 26/01/2014 - 22:32

Contentissimo !!! Bravi, gli imprenditori Italiani lasciano il Paese Italia Avrei preferito USA ma come primo passo va benissimo,!! Cosi la finiscono di ditruggere aziende Parmalat, Ilva, Ferruzzi, Rizzoli, Eni, Finmeccanica, Fiat, ae tante altre minori Tra sindacati, Banche, tasse, supprusi, burocrazia, MAgistratura pericolossissima basti pensare ai maro' Oggi erano a casa se la magistratura per solo il gusto di fare politica non tirava fuori il dossier INDIA FINMECCANICA !! che bisogno c'era ?? Potevano aspettare che i maro' fossero liberi !! Ok corruzione italiana nell affare ma anche Indiana !! Aspetta qualche giorno !! Bravi gli Agnelli !! Bravi Elkam e Marchionne !!!

emi46

Dom, 26/01/2014 - 23:00

grazie cgl grazie landini. mi meravigliavo che questo ancora non succedesse. così continua la fuga dall'italia di chi produce e rimane la schifezza

emi46

Dom, 26/01/2014 - 23:02

aah.. dimenticavo sel e vendola. perciò il bello deve ancora venire

Ritratto di marinogorsini

marinogorsini

Dom, 26/01/2014 - 23:06

alfa romeo e lancia 2 marchi ke tutto il mondo apprezzava e ci invidiava....prodi li regalò alla fiat....ora vengono trafugati.quando prodi li regalò erano di proprità pubblica quindi di noi tutti.

Ritratto di dbell56

dbell56

Dom, 26/01/2014 - 23:14

Italia affogata dalla corruzione dilagante a livello amministrativo e legale. Italia ormai al 49mo posto come economia europea (per non parlare a livello mondiale!). Siamo alla fine. Non ci saranno più soldi per i dipendenti pubblici ed i pensionati e finiranno anche quelli per il magna magna politico istituzionale. Altro che la Grecia e la Spagna. Diventeremo peggio dell'Argentina e la supereremo anche in questa pessima classifica perchè i nostri politici pensano ancora a mungere una mucca ormai moribonda e non si rendono conto della catastrofe che purtroppo si abbatterà inevitabile sul nostro scassatissimo paese. Dio ci aiuti!!

mbotawy'

Dom, 26/01/2014 - 23:50

Non e' una "rivoluzione in casa Fiat", ma bensi' una logica conseguenza. In Italia scioperi e proteste, all'estero lavoro e produzione.

carlo5

Dom, 26/01/2014 - 23:52

Landini, Landini dove hai messo le nostre catene di montaggio. La tua ottusita' sindacale demagocica ci ha ridotto come siamo. E pensare che la fiat ha fatto tutto questo principalmente in America. Landini fai la cosa piu' giusta per te ma principalmente per noi. Io non lo dico ma tu lo sai.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 27/01/2014 - 01:03

La vera consolazione è l'ingrugnamento del Landini che vede pian piano sfumare il suo potere di insulso rompiscatole. Ne trarranno grande vantaggio i lavoratori non più plagiati dal suo falso impegno di sindacalista trinariciuto ormai obsoleto.

Ritratto di filatelico

filatelico

Lun, 27/01/2014 - 04:36

IL Kompagno Landini non aveva ancora capito che la fiat NON è ITALIANA da un pezzo e che si scrive fiat ma si pronuncia CHRYSLER.GRAZIE FIOM GRAZIE CGIL

Ritratto di Simbruino

Simbruino

Lun, 27/01/2014 - 06:28

LA FIAT ,secondo me, appartiene agli USA gia´dal 9 settembre 1943- suppongo che esistono legati al collo della nostra nazione strettissimi e piu´ asfissianti lacci che non la Germania nazista, dovuti a clausole segrete all´interno del trattato di pace conseguente all´armistizio- I miei dubbi di vivere in una nazione inginocchiata dalla sconfitta militare sorgono gia´da piccolo quando i camions FIAT che acquistava mio padre , i mitici 682 o 690, non potevano essere di potenza superiore a 180 CV proprio per limitazioni imposte dalle potenze vincitrici, e solo in anni successivi la FIAT venne autorizzata a produrre macchinario da 300 CV- Quindi senza citare altri innumerevoli episodi di sottomissione che ho odorato, SIMCA per esempio; non e´la FIAT che controlla la CRHYSLER, ma e´L´AMERICA CHE CONTROLLA LA FIAT,, e BARACK OBAMA SE HA QUALCHE CARTA FIRMATA DA DE GASPERI NEL CASSETTO,LA HA USATA COME OPZIONE E LA FIAT SE LA E´PRESA COME DI DIRITTO-Marchionne non conta un c...o, e´ manovalanza che attacca l´asino dove dice il padrone-

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Lun, 27/01/2014 - 07:01

i nostri soldi se ne vanno ma Marchione non aveva altra scelta. in fabbrica conta la produzione non i fannulloni protetti dai giudici del lavoro. Ossequio ai magistrati, Marchione mica é scemo!

Ritratto di Lorenzo1961

Lorenzo1961

Lun, 27/01/2014 - 07:03

e a Torino torneranno le attività artigianali, formaggi, salumi, biancheria intima, laboratori vari, come prima dell'epoca fiat e del suo indotto. Grazie compagni!

edo1969

Lun, 27/01/2014 - 07:29

Sede fiscale a Londra e quotazione in borsa a NY. Pero' i fessi che ancora comprano sti cessi di macchine stanno ancora tutti in Italia.

elalca

Lun, 27/01/2014 - 08:14

sempre più aziende trasferiscono le sedi fiscali e legali all'estero anche a costo di sacrifici importanti. Ditelo a quella testa di ..... del direttore generale dell'agenzia delle entrate che, oltre a rubare 800.000,00 euro di stipendio, detta le regole della legislazione fiscale in italia. E' un animale che non sa nemmeno cosa succede al di fuori del suo ufficio. bravo marchionne vai in inghilterra, la ti stendono i tappeti rossi, come in usa del resto. qui di rosso resta solo il culo degli italiani

Paul Vara

Lun, 27/01/2014 - 08:32

... e gli aiuti del governo Italiano.

Albaba19

Lun, 27/01/2014 - 08:40

bravo Marchionne, via dall'italia. se non ci sono presupposti per fare impresa tutti dovrebbero seguire l'esempio e forse qualcuno si sveglierà.

Ritratto di unLuca

unLuca

Lun, 27/01/2014 - 08:47

Arrivederci e grazie, per tutti i contributi, le rottamazioni, la cassa integrazione ecc. ecc. .................

Ritratto di maurofe

maurofe

Lun, 27/01/2014 - 09:03

Fantastico....dopo tutti i soldi dati dagli italiani per supportare FIAT, AGNELLI e compagnia cantante adesso questi furbacchioni evitano di pagare le tasse in Italia.....VIVA LA SINISTRA e chi continua a comprare quelle macchine di m...a

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Lun, 27/01/2014 - 09:13

Finalmente landini e kompagni sono riusciti a mandare via dall'Italia la FIAT. Komplimenti vivissimi. Certamente lo avrete fatto per il nostro bene.Avanti popolo.

APG

Lun, 27/01/2014 - 09:13

@ idleproc - La svendita dell'Italia è il regalo tuo e di tutta la gente come te e purtroppo ce n'è ancora tanta e questi sono i risultati. …. keep idle …don't get blue … and shut your mouth!

vittoriomazzucato

Lun, 27/01/2014 - 09:15

Sono Luca. Visto; Marchionne al fisco Italiano, Befera Attilio, Letta e kompagni non verserà più le tasse. Non sarà evasore perché trasferisce la sede fiscale, per ora, in Inghilterra. Cosa ne pensa Landini. GRAZIE

linoalo1

Lun, 27/01/2014 - 09:27

In poche parole,Marchionne ci ha detto:chi vuole il suo mal,pianga sé stesso!Lino.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Lun, 27/01/2014 - 09:30

Ecco qua!!! Come volevasi dimostrare:la Fiat scappa da uno stato sanguisuga e da sindacati capestro e non ultimo da una giustizia(minuscolo) farraginosa e di parte. Ora spostano la sede sociale.Tra non molto sposteranno pure le ultime installazioni industriali che restano in Italia!! Fintanto che il nostro apparato statale non dimagrirà e di conseguenza minori costi=minori tasse,scapperanno dall'Italia le poche azienda che ci restano. Mala tempora currunt! Meditate gente,meditate!!!!

buri

Lun, 27/01/2014 - 10:13

Sicuramente Landini e la FIOM festeggieranno, sono riusciti a cacciare la FIAT dall'Italia

Albaba19

Lun, 27/01/2014 - 12:54

buri - sicuramente la Fiom ha la sua parte in questo ma i governi sia di destra che di sinistra precedenti hanno fatto il grosso. se non ci sono i presupposti per fare impresa, con la globalizzazione, si va dove si risparmia; hai voglia a dire che la Fiat è stata finanziata dal governo in tempi passati è quindi è ingrata........ha fatto bene!

killkoms

Lun, 27/01/2014 - 16:08

@ferggusson,c'è chi dice"magari fossi operaio alla fiat"!equesto perchè la fiat sta rimanendo una delle poche realtà in Italia,in cui se ci entri,ci prendi la pensione!in confronto ad altre realtà,compresi i"dipendenti"dei sindacati(che non sono tutelati dall'art. 18),in cui ci lavora non è tutelato perchè non fà notizia come la fiat!

mariolino50

Lun, 27/01/2014 - 18:45

Credere che la fiom sia la causa di tutto questo è da veri idioti, se avesse fatto in America discriminazioni politiche credete che gli avrebbero detto bravo, forse sì vista la potenza del soldo, ma solo per quello, le macchine non le vendono perchè fanno discretamente cacare a parte le più piccole o le super, ma nel mezzo ci hanno messo carrettoni amricani rimarchiati, avevano una macchina unica al mondo, la multipla, e hanno smesso di farla per vendere il dodge fiat, come se fossero la stessa cosa, come il cassone Lancia chrysler. Ci credo che Silvio vada con Audi A8, anche io ho preso un Mercedes usato ed è un altro pianeta.