Rivoluzione in casa Fiat: sede fiscale in Inghilterra e quotazione a New York

Marchionne porterà la proposta al cda in settimana

Rivoluzione in casa Fiat: sede fiscale in Inghilterra e quotazione a New York

Domicilio fiscale in Gran Bretagna e quotazione alla borsa di New York. Questa la proposta che l’ad di Fiat-Chrysler Sergio Marchionne porterà al consiglio di amministrazione della società la settimana prossima. Secondo un'indiscrezione del Wall Street Journal di ieri, la scelta del domicilio fiscale in Gran Bretagna sarebbe motivata da una legislazione più favorevole sul fronte delle tasse sui dividendi.

Marchionne proporrà al cda in programma la prossima settimana il listing della nuova società a New York, con residenza fiscale in Gran Bretagna. Il Wall Street Journal citan fonti vicine al dossier e conferma l'anticipazione del Giornale che, lunedì scorso, aveva ricostruito le prossime mosse del gruppo torinese. La proposta rispecchierà quella avanzata per Cnh Industrial e lo aiuterà a evitare la difficile scelta politica fra gli Stati Uniti e l’Italia come sede del nuovo gruppo, consentendo allo stesso tempo alla società di pagare meno tasse sui dividendi.

Il consiglio di amministrazione dovrà valutare la sua proposta nella riunione che precederà la diffusione dei risultati trimestrali il 29 gennaio. Gli analisti prevedono un utile netto combinato in lieve aumento per Fiat e Chrysler a 400 milioni di euro nel quarto trimestre, ma un calo del 24% per il 2013 a 1,07 miliardi di euro.

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