Al rogo il progetto di piazzale Lavater (e 10 milioni di euro)

I residenti di piazzale Lavater festeggiano con un rogo la cancellazione del maxi-parcheggio. Una battaglia partita nel 2001 e fatta di presidi e ricorsi davanti al Tar per stoppare l’opera, ma dopo le promesse del sindaco Pisapia in campagna elettorale, una settimana la giunta ha stracciato il contratto con i costruttori e ieri il comitato dei residenti sono scesi in piazza con gli assessori e Castellano (omaggiata con i fiori) per festeggiare. Gran finale, la dichiarazione di pubblica utilità del parcheggio (votata ancora dalla giunta Albertini) letta e data alle fiamme. Ma per 400 abitanti che cantano vittoria, c’è un quartiere assediato dalle auto, specialmente nel weekend, visto che piazzale Lavater è proprio dietro a corso Buenos Aires, arteria dello shopping. E c’è un Pdl che prova a fare i conti con quanto ha concesso davvero la giunta alla società che dovevano realizzare. Perchè l’assessore Lucia Castellano aveva giudicato la retromarcia «molto conveniente», con la transazione extragiudiziale il Comune verserà al privato 1,2 milioni di euro a fronte dei 5 chiesti inizialmente per chiudere l’accordo. Peccato che, secondo il capogruppo Pdl Carlo Masseroli, «alla fine l’operatore incasserà quasi 10 milioni, se avessimo chiuso noi un accordo di quel genere la sinistra ci avrebbe accusato di fare un regalo ai costruttori. E mentre 400 residenti fanno “danze tribali“ e accendono roghi, si lasciano migliaia di cittadini senza posteggi». Come si arriva a una cifra così imponente? L’accordo trovato dalla Castellano comprende quattro progetti in capo alla stessa società. Oltre a Lavater il Comune ha revocato il progetto per via Buonarroti, un parcheggio solo a rotazione quindi meno conveniente per il privato. Avanti invece con Correggio Est e Correggio Ovest, ma i 184 posti a rotazione che doveva realizzare accanto ai 360 per residenti saranno invece box. E vuoi mettere: tra recuperare il costo al passo di 2 euro all’ora (la gestione è per trent’anni) o incassare subito 30-40mila euro per 184 posti auto? «Per il privato i box sono un credito, i parcheggi a rotazione un debito» sintetizza il Pdl. Circa 7 milioni. Last but not least, il Comune rinuncia anche a incassare le penali per ogni giorno di ritardo accumulato dalla società a Correggio. Un vero affare.