Roma, uomo si dà fuoco in Campidoglio: è grave

Un uomo si è cosparso di liquido infiammabile e si è dato fuoco in piazza del Campidoglio, dove oggi sono attesi i Reali di Svezia. Prima di farlo ha urlato: "Sono disperato". Ricoverato al Sant'Eugenio: non è in pericolo di vita

Roma - "Sono disperato", poi le fiamme. V.C., 39 anni, si è dato fuoco in piazza del Campidoglio a Roma. L’uomo, 39 anni, ha una lunga fila di precedenti per reati contro patrimonio. Ignoti ancora i motivi del gesto che si è consumato tra il colonnato e l’entrata Sisto IV, quella usata da tutti i dipendenti comunali per accedere nel palazzo del Campidoglio. L’uomo si è prima cosparso di liquido infiammabile e poi si è dato fuoco. L’uomo è stato ricoverato al centro grandi ustioni dell’ospedale Sant’Eugenio e secondo le prime informazioni sarebbe grave, ma non in pericolo di vita.

I soccorsi A intervenire i carabinieri dell’antisabotaggio e dell’unità cinofile che stanno effettuando una bonifica dell’area antistante il palazzo senatorio in previsione della visita dei Reali di Svezia in Campidoglio. Anche se a soccorrere nei primi istanti l’uomo è stato un poliziotto che era in servizio sulla piazza del Campidoglio. L’agente si è tolto il giubbotto e lo ha gettato sull’uomo per spegnergli le fiamme. Ad aiutare l’uomo anche alcuni dipendenti del Comune di Roma. L’uomo ha ustioni di secondo grado sul 20%, in particolare volto, collo, braccia e torace. Le sue condizioni non sarebbero gravi.