CasaPound, dura contestazione al sindaco Raggi durante assemblea

Blitz di alcuni militanti di CasaPound durante un’assemblea pubblica ad Ostia, dove stava intervenendo il sindaco di Roma. I manifestanti continuano ad insistere sulla questione sicurezza e sui problemi legati alle frotte di clandestini stranieri che vagano liberamente per le vie della Capitale

Prosegue lo scontro fra CasaPound ed il sindaco di Roma Virginia Raggi.

Nella giornata di ieri, durante un’assemblea pubblica tenuta nella frazione di Ostia, alcuni militanti del partito di estrema destra hanno fatto un breve blitz nel locale dove si teneva l’incontro fra il primo cittadino ed i residenti.

I manifestanti, fra i quali si trovava anche il consigliere comunale Luca Marsella, hanno pesantemente contestato la Raggi, ricordandole i reali problemi che affliggono Ostia e l’intera città di Roma. Primo fra tutti, naturalmente, il problema delle frotte di clandestini stranieri che vagano per le vie della Capitale ed il problema sicurezza.

“Qui c’è un’ex colonia che è occupata da centinaia di immigrati e lei non fa niente. È un’occupazione con centinaia di immigrati, cosa dobbiamo aspettare, un altro caso Desirèe?” ha tuanato Marsella, come riportato su “RomaToday”. La giovane di Cisterna Latina, drogata, stuprata ed infine uccisa da un branco di feroci africani clandestini, è stata ritrovata morta in uno dei quartieri della sua Roma.


“Perchè non interviene? Si mette a fare i post per sgomberare un palazzo dove ci sono 18 famiglie italiane e ad Ostia non fa niente”. In questo caso Luca Marsella ha voluto puntare il dito sull’intervento di Virginia Raggi in merito allo stabile di via Napoleone III, occupato da circa 15 anni da membri di CasaPound. “Da sempre contro l’occupazione illegale di CasaPound”, aveva infatti twittato il primo cittadino. Parole che non sono affatto piaciute ai componenti del movimento, e che hanno scatenato non poche polemiche.

L’attacco alla Raggi si è poi concluso grazie all’intervento degli stessi cittadini di Ostia presenti all’assemblea, che hanno invitato i manifestanti ad abbandonare la stanza ed a lasciare così proseguire la riunione. L’incontro con il sindaco, infatti, era stato organizzato per discutere della riqualificazione del sistema fognario. Un argomento assai caro ai residenti.

“I cittadini si sono ribellati alla prepotenza di chi si oppone al confronto democratico ed hanno indotto quelli di CasaPound ad andare via”, fanno sapere dal Movimento 5 Stelle. “Proprio come noi stiamo costringendo gli Spada ad andare via dalla case che occupano illegalmente da decenni”.

Amareggiato, invece, il commento dei militanti della tartaruga frecciata su Facebook. “La Sindaca non ha saputo rispondere alle nostre domande.

Commenti

petra

Sab, 27/10/2018 - 18:11

In questo caso sto dalla parte di Casa Pound.