Ecco il "cavallo di ritorno": l'estorsione per cui è stato ucciso il carabiniere

Si tratta di una pratica illegale molto diffusa: i ladri si mettono in contatto con la vittima del furto per ottenere denaro in cambio della restituzione di quanto rubato

Soldi in cambio della restituzione di quello che è stato rubato. È questo il cavallo di ritorno, l'estorsione per cui è stato ucciso il carabiniere Mario Cerciello Rega a Roma.

Con questa pratica, spiega Repubblica, i ladri si mettono in contatto con la vittima del furto per ottenere denaro in cambio della restituzione di quanto rubato.

Il termine "cavallo di ritorno" viene usato così dalle forze dell'ordine per definire la situazione in cui il militare si è trovato.

La notte scorsa Mario Cerciello Rega è intervenuto, insieme a un suo collega, nel quartiere Prati. I due agenti stavano facendo un controllo su due nordafricani, che trasportavano una borsa sospetta. Secondo una prima ricostruzione infatti la vittima del furto avrebbe chiamato il suo cellulare e preso accordi con i ladri per riavere la borsa ma all'incontro si sarebbero presentati i militari.

Da qui è nata una violenta colluttazione. Prima della fuga, uno dei due rapinatori ha accoltellato i due carabinieri. Per Mario Cerciello non c'è stato nulla da fare.

Commenti

manente

Ven, 26/07/2019 - 20:00

Le più sentite condoglianze per la famiglia del vice brigadiere Mario Cerciello e per l'Arma dei Carabinieri. Se il collega del povero Cerciello non ha sparato a questi criminali, vuol dire che siamo arrivati al punto che carabinieri e poliziotti sono costretti a farsi ammazzare piuttosto che usare le armi e perdere il posto di lavoro in seguito al linciaggio politico e mediatico dei finti buonisti della entità pidiota e dei cialtroni prezzolati come Saviano, Boldrina, Gruber, Formigli, Parenzo, Sala, Zigaretti, Orlando Cascio e degli altri fiancheggiatori del nuovo terrorismo 2.0 che Soros e le sue Ong pretendono di importare in Italia con la forza! Mi auguro che quando i colleghi di Cerciello metteranno le mani sui suoi assassini, al minimo segno di resistenza, non diano loro la possibilità di arrivare "interi" al cospetto del giudice di turno!