Vuoi lavorare al 118? Non serve aver guidato l'ambulanza

Mancano 450 autisti e l’Ares li affitta. Tra i requisiti, possedere una patente di guida B da almeno 5 anni. Ma non risulta necessario saper gestire l’auto medica

A fari spenti nella notte. Questo è un caso che farà discutere. All’Ares 118 (azienda regionale per l’emergenza sanitaria) mancano 450 autisti ma, nell’attesa del concorso regionale, l’azienda dei trasporti li pesca da società esterne, compresi quelli che presentano esperienze di almeno 5 anni comprovati, ma non necessariamente di ambulanza. Il requisito di saper gestire un’auto medica è ritenuto infatti non indispensabile.

Insomma si può essere assunti anche se non si è mai saliti e guidato un’ambulanza. Lo denuncia l’interrogazione presentata in Consiglio regionale dal capogruppo della Lega, Orlando Tripodi. “Guidare un’ambulanza non è ovviamente la stessa cosa che guidare un’auto”, spiega lui. A cominciare dal fatto che ogni autista che guida un’auto di emergenza deve conoscere a fondo il mezzo. Per questo il capogruppo leghista chiede al presidente della Regione, Nicola Zingaretti, di sapere quali motivi siano stati a spingere l’Ares 118 ad ampliare il bando agli autisti in possesso di patente di guida di tipo B e di almeno 5 anni comprovati non necessariamente di ambulanza.

Come scrive Il Tempo, il bando viene criticato anche dal sindacato Fials Lazio: “Ares 118 sta incrementando nuovi apparati costosi, appaltati a privati e addirittura senza alcuna informazione dettagliata alla cittadinanza. La media dei costi si aggira sui 700mila euro ogni quadrimestre tra mezzi di soccorso e auto mediche”.

Stando a quanto dichiarato dalla stessa Ares 118, nel corso del tempo, a causa delle persistenti e mai sanate carenze di personale, l’azienda ha visto progressivamente contrarsi il numero dei mezzi di soccorso a gestione diretta, che si attesta, ormai, su 139 mezzi (pari al 63% dell’intera dotazione). Mentre i restanti 83 mezzi sono affidati a enti terzi a seguito di procedure di gara o affidamenti a convenzione.