Torre Maura, ancora tensioni per i rom: "Il pane? Datelo ai terremotati"

Attimi di tensione a Torre Maura quando alcune persone hanno cercato di portare il pane ai rom

Si litiga ancora per il pane a Torre Maura. Davanti al centro di via Codirossoni, dove nelle ultime ore sono cominciati i primi ricollocamenti, la tensione non accenna a scemare. Basta poco ad infiammare la rabbia degli ultimi di questa periferia, che da tre giorni presidiano senza sosta l’ex Sprar per accertarsi che venga svuotato dei nomadi. E così, nel pomeriggio, è l’arrivo di un gruppo di "cittadini di Roma" con delle buste di pane da recapitare agli ospiti del centro a creare nuovi attriti. Il gesto, infatti, viene letto dai residenti come una provocazione.

"Il pane non si butta, il pane è un bene comune", dicono i volontari mentre provano ad avvicinarsi all'ingresso della struttura. Il riferimento è ai fatti di lunedì, quando i manifestanti hanno gettato a terra e calpestato i panini destinati ai rom. "Portatele ai terremotati le pagnotte, anche loro hanno fame", replica una donna sbarrandogli la strada assieme ad un capannello di inquilini delle vicine case popolari. Il botta e risposta si fa sempre più incandescente: "Roma è la città della tolleranza", continuano i volontari agitando le buste. La risposta non si fa attendere: "Della tolleranza a chi? Agli stranieri? A noi italiani chi ci sostiene?". Queste parole, come documenta La Repubblica in un video, scaldano ancor di più gli animi dei manifestanti e la discussione degenera. Qualcuno minaccia di buttare a terra il pane, volano spintoni e parole pesanti. Alla fine della bagarre il cibo finisce nelle mani dei residenti che se lo spartiscono.

L’indignazione dei volontari è alle stelle. "Siamo venuti a titolo personale, volevamo dire che il quartiere non è quello che si è visto in questi giorni", spiega una donna della delegazione che insegna in una scuola di Torre Maura. "Questo quartiere ha sempre praticato l’accoglienza, la solidarietà e l’integrazione", aggiunge. E sull’esasperazione di quelli che non le hanno permesso di portare il pane all'interno della struttura dice: "È vero è un quartiere di frontiera, di periferia, di problematiche ce ne sono tante ma comunque non è una giustificazione". Gli fa eco un volontario sulla trentina: "La sinistra è assente da anni sul territorio e lascia il terreno a gente come CasaPound e Forza Nuova. Dove è la sinistra organizzata? Dove sono i centri sociali?".

Commenti

lupo1963

Ven, 05/04/2019 - 01:58

Gli insegnanti che invocano i centri sociali . Zecche ...

Asterix il Gallo

Ven, 05/04/2019 - 07:46

Dove sono i centri sociali? A Chiomonte, dove di “sociale” c’è ben poco. Ma dove ci sono interessi differenti. E difendere i Rom, che si definiscono nomadi, per dare loro un alloggio, è come dare ad un beduino una casa a Il Cairo.....non se ne fanno nulla. Anzi, lo subaffittano

lappola

Ven, 05/04/2019 - 08:14

Indignazione dei volontari? e quelli vorrebbero essere apprezzati per quello che fanno? non sono volontari, sono solo degli ESIBIZIONISTI che hanno l'unico scopo di alimentare il caos intromettendosi con un motivo in più per creare discordia. Lo sanno bene che comunque quel pane sarebbe stato rifiutato dai rom perché i rom non mangiano pane, mangiano tartine, carne, pesce e caviale.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 05/04/2019 - 08:20

Hanno intervistato una famiglia di rom e c'era l'unica che lavorava. Ma le altre? Non è che con una buona, siano tutte buone. Diceva che era incensurata. Ma!!!Crediamole!Il genitore diceva che se le cose stavano così, lui sarebbe ritornato a casa in Romania.Ma allora una casa ce l'hanno e che vogliono da noi? Allora siccome che sono nomadi, pretendono una casa in Italia, una in Francia, una in Germania,......buone le bignole!!!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 05/04/2019 - 08:26

Ma anche queste volontarie, ma perchè non si fanno i cavoli loro? Ma cosa hanno, il cuore sempre a pezzi per il prossimo? Ma che vadano a confortare gli anziani soli chiusi in una casa di riposo piuttosto.

andy15

Ven, 05/04/2019 - 09:00

Il pane? Avete mai provato a dare pane ai mendicanti rom ed extracomunitari che esercitano il loro mestiere di fronte a negozi, centri commerciali, chiese, ecc.? Se vi va bene ve lo tirano in faccia. Loro vogliono soldi. Percio' gli "attivisti" che portano il pane ai rom a Torre Maura non hanno capito nulla e fanno semplicemente provocazione e propaganda. In ampi strati di popolazione ha preso piede una specie di sindrome di Stoccolma: siamo accerchiati, veniamo derubati e percossi, ma occorre mostrare solidarieta' nei confronti dei nostri aguzzini. Una situazione per molti incomprensibile. Percio', evviva Torre Maura, sta emergendo proprio dal popolo la inevitabile reazione a questo stato di cose.

ectario

Ven, 05/04/2019 - 11:07

Sti ROM sono nomadi quindi, non gradita Raggi, mandali a Capalbio e vicino le case dei giornalisti La7 e Sky, insieme al ragazzetto 15enne diventato un icona che si “dimentica” delle 10.000 strumentalizzazioni dei centri asociali: piccoli Casarini crescono.