Romena violentata da tre connazionali in un parcheggio

Prima le minacce, poi le botte, la violenza ed infine le manette. In tre con un paio di forbici l'hanno costretta a salire su di un'automobile sino ad una baracca di legno alla periferia di Brugherio. La vittima, una donna romena di 22 anni è riuscita a dare l'allarme con il telefonino. L'ennesima drammatica storia di abusi si è consumata nella notte tra martedì e mercoledì. Ieri mattina i militari dell'Arma hanno messo le mani su N. A., B. P. e R. C., tre romeni di 35, 24 e 28 anni tutti senza fissa dimora e pregiudicati. Erano da poco passate le 10 quando la vittima è riuscita a chiamarli per denunciare l'orribile episodio di cui era stata vittima poche ore prima. L'orrore per lei, residente a Vaprio d'Adda, era iniziato nella tarda serata di martedì all'interno del parcheggio del supermercato In's. Qui i tre romeni, forse dopo averla tenuta d'occhio per un po' di tempo. Poche parole e poi le vere intenzioni. Come è emerso successivamente avevano abusato anche di alcol. Ma il problema non era tanto quello. Uno di loro impugnava infatti una forbice con cui ha iniziato a minacciare la connazionale. Inutile ogni tentativo di reazione, la 22enne è stata costretta con la forza a salire sull'auto dei tre romeni e a seguirli fino a Brugherio. Qui è stata trascinata fino ad una casupola di legno situata in alcuni campi vicino a via Talete. Sotto minaccia dell'arma ha dovuto subire violenza sessuale. Né urla, né grida né tentativi di resistere alla furia degli aggressori che dopo averla usata, l'hanno abbandonata come uno straccio, ferita e sotto choc. Solo nelle ore successive la 22enne è riuscita a sottrarsi alla furia dei suoi carnefici. Approfittando infatti dello stato di ebbrezza dei tre, è fuggita dalla baracca e ha dato l'allarme. I carabinieri sono subito intervenuti, arrestato il terzetto di romeni trasferito subito in carcere con l'accusa di violenza sessuale.